Vai al contenuto
Melius Club

La borsa d’acqua calda, il braciere, il pitale


Messaggi raccomandati

Inviato
3 ore fa, JureAR ha scritto:

Il piano sotto, ha vano identico ed è catastato  come "latrina". Ciapa 

Mò ci addormentiamo  sereni!

Inviato
3 ore fa, JureAR ha scritto:

...ha i servizi esterni!!

Il piano sotto, ha vano identico ed è catastato  come "latrina". Ciapa 

Tanta roba proprio:classic_biggrin: Ma sta roba almeno si riesce a affità?

Inviato
6 ore fa, andpi65 ha scritto:

Tanta roba proprio:classic_biggrin: Ma sta roba almeno si riesce a affità?

Penso che in caso di vendita bisogna adeguare a norma gli scarichi facendo fare una fossa biologica, questa parte del paese non ha l' allaccio alla rete fognaria comunale, nel caso dei genitori infatti al momento della ricostruzione è stato fatta la fossa biologica.

Oltre al problema fognario anche la fornitura del gas attualmente non è disponibile per tutto il paese.

Inviato
34 minuti fa, JureAR ha scritto:

questa parte del paese non ha l' allaccio alla rete fognaria

Beh questo lo risolve starlink :classic_biggrin:.

  • Melius 1
bungalow bill
Inviato

Come una volta , quando passavano con il carro botte a svuotare i pozzi neri . 

Inviato

Che tristezza..... sto treadh sa di vecchio stantio

Gaetanoalberto
Inviato

Ma che bel TD. Finora non ho partecipato a questo rispettabile angolo "Villa Serena" per un travaglio (scusate il termine) senile che faceva fatica ad accettare la indubbia coniugazione in stile "viale del tramonto" che il club emana.

Ad ogni modo, i miei avi hanno occupato una fetta troppo piccola della mia vita: solo la nonna materna, croata e coinvolta nell'esodo dalmata post fascismo, ha raggiunto i 93.

Non ho trascorsi dí bracieri, ma  ricordo il preciso razionamento del cibo al desco (tre rigorose e squisite cipolline sottaceto col bollito domenicale con tre sottili melanzane sott'olio, l'uncinetto e le chilometriche coperte a quadri, l'incomprensibile chiacchierio croato della nonna con le sorelle alla scala quaranta settimanale, le

risate, i lunghi pomeriggi di noia ed ozio produttivi di ottime letture, raccolte di fumetti e soldatini e plastici Atlantic (sempre guerrafondaio io).

Alle 17, con il nonno maresciallo di finanza colpito da trombosi alla gamba, zoppo

e lentissimo, si partiva per la Palla di Pomodoro, ed al chiosco si prendeva (per anni e solo) la "Coppa del nonno" od al massimo, una  volta  settimana, il cono stracciatella.

Ma la foto che pubblico é quella del mio nonno paterno a Buenos Aires, che si vestiva con la sua cravatta ogni giorno, per stare sulla sua sedia in vimini un po' alla moda siciliana,  e mollarmi ogni tanto,in segreto, mille lire.

Emigrato in Argentina, "scalpellino" (decoratore di facciate), tornato per richiamo

inderogabile della futura nonna, poi personaggio verghiano, uomo di fiducia

del barone di San Lio per la gestione dei lavoro e degli uomini.

Don Gaetano,

dove "Don" era appellativo di rispetto sincero: un uomo buono e giusto, mi dicono tutti quelli che lo hanno conosciuto.

Io ero con lui,'da solo ad otto anni, quando venne colpitp da un ictus per lasciarci ad 82 anni.

IMG_4977.thumb.jpeg.ffa3e98cc8152ee267fe3a6a9f94567e.jpeg

Inviato
1 ora fa, bungalow bill ha scritto:

Come una volta , quando passavano con il carro botte a svuotare i pozzi neri . 

Esatto .. più o meno ai tempi del gamba de legn...150 anni fa




×
×
  • Crea Nuovo...