Vai al contenuto
Melius Club

Riforma Milei: è ufficiale, funziona


Messaggi raccomandati

Inviato
1 minuto fa, mozarteum ha scritto:

Basta e avanza Roma

 Mai come Madrid però :classic_biggrin:

Inviato
Adesso, ferdydurke ha scritto:

Contenti loro…contenti tutti 

 

 

Ma poi certi toni ed esultanze da propagandismo sguaiato... 

Inviato
6 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Dici che quell'inflazione era per opera dello spirito santo? 

Più che dello Spirito Santo, direi del Peronismo 

Inviato

L’argentina sta cercando una via d’uscita avendole provate tutte senza successo.

a volte si fanno analisi come se provenisse da un’eta’ dell’oro o delle magnifiche sorti e progressive.

Penso un po’ anche io, ricordando l’immediata ricostruzione post terremoto, che con una popolazione di friulani avrebbe avuto miglior sorte

  • Melius 1
Inviato
8 minuti fa, indifd ha scritto:

Spagnoli e argentini sapranno pure godersi la vita ma hanno orchestre modeste

 

Buenos Aires è una città ricca di cultura, di arti e di musica, si contano centinaia di cori professionali , per diletto, e ad attività mista, si svolgono numerose attività musicali di vario genere.  La qualità e la musicalità non sono solo la grande orchesta celeberrima ma anche un po' "monumentale", non si vive solo di berliner e wiener, etc. La Spagna è un parese musicalissimo e presente ad ogni genere, esperienza  musicale, qui in italia neppure ce lo sognamo il grado di civiltà musicale di modesti ed elevatissimi livelli, il popolare e l'"altolocato", dove esistono tuttavia straordinarie confluenze tra "generi" senza troppe spocchie e puzzette sotto il naso. L'arte flamenco, gitana, si sposa mirabilmente con la musica "colta" con risultati di alta poesia musicale. Il popolare ha una sua forma di orgogliosa, elegante aristocrazia nopn da parvenu... La musica scandisce iol tempèo e i percorsi esistenziale del popolo spagnolo. Qui in italia c'è l'immobilismo, il paludamento, la piccola ottusa idea piccolo borghese che si culla nell proprio onanismo creando steccati tra le diverse culture, mentre  cerca in tal modo di riscattarsi con i vetusti e consunti usi e consumi dei dei tempi del cucco.   

Un concertto di flamenco di quelli che ti fan salire il duende dalla pianta dei piedi, che risale attraverso le viscere e il cuore sino alla mente carica oramai di stupori musicali, vale di più di 10, 100 walkirie e 78 nabucco... vabbè, iperbole per iperbole, due iperboli fanno meglio di una... :classic_laugh:

 

  • Melius 2
Inviato
3 ore fa, analogico_09 ha scritto:

 

 

Fruttare per chi, per il capitalismo e gli interessi dell'america oligarchico-imperialista. I soldi servono pure a far vincere le elezioni... mentre in argentina per i "lavoratori" aumenteranno le povertà, lo sfascio sociale, è basato su questo la lieve ripresa economica della nazione? Nebulose prospettive si han da  vedere.  

sai perché non vi vuole nessuno? perché alla gente che nasce povera raccontate che deve rimanere così a vita e che non ci provino neanche a sbattersi per migliorarsi.

 

Invece chi nasce povero l’unica cosa che vuole è non esserlo più. La povertà è la cosa più brutta che c’è, a pari con le malattie gravi. E dir loro mal comune mezzo gaudio li fa scappare con gambe da lepre e memoria da elefante

 

Perciò non vi vuole nessuno, soprattutto dei non abbienti

Inviato
2 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Buenos Aires è una città ricca di cultura, di arti e di musica, si contano etc etc etc

Mecojoni!

Inviato
16 minuti fa, Jack ha scritto:

perché alla gente che nasce povera raccontate che deve rimanere così

Non dovevamo dividerci i soldi dei ricchi? 

Inviato
3 ore fa, Enrico VIII ha scritto:

Più che dello Spirito Santo, direi del Peronismo 

:classic_biggrin: sei una sagoma

Inviato
18 minuti fa, Jack ha scritto:

Invece chi nasce povero l’unica cosa che vuole è non esserlo più.

Peccato che non accada: almeno non in modo significativo.

Ma l'importante è ci credano.

Inviato
3 minuti fa, senek65 ha scritto:

Peccato che non accada: almeno non in modo significativo.

Ma l'importante è ci credano.

nella vita non conta la meta, conta poter fare il viaggio

Inviato
6 minuti fa, Jack ha scritto:

nella vita non conta la meta, conta poter fare il viaggio

Bella frase, non c'è che dire.

 

Inviato
6 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

Quindi dal 1955 in poi, tutti quelli che si sono succeduti sono stati succubi delle riforme peroniste ( che se non leggo male ha governato 4 anni)? Comprese le dittature militari?

Cioè in 70 anni non sono più stati capaci di modificare le riforme di Peron?

Dobbiamo credere a ste cose?




×
×
  • Crea Nuovo...