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Blue tack


albicocco.curaro
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albicocco.curaro

Ha certamente il pregio di evitare cadute rovinose dei diffusori.

Provando però con le mie Harbeth P3ESR posizionate su stand pesanti in metallo, ho l'impressione il blu tack le renda meno "libere", togliendo musicalità. Senza blu tack, semplicemente poggiate sullo stand mi pare sia più libere di esprimersi. 

 

 

 

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  • Administrators
cactus_atomo

@albicocco.curaro certo, più libere anche di cadere. Non tutti i diffusori gradiscono appoggi non rigidi, sincersmente io preferisco dare la precedenza alla sicurezza ed alla stabilità, il momento del cretino capita a tutti, e poi mica è detto che tutti color che passano per casa nostra si rendano conto della delicatezza degli appoggi dei diffusori da stand

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  • Administrators
cactus_atomo

@bungalow bill se vivi da solo, ti fai le pulizie da solo e non ricevi ospiti, puoi fare attenzione, ma l'attenzione degli altri è difficile da ottenere

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@albicocco.curaro ciao, il problema degli stand con le Harbeth è dibattuto, e ho avevo già spiegato, in altra discussione, il perché questi diffusore non dovrebbe mai essere appoggiati con tutta la superficie inferiore su una base che ne limiti la risonanza del cabinet, come prevede il progetto originale. Non andrebbero nemmeno vincolati allo stand. Quindi? Il Blutack, può essere una soluzione, ma va usato in piccole quantità. Io lo uso, solo per tenerlo fermo, e non ho alcuna percezione di limitare la musicalità del diffusore. Certo, io degli stand Tontrager, che seguono il progetto originale di lasciarle libere di rinsuonare, perché lo stand è leggero e vibra con la cassa, e che se ne dica, pur avendo un basso leggermente meno fermo o asciutto, rispetto agli stand pesanti di metallo, la musicalità complessiva ci guadagna. Ma qui entriamo nell’ambito dei gusti personali. Si potrebbero provare ad usare delle punte adesive, impedendo così al diffusore di scivolare mettendo delle sottopunte incollate alla base superiore dello stand, ma non garantirebbero comunque la libertà di caduta, in caso di un colpo. Oppure dei piedini smorzanti, con un minimo di effetto ventosa, ma andrebbero comunque provati come interagiscono sul suono. 
Insomma, devi trovare il giusto compromesso. Ma io, non le rischierei… 😉

 

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Ho utilizzato fin' ora per le mie shl5 40° anniv.  degli stands in legno simili ai ton trager solo un po' piu' alti; ora ho ordinato da saasolution degli stands in ferro  aperti al centro mis 41cm piu' le punte e saranno riempiti di atabites.  Provero' prima con il bluetack poi ... accetto consigli, grazie 

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Io ho fissato i miei diffusori agli stand con la pasta UHU Patafix, del tutto paragonabile al blu tack... beh, mi piace il risultato sia in termini di sicurezza che di prestazioni. 

E poi, quando serve rimuoverli, è piuttosto facile.... la presa della UHU è abbastanza forte per gli urti accidentali e abbastanza debole in caso di necessità di spostamento... in poche parole, un ottimo equilibrio. 

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Ho usato anch'io in passato la Patafix Uhu, presa sicura e stabile senza essere troppo aggressiva e danneggiare le superfici. Esattamente come dice @Chill e poi costa una miseria.

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Per quella che è la mia esperienza posso dire che lo usavo con benefici fino a quando avevo un impianto entry level. Una volta raggiunto un livello superiore ho notato che non apportava più benefici anzi, notavo un suono più duro e meno musicale. Inoltre il basso diventava artificioso e poco naturale. Questo sia sotto le elettroniche che sotto i diffusori. Ipotizzo che quando si hanno impianti rivelatori escono fuori le magagne del blue tack. 🙂

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3 minuti fa, aldofive ha scritto:

Questo sia sotto le elettroniche

Scusa, mi sfugge il motivo del perché usavi il blutack sotto le elettroniche? 🤔

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Lo scopo di usare il Blutack è solo quello di tenere fermo un determinato oggetto, non va usato come piedino smorzante o antivibrazioni, per quello esistono altri prodotti. Se usato in piccole quantità e nel modo corretto, (non fate la pallina!) non dovrebbe apportare variazioni percepibile del suono, nella maggioranza dei casi ... ma, esiste sempre una possibilità, che ciò accada. 

 

 

 

 

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  • 2 weeks later...
  • Moderators
BEST-GROOVE
Il 8/6/2021 at 16:43, bungalow bill ha scritto:

Basta avere un po' di attenzione nel muoversi .


in pratica bisognerebbe simulare l'elefante nel negozio di cristalli.

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  • Moderators
BEST-GROOVE
Il 10/6/2021 at 16:25, iBan69 ha scritto:

Se usato in piccole quantità e nel modo corretto, (non fate la pallina!)


di solito faccio una pallina poi su un piano in granito leggermente bagnato e con un piccolo mattarello lo presso per bene, una volta pressato con il cutter lo fustello staccando delicatamente dal piano la parte che mi interessa ....sottile sottile come la pasta sfoglia. :classic_biggrin:

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  • Moderators
BEST-GROOVE
2 ore fa, bungalow bill ha scritto:

non ci sono bambini e nel locale dove ho l'impianto hifi entro solo io .


nel mio caso devo fare i conti anche con le scossette di terremoto che ogni tanto si fanno sentire...quindi niente di meglio del blue tac.

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