long playing Inviato 22 Aprile 2025 Inviato 22 Aprile 2025 @Discopersempre2 12 ore fa, Discopersempre2 ha scritto: 12 ore fa, oscilloscopio ha scritto: Maxell a TDK Non l' avrei mai detto. Caspita...Come ho scritto prima a contendere la palma di n.1 a TDK era proprio Maxell che infatti specie su alcuni modelli al cromo vedi XL II ed XL II S se la giocavano con con il 'mitico SA" della TDK , tipi di formulazioni al " cromo " preferite dai professionisti anche alle " Metal " , per il notevole rapp.S/N e la durata della magnetizzazione nell'arco del tempo parametri positivi tipici dei " cromo " e sue varianti. I giapponesi urilizzavano delle " varianti " formulazioni al cromo molto prestazionali.
Fabio Cottatellucci Inviato 22 Aprile 2025 Inviato 22 Aprile 2025 13 minuti fa, long playing ha scritto: Devo farmi una ripassata di lettura di alcune riviste del periodo che provarono e testarono i vari nastri in commercio. Facci sapere!
oscilloscopio Inviato 22 Aprile 2025 Inviato 22 Aprile 2025 C'è anche da dire che la maggior parte dei deck era di produzione giapponese, quindi la calibrazione sui nastri veniva effettuata su appunto nastri giapponesi.
st1300 Inviato 23 Aprile 2025 Inviato 23 Aprile 2025 Alle già citate marche che andavano per la maggiore, io ogni tanto cercavo delle alternative low cost. Alcuni esempi
oscilloscopio Inviato 23 Aprile 2025 Inviato 23 Aprile 2025 Con le bobinette tipo rtr ne ho anche io qualcuna di Ilford e Teac... 1
Discopersempre2 Inviato 23 Aprile 2025 Autore Inviato 23 Aprile 2025 3 ore fa, st1300 ha scritto: alternative low cost. E come si sono rivelate nel complesso, rispetto alle più famose?
st1300 Inviato 23 Aprile 2025 Inviato 23 Aprile 2025 1 ora fa, Discopersempre2 ha scritto: E come si sono rivelate nel complesso, rispetto alle più famose? Per l'utilizzo che ne facevo io, registravo per utilizzo nell'autoradio, andavano bene. Alcune avevano problemi di impuntamenti della meccanica, ma la resa sonora era discreta.
Rimini Inviato 23 Aprile 2025 Inviato 23 Aprile 2025 4 ore fa, oscilloscopio ha scritto: Con le bobinette tipo rtr ne ho anche io qualcuna di Ilford e Teac... Anche io avuto alcune Ilford. Molto belle da vedere! Come suono non mi parevano male.
st1300 Inviato 23 Aprile 2025 Inviato 23 Aprile 2025 In realtà credo che i produttori dei nastri fossero quei 4/5 conosciuti. Poi venivano "carrozzati" con i vari marchi più o meno noti. Superpila certo non produceva nastri magnetici, utilizzava nastri BASF.
oscilloscopio Inviato 24 Aprile 2025 Inviato 24 Aprile 2025 Si, i nastri europei credo fossero prodotti solo da Basf e Agfa, mentre i giapponesi avevano la loro produzione per ogni marchio.
captainsensible Inviato 24 Aprile 2025 Inviato 24 Aprile 2025 C'erano anche le turche RAKS. E le Audio magnetics che mi pare fossero svizzere. CS
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