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Melius Club

Finalmente ho sentito "suonare" le Guarneri Hommage


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Inviato

Premetto che di diffusori di Serblin ne ho avuti un po partendo dalle piccole Concertino,Minima 12 doghe,Electa Amator prima serie,Signum,Guarneri.In tutte notavo sempre un certo suono "ruffiano",quello che a primo acchito ti fa dire WAOOO,ma poi ti accorgi che paragonate in tempo reale con altri diffusori,si sente quel suono piacione.Tra tutte la Minima,come amava chiamarle Serblin,è stata quella che ricordo con più piacere.La Guarneri,che ho forse avuto per più anni per il fatto che mia moglie ne era innamorata per il loro aspetto,sarò tacciato da bastian contrario sicuramente,ma quella "piacioneria" era per me molto marcata.Ne ebbi conferma quando le confrontai direttamente da me con le Focal Micro Utopia Be,queste mettevano in risalto cose che la Guarneri non era in grato di fare.All'inizio le amplificavo con Spectral DMC 20 II e DMA90,con un piccolo passaggio con due DMA 80 in biamplificazione e a ponte,quest'ultima mi piaceva di più come configurazione.Poi le amplificai per un po di anni con Nagra PLP e VPA,molto meglio con Spectral.Come tutte le cose,se piace come impostazione,è il diffusore della vita.

 

 Ho riproposto quello che scrissi ad inizio 3D perché leggendo le varie considerazioni, molti avvalorano quello che ho notato sul suono Sonus Faber……….

  • Moderatori
Inviato
11 minuti fa, mikefr ha scritto:

Come tutte le cose,se piace come impostazione,è il diffusore della vita.

Ma infatti, concordo con te, a ciascuno il suo suono. E infatti c'è chi ancora dopo circa 30 anni dice WAOOO quando ha ancora la fortuna di ascoltare questi piccoli capolavori della scuola italiana. E poi da quanto comprendo, per un pò di anni le SF di Serblin hanno regalato un pò di emozioni anche a te. Poi è normale e giusto che si possa preferire altro.

Roberto

 

 

  • Melius 2
Inviato

@zagor333 Ricordo che quando acquistai le Electa lisce ero indeciso se prendere le Amator, allora ascoltavo in un salone di 36mq, infatti non erano niente di che.

Oggi va decisamente meglio visto che il mio impianto (in foto) è nella stanza da letto di 28mq, ma ne utilizzo solo una porzione di 15mq.

Secondo te quali sono le differenze sostanziali tra le due versioni e visto come sono collocate adesso sarebbero state le Amator comunque sempre più performanti o le lisce pensi siano le più adatte.

Ascolto jazz e molta classica, per il volume non ho problemi.

Grazie e buona domenica,

Giorgio.

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  • Moderatori
Inviato

@GioSim cercheró di essere “breve”: le EA I sono un diffusore più completo e raffinato delle tue E (all’epoca provai anche le Minima Amator di un mio amico), peró, come spesso accade per i diffusori top, più di altri, per farle esprimere al meglio necessitano di ottime amplificazioni (e tu ce la hai già, e vedo che sei messo molto bene anche con la sorgente), e ambiente adeguato e corretto posizionamento. Le EA I hanno bisogno di ambienti un pó più grandi, e necessitano di un posizionamento più distante dalle pareti di fondo e laterali  (hanno bass reflex posteriore rispetto alle tue E che lo hanno anteriore), pena un basso un pó “gonfio”.

Quindi tutto si puó fare, ma nel tuo caso potrebbero essere più idonee le tue attuali Electa,

I miei due centesimi.

Roberto

PS: anche il mio amico ora pilota le sue (ex mie) EAI con un integrato di recente produzione Accuphase. 

  • Thanks 1
Inviato

Grazie Roberto, infatti lo penso anch’io che con altri diffusori magari più completi e corposi in basso potrei avere problemi.

Giorgio 

Renato Bovello
Inviato
6 ore fa, mikefr ha scritto:

Tra tutte la Minima,come amava chiamarle Serblin,è stata quella che ricordo con più piacere

Se posso permettermi una piccola correzione, Serblin amava chiamarle " Il Minima " alludendo al sistema Minima .Piccola nota,tra tutte,secondo me la Minima FM2 resta la piu' affascinante e la piu' precisa ma e' solo il mio parere . Non semplice da tirare a lucido

Inviato

@Renato Bovello Giusto, il cervello comincia a fallare…😁. Confermo che “il Minima”, anche per me, è stata quella che mi ha dato più emozioni……

  • Melius 1
  • Moderatori
Inviato
3 ore fa, mikefr ha scritto:

Confermo che “il Minima”, anche per me, è stata quella che mi ha dato più emozioni……

È bello leggere dopo tanti anni, che Serblin / Sonus Faber ha emozionato, più o meno ( e ancora emozionano), tanti di noi “vecchi” appassionati. Ho sempre pensato che non ci può essere “futuro” senza “passato”, e poter vivere bene il “presente”.

Un grazie sincero poi a Renato @Renato Bovello , che aprendo questa discussione, ci ha permesso di condividere tanti bei ricordi ed esperienze dei bei tempi che furono, e attuali.

Roberto 

  • Thanks 1
Inviato

@zagor333 È bello leggere dopo tanti anni, che Serblin / Sonus Faber ha emozionato, più o meno ( e ancora emozionano), tanti di noi “vecchi” appassionati............

Dillo a me che sono possessote delle Minima Amator da 30 anni che per me che sono mezzo sordo:classic_biggrin: mi affascinano ancora specialmente quando torno dalle fiere a tema.

ciao

Michele

  • Melius 2
Inviato
13 ore fa, Red Eagle ha scritto:

Dillo a me che sono possessote delle Minima Amator da 30 anni che per me che sono mezzo sordo:classic_biggrin: mi affascinano ancora specialmente quando torno dalle fiere a tema.

Ho avuto per anni le electa amator prima serie ma ogni volta che ho ascoltato le minima amator non potevo fare a meno di ritenerle il vero capolavoro della primigenia sonus faber.

  • Melius 1
Inviato

Ho avuto le Minuetto che per 27 anni mi hanno regalato tante ore piacevoli di ascolto ma, quando vedevo ed ascoltavo le Guarneri Homage era solo emozione. Le ho segnalate e fatte acquistare ad un mio amico (con possibilità economiche diverse dalle mie) e tuttora le conserva gelosamente e non ha nessuna intenzione di venderle.

Io continuo il viaggio Sonus Faber (generazione attuale) con le Sonetto 1 G2.

Inviato
17 ore fa, Scianni ha scritto:

ogni volta che ho ascoltato le minima amator non potevo fare a meno di ritenerle il vero capolavoro della primigenia sonus faber.

D’accordissimo! Le ho avute per più di dieci anni e non finivo mai di stupirmi per il livello che erano capaci di raggiungere…se ben accoppiate, secondo me, rapporto qualità/prezzo stratosferico!

  • Melius 1
Renato Bovello
Inviato

Per me e ribadisco il per me,la Minima Amator cerca ,in qualche modo,di fare la voce grossa scimmiottando diffusori di maggiori dimensioni. La Minima FM2,al contrario,accetta il suo status di minidiffusore ,non si maschera da cassa di grandi dimensioni ma regala una coerenza,un dettaglio,una raffinatezza sconosciuta a tuttte le altre. Sempre per me, Minima resta il capolavoro. Dovreste vedere quanto e' bella la versione Steinway. Con me dal 1989 ,acquistata nello stesso giorno in cui ho preso anche le Electa Aamator,sempre laccata Steinway. Ai tempi si facevano piu' facilmente certi acquisti

  • Moderatori
Inviato
6 ore fa, Renato Bovello ha scritto:

Per me e ribadisco il per me,la Minima Amator cerca ,in qualche modo,di fare la voce grossa scimmiottando diffusori di maggiori dimensioni. La Minima FM2,al contrario,accetta il suo status di minidiffusore ,non si maschera da cassa di grandi dimensioni ma regala una coerenza,un dettaglio,una raffinatezza sconosciuta a tuttte le altre. Sempre per me, Minima resta il capolavoro.

Io provai anche le Minima Amator che aveva un mio amico (e sì, tutti pazzi per i mini diffusori all’epoca, andavamo controcorrente) ma per completezza (soprattutto sulle basse frequenze), io preferii le Electa lisce, e solo con le Electa Amator I mi decisi a dare via le Electa. Poi dipende anche molto dal tipo di musica che si ascolta e da come si ascolta. Oggi riesco a godermi il rock anche con le piccole Stirling LS3/5A.

Purtroppo non ho mai avuto la fortuna di ascoltare la Minima FM2, ma mai dire mai. Mi hai incuriosito non poco.

Roberto

 

Inviato
Il 23/11/2025 at 20:35, zagor333 ha scritto:

Un grazie sincero poi a Renato @Renato Bovello , che aprendo questa discussione, ci ha permesso di condividere tanti bei ricordi ed esperienze dei bei tempi che furono, e attuali.

Faccio outing anch'io :-) : ho avuto la Minima FM2, la primissima versione, quella in noce nazionale, più "stretta" (probabilmente è la 12 doghe come la chiama @mikefr) la cui versione laccata nera era denominata Black Pearl, quella di @Renato Bovello. 

Dopo la Minima FM2 passai alla Electa BW mi pare identica a quella ritratta da @GioSim, che devo dire rispettava maggiormente il mio amore per il contrabbasso jazz del tempo e poi ingolosito, dopo qualche anno passai alle Electa Amator I con la quale mi divertii per parecchio tempo a provare finali in grado di domarne il basso nel mio ambiente.

Peccato che allora la fotografia fosse analogica, purtroppo non conservo quasi nessuna foto delle tre e neppure dello splendido integrato con alimentazione separata, il Sonus Faber Quid se ricordo bene, con cui pilotai Minima FM2 ed Electa bw, e comunque di tutte le realizzazioni Sonus Faber del tempo, ricordo un piacere intenso anche per la vista e per l'olfatto, oltre che per l'udito...

  • Melius 1

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