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Ma i dac sono davvero tutti uguali? (una piccola provocazione)


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ilmisuratore
22 minuti fa, giaietto ha scritto:

Qualche produttore ci infila di mezzo le valvole o nuvistori (Aqua, Lector, EAR, Audio Aero ecc) altri DAC proprietari, ma il risultato é un suono sdigitalizzato e somigliante (non per questo fedele) al suono analogico…

Certo ci vogliono anni di progetti ed ascolti, molto più facile puntare a DAC che fanno il loro compitino in modo scolastico col massimo dei voti (misure) fregandosene dei risultati all’ascolto…

Le cose sono due, o segui il concetto di fedeltà o segui il concetto che lega alle esperienze pregresse con i suoni analogici.

Quali poi, quelli col giradischi ?

Un DAC "adattato" al suono del giradischi è un vera e propria scempiaggine della tecnologia.

  • Melius 2
15 ore fa, rpezzane ha scritto:

Non si sa per quale motivo il mercato HIFI dovrebbe essere differente dagli altri mercati commerciali.

Per ovvi motivi nell’alta fedeltà il fattore prezzo si allinea con la possibilità/disponibilità degli acquirenti a spendere cifre bel più alte di altri mercati. Il mercato è dipendente dalla disponibilità del cliente di spendere anche cifre altissime rapportate con il prodotto che si acquista. Ogni mercato è allineato alla cifra massima che si possa pagare per un determinato prodotto indifferentemente dal reale valore di produzione. Questo avviene per ogni mercato fatto salvo che il prezzo di vendita sia almeno superiore a quello di produzione e distribuzione. Non sempre però perché ci fu il fenomeno della Sony PS che veniva venduta a prezzi pari o inferiori a quello di produzione per l’ovvio motivo che il business era vendere i videogiochi sui quali c’era e c’è un enorme margine. 

  • Melius 1

Per il confronto qualitativo/economico tra dac va considerata anche la generazione di produzione. Mi spiego costosissimi dac un po’ datati vengo clamorosamente surclassati da giovani dac economici di ultima generazione purtroppo è normale. Quindi va inserito nel confronto economico/qualitativo  anche la data di progettazione/produzione. 
Aggiungo il fattore psicologico che governa l’assioma  “costa tanto vale tanto” o “costa poco vale poco” è molto forte in ognuno di noi ma non sempre corrisponde alla verità. 

  • Melius 1

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