Vai al contenuto
Melius Club

Ma i dac sono davvero tutti uguali? (una piccola provocazione)


Messaggi raccomandati

3 ore fa, Marvin7 ha scritto:

Tra i tanti cambi ho avuto prima la serie completa (alimentazione, segnale e potenza) shotgun S2, poi S1, poi Magnum, infine la serie select di Kimber…. quest’ultima veniva circa 5000 di listino; naturalmente ad ogni cambio mi si apriva un mondo

Se posso dire, sei passato da cavi morbidi, equalizzati e tendenti al caldo , a cavi di carattere diametralmente opposto, e , in effetti, in mezzo ci sta un mondo . . . !!! 

Sono partito anche io da MIT, diciamo nella fase cavi di un certo livello, Magnum M 1 di segnale e potenza, quando poi ho inserito i White gold, ho capito quanto edulcoravo il suono . . . Mai graditi i Kimber select, troppo aggressivi e algidi, poi chiaramente molto dipenderà da contesti, sistemi e preferenze agli ascolti . . . 

Il problema dei cavi, come già detto, è che , a differenza di pre e finale, dove gli interfacciamenti sono abbastanza chiari con 4 misure e dati di targa, sfuggono molto più facilmente alla valutazione tecnica, vanno inseriti e provati, dai confronti si capisce cosa va nella direzione del sistema audio e di ciò che cerchiamo .

Dubito che un Audioquest entry possa fare bene come cavi di un certo livello, ma se hai trovato un buon equilibrio, ci sta, ma per esperienze, non poche, se inserisci collegamenti adeguati, in un sistema valido, la differenza non è mai banale . . . 

Per curiosità, la catena audio come era, o è composta ??? Grazie 

saluti , Dario  

extermination
33 minuti fa, leonida ha scritto:

risulterà  facile da decifrare ed interpretare  nel caso di una diminuzione  della precedente qualità  percepita,  più  complesso, per un soggetto non allenato, riconoscere un un'eventuale crescita del livello qualitativo se non attraverso il ritorno alla situazione  precedente.

 

Dunque, se  non ho inteso male, trattasi di un " semplice" giudizio sulla qualità globale della performance ( peggioramento e/o miglioramento) senza entrare specificatamente nel merito di ogni singolo attributo percettivo che ha contribuito alla determinazione del giudizio.

@meridian i cavi di segnale e potenza, alterano il suono in base alle loro caratteristiche RLC. e come queste caratteristiche si sposino con gli ingressi degli apparecchi o le caratteriatiche dei diffusori.

niente di più prevedibe. Altro che esperimenti empirici. 

Questo in linea tecnico/teorica. Poi viene ik resto,  e sopratutto se tutto ciò sia inequivocabilmente misurabile e udibile.

ilmisuratore
25 minuti fa, meridian ha scritto:

Dubito che un Audioquest entry possa fare bene come cavi di un certo livell

Ecco, questa è una dichiarazione "grave"

Non esiste un cavo di "un certo livello"

Esistono cavi anche a basso costo e inseribili in modo definitivo.

 

ilmisuratore

Se possiedo un ampli a valvole con impedenza d'uscita a 0,6 ohm e una coppia di diffusori con minimo d'impedenza fuori norma (e ce ne sono) non andrò ad inserire cavi con lunghezza importante e resistenza/metro alta.

I danni si fanno per cattivi consigli (voluti ?) non perchè non sia possibile interfacciare correttamente un impianto in modo definitivo.

Una nota: io personalmente non userei nemmeno ampilicatori con basso fattore di smorzamento, difatti un impedenza uscita di 0,6 ohm corrisponderebbe a un damping factor di 13,33 su carico resistivo.

57 minuti fa, meridian ha scritto:

poi chiaramente molto dipenderà da contesti, sistemi e preferenze agli ascolti . . . 

attenzione riporto solo questo passaggio

che è per me fondamentale ,credo che il cavo serva essenzialmente

a quello e deve esser 'caratterizzato' come in effetti lo è

non esistendo quello neutro 'come il sesso degli angeli' ,tra l'altro 

non parleresti di vie di mezzo come riporto più giù.

Questo per interfacciare al 

meglio le 'criticità' in fase di allestimento.

Nulla vieta ,appunto, che all'amico questo 

57 minuti fa, meridian ha scritto:

Se posso dire, sei passato da cavi morbidi, equalizzati e tendenti al caldo , a cavi di carattere diametralmente opposto, e , in effetti, in mezzo ci sta un mondo . . . !!! 

poteva bastare o essere già  molto indicativo .

Ma non sufficiente, come giustamente dici.

Non ,conoscendo  il suo impianto e tutto l'ambaradan di preferenze ecc. 

ne stiamo del suo ,l'unica percezione valida, perché unica.

In sistemi monomarca questo è molto meno critico.

Ma il punto è un altro ,trovato quell'equilibrio è inutile proseguire 

perché il limite è proprio quello di sentir snaturare quello che collegano 

e quest'ultimo aspetto è quello che davvero conta.

Quell'equilibrio già esisteva in origine con gli interfacciamenti della 'casa'

 

  • Melius 1

L'impedenza di uscita di un dac, l'impedenza di ingresso del pre, i valori Rlc di un cavo, sono tutti componenti che creano un filtro rlc, teoricamente in grado di alterare la risposta in frequenza.

Sfortunatamente tutti questi dati si conoscono, e anche calcolare il loro eventiale effetto sulla risposta in frequenza è perfettamente fattibile. Per quanto mi riguarda, laciando le stesse elettroniche, sostotuendo cavi di varie marche e costo, ma aventi le stesse identiche caratteristiche elettriche, il risultato non cambia. 

Nerodavola62
8 minuti fa, Ggr ha scritto:

Per quanto mi riguarda, laciando le stesse elettroniche, sostotuendo cavi di varie marche e costo, ma aventi le stesse identiche caratteristiche elettriche, il risultato non cambia. 

Davvero fortunato (!) a trovare queste informazioni relativamete  ai cavi commmericali che hai avuto modo di provare; non è così usuale...

(penso ad es. alla velocità di propagazione del segnale, che parrebbe essere così influente sulle performance)
Comunque, con tutti questi dati disponibili, indiscutibilmente hai un probema in meno di cui preoccuparti 😊

mauro

@Nerodavola62 scusa. Ma problema di chi compra farsi furbi. Spendere 500 euro in un cavo, di cui non so un bel niente, non roentra nei miei canoni. Ma di questo si nutrono e ingrassano i produttori.

Compreresti una macchina senza sapere almeno quanti cavalli ha? L'amoloficatore e le casse, li compriamo tanto al kg,  o leggiamo almeno i dati che ci danno?.

Un cavo, visto il costo e l'importanza  che SEMBRA avere, è lecito pretendere di sapere tutto.

7 minuti fa, Ggr ha scritto:

teoricamente in grado di alterare la risposta in frequenza.

Togli pure il teoricamente, ci sono cavi di tale capacità che bisogna essere geni per inventarli, tanto fatti male da mandare in oscillazione fior di ampli. Cose che un cavo normale non farebbe mai. Se qualcosa non va bisogna capire cosa, non mettere un cavo assurdo (sbagliato). Vuoi il cavo brillante? Togli mezzo ohm sul tw e tieni il cavo normale. Il tw strilla, cambia casse o mettici 2 ohm.

1 ora fa, extermination ha scritto:

miglioramento) senza entrare specificatamente nel merito di ogni singolo attributo percettivo che ha contribuito alla determinazione del giudizio.

Assolutamente no,quello era sottinteso, al contrario  si tratta  di valutare ogni effetto negativo o positivo o indifferente sul risultato iniziale, ed una volta condiviso univocamente  come tale, a seguire, la razionale spiegazione della genesi dell'eventuale variazione,  e del preciso rapporto causa effetto (o non effetto),  ripetibile ovunque e prescindente  da soggetto,sistema ed ambiente.

L'opposto del metodo trial&error, l'insight and theory  presume una precisa  conoscenza di cosa si voglia dimostrare, altrettanto  dalla teoria,   e come ed in che modo sia possibile ottenere , a perfetta  conferma  il risultato prefissato.

Nerodavola62
5 minuti fa, Ggr ha scritto:

scusa. Ma problema di chi compra farsi furbi. Spendere 500 euro in un cavo, di cui non so un bel niente, non roentra nei miei canoni. Ma di questo si nutrono e ingrassano i produttori.

Compreresti una macchina senza sapere almeno quanti cavalli ha? L'amoloficatore e le casse, li compriamo tanto al kg,  o leggiamo almeno i dati che ci danno?.

Un cavo, visto il costo e l'importanza  che SEMBRA avere, è lecito pretendere di sapere tutto.

Guarda che non sto contestando il metodo, tutt'altro ... ammiravo semplicemente la tua capacità di reperire misure ed informazioni che generalmente (e per mia esperienza) non sono così diffuse.
Un pò più diffuse nel PRO in verità, dove ci sono meno ... alchimie e misteri da preservare (e tutto funziona comunque sufficientemente bene per effettuare le registrazioni che poi tutti noi consumiamo in casa 😊)

mauro

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:
2 ore fa, meridian ha scritto:

Dubito che un Audioquest entry possa fare bene come cavi di un certo livell

Ecco, questa è una dichiarazione "grave"

Non esiste un cavo di "un certo livello"

Esistono cavi anche a basso costo e inseribili in modo definitivo.

Esistono cavi di un certo livello, nella mia esperienza, che sono il frutto di un lavoro non banale, dove per banale intendo mettere insieme uno spezzone di filo con i connettori, saldare e chiudere il tutto dentro una guaina. 

Sai quanti cavi di alimentazione, listino al pubblico tra 150 e 400 €, sono fatti così ?? Ovvero 3 fili, due spine, una guaina, diciamo tipo cavo del ferro da stiro . . . 

Saranno tutti ugualmente inutili, nel senso che, o si recupera il cavo di un ferro da stiro e si mettono le spine che si desidera, oppure ci si compra del buon cavo schermato a metraggio, una schuko una IEC, una bella guaina anch' essa a metraggio e ci si assembla il cavo, con meno di 150 € sicuramente, e andrà di certo meglio, molto meglio  . . . 

Questo è il senso , poi se invece si vuole salire con la qualità, con il progetto, con il riscontro all' ascolto, bisogna entrare in altra fascia, dove ci sono prodotti che si possono in parte copiare, ma con maggiori dubbi di fare bene . . . Esempio, il classico Shunyata Helix Alpha, il mio Python ,è stato aperto e abarthizzato, niente di esoterico dentro, ma funziona, e si potrebbe cercare di replicarlo, ovviamente i fili originali non saranno quelli, ma la geometria, il distanziamento e l' angolazione dei 3 conduttori sono riproducibili, e magari riesce anche bene, poi, che sia in grado di dare un valido contributo, lì bisogna ascoltare.

Voglio dire che, se un' azienda produce un cavo, che venduto al dettaglio, seguendo la filiera commerciale, costa 90 €, ma quanto materiale , lavorazione e cura pensi ci sia dentro ?? Forse ci sono 10 € di roba, a quel punto, mi compro i materiali sfusi e me lo assemblo in casa . . . !!! 

saluti , Dario 

 

extermination
13 minuti fa, leonida ha scritto:

Si tratta  di valutare ogni effetto negativo o positivo o indifferente sul risultato iniziale, ed una volta condiviso univocamente  come tale

 

Già il "Condiviso univocamente" mi suona male ma in ogni caso come fai a condividere due o più " possibili"  sensazioni diverse ( diverse tra me e te o tra me e altri tester...per intenderci)

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...