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Melius Club

Audioreview n 477 : il troppo oggi è tale anche per loro !


Messaggi raccomandati

Inviato
35 minuti fa, Luca44 ha scritto:

A me interessa

Quando sarai pronto ne parleremo. 

  • Thanks 1
Inviato
1 minuto fa, grisulea ha scritto:

Quando sarai pronto ne parleremo. 

 

Senza Gust-a'vino , non vale:classic_sad:

Discopersempre2
Inviato
4 ore fa, rpezzane ha scritto:

musica che ascolta il 95% degli adolescenti oggi è trap o reggaeton

Definirla "musica" è un parolone:classic_dry:.

Inviato
5 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto:

Definirla "musica" è un parolone:classic_dry:.

 

Te l'appoggio.

Inviato
1 ora fa, Blec ha scritto:

Te l'appoggio.

Vi appoggio l'appoggio !:classic_laugh:

Inviato
11 ore fa, extermination ha scritto:

Aggiungo un elemento a mio modo di vedere determinante. Chi frequenta con una certa regolarità e frequenza eventi in teatri ed auditorium, nel momento in cui ascolta a casa nel proprio sistema scattano automaticamente meccanismi percettivi che tendono a valorizzare anche fortemente gli aspetti qualitativi di quello che ascolta, andando ben oltre le oggettive caratteristiche tecniche della registrazione e del sistema di riproduzione ( questo a me succede; tra l’altro pur non essendo un assiduo frequentatore)

Da assiduo frequentatore, opere e concerti, e da ex operatore che avuto contatti con decine di migliaia di soggetti interessati all'ascolto della musica, confermo che le priorità che determinano il piacere o non piacere del musicofilo, equilibrio, scorrevolezza, silenzio e tranquillità, stanno spesso all'opposto di quelle dell'audiofilo, maggiormente coinvolto da aspetti  dinamici, dettaglio, presenza, ed enfasi varie, in una parola, proritariamente interessato alla fisicità ed alla spettacolarità , con scarsa o nulla attenzione alla coesione del tutto.

  • Melius 2
Inviato
14 ore fa, rpezzane ha scritto:

la società di oggi a differenza di quella di 60 anni fa vive sul bisogno di cambiare

Fenomeno causato da certi perversi meccanismi di marketing globale come la creazione di bisogni fittizi e indotti o anche l'obsolescenza programmata: il denaro deve girare continuamente, perché se il consumatore raggiunge il proprio livello di soddisfazione e smette di comprare il giochino si inceppa.

captainsensible
Inviato
1 ora fa, leonida ha scritto:

, proritariamente interessato alla fisicità ed alla spettacolarità

Diverse volte a casa di appassionati, mi sono costretto a tapparmi le orecchie per il livello sonoro davvero molto elevato, troppo per le mie abitudini.

Per non parlare di qualcuno che stava sempre li col fonometro :classic_biggrin:

Ma loro ascoltavano a quei volumi.....

 

CS

Inviato
10 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Diverse volte a casa di appassionati, mi sono costretto a tapparmi le orecchie per il livello sonoro davvero molto elevato, troppo per le mie 

 

 

 

Il volume, a mio parere, deve essere correlata al genere musicale che si ascolta ( i Deep Purple di Made in Japan a basso o medio volume perdono molto , così come Dire Starits, il pop rock in genere, il Southern Rock mentre l’amatata/ odiata Krall e company e certo Jazz rendono  meglio  a volume medio. 

P.S. Poi, te l’ho già detto,  tu sarai pure il  Captain  ma sei troppo “ “sensible”! 😃

 

 

  • Haha 1
captainsensible
Inviato
1 minuto fa, Maurjmusic ha scritto:

Il volume, a mio parere, deve essere correlata al genere musicale che si ascolta ( i Deep Purple di Made in Japan a basso o medio

Eh, però ai concerti a cui ho assistito non mi sono mai tappato le orecchie...qualcosa vorrà dire.

 

CS

Inviato
3 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Eh, però ai concerti a cui ho assistito non mi sono mai tappato le orecchie...qualcosa vorrà dire.

CS


Ah beh, allora è sintomo   di  “qualcosa” che non “funziona” bene   nel set -up o nella stanza.

Inviato
17 minutes ago, Maurjmusic said:

Il volume, a mio parere, deve essere correlata al genere musicale che si ascolta ( i Deep Purple di Made in Japan a basso o medio volume perdono molto , così come Dire Starits, il pop rock in genere, il Southern Rock mentre l’amatata/ odiata Krall e company e certo Jazz rendono  meglio  a volume medio. 

P.S. Poi, te l’ho già detto,  tu sarai pure il  Captain  ma sei troppo “ “sensible”! 😃

il mood e' importante ma un buon impianto deve suonare bene a basso volume  restituendo una buona spinta  ....

  • Melius 1
Inviato
20 minuti fa, captainsensible ha scritto:

ai concerti a cui ho assistito non mi sono mai tappato le orecchie...qualcosa vorrà dire

che ci senti poco? :classic_biggrin:

captainsensible
Inviato

@Enrico VIII può darsi, ma probabile anche chi ascoltava la musica a quel volume.

 

CS

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