long playing Inviato 16 Luglio 2025 Inviato 16 Luglio 2025 @maxgazebo 1 ora fa, maxgazebo ha scritto: Poi quando è arrivato finalmente il digitale, specialmente la musica liquida (che ha finalmente tolto il vincolo al pezzo di plastica che gira), si fa tutto tramite interfaccia utente GUI, su touchpanel o PC che richiama una pagina su un server locale...il volume si regola tramite pot motorizzato o digitalmente, per cui si riesce finalmente a stare seduti sul divano e sentire la musica e basta, senza doversi alzare per forza...finalmente!! OK per chi apprezza ed utilizza tutto cio' su descritto. Solo che , ed importantissimo , e che con il vintage non c'entra nulla e per chi ama il vintage e ne gode in tutte le sue sfaccettature non ne rimane per nulla attratto. Al limite ( io per esempio ) lo incuriosisce , s'informa , ne legge , come giusto che sia anche per un fatto culturale , ma finisce li. D'altronde siamo in sezione Vintage Audio... 1
Sonnyblues Inviato 16 Luglio 2025 Autore Inviato 16 Luglio 2025 4 ore fa, Alessandro ha scritto: Vorrei spezzare una lancia a favore del telecomando in generale, poichè specialmente per persone con mobilità ridotta o con determinate condizioni mediche può essere uno strumento indispensabile giusta osservazione
cactus_atomo Inviato 16 Luglio 2025 Inviato 16 Luglio 2025 Di norma per un impianto tradizionale il telecomando serve solo per il volume se devo cambiare disco cassetta o CD non posso mica farlo da telecomando
blucatenaria Inviato 16 Luglio 2025 Inviato 16 Luglio 2025 9 ore fa, Sonnyblues ha scritto: primi anni 90 giusto? Metà '90
gullaz Inviato 19 Luglio 2025 Inviato 19 Luglio 2025 Il 15/7/2025 at 20:02, Sonnyblues ha scritto: è quando è stato introdotto il primo integrato predisposto per telecomando Beh il primo non saprei ma gia dai primi anni '60 alcune case americane cercarono di predisporre apparecchi con telecomando. Qui sotto il mio Fisher RK-1 dedicato al pre 400 cx2 e ad altri integrati di fascia alta. Ovviamente collegato via cavo e lavora in attenuazione mediante due potenziometri (dunque con possibilità di variare anche il bilanciamento). Soluzione certamente molto poco "HIFI" per i canoni odierni. Comunque già dalla seconda metà degli anni '60 apparvero i primi telecomandi senza fili. 1
Sonnyblues Inviato 19 Luglio 2025 Autore Inviato 19 Luglio 2025 @gullaz bello qui siamo proprio agli albori, se vuoi mettere anche una foto del pre e dove si collegava il telecomando sarebbe molto interessante grazie
gullaz Inviato 19 Luglio 2025 Inviato 19 Luglio 2025 Questo lo zoccolo noval per collegare il telecomando (per il normale ascolto bisogna mettere un "dummy plug") 1
Paolo 62 Inviato 19 Luglio 2025 Inviato 19 Luglio 2025 Avrebbero potuto motorizzare il potenziometro del volume che sarebbe stato meglio.
Alessandro Inviato 19 Luglio 2025 Inviato 19 Luglio 2025 Qui siamo nel decennio successivo fine anni "70", questo è un "remot control wired pin" con cui era possibile gestire il tape deck SAE C4 come il mio (foto reperite in rete) 1
Sonnyblues Inviato 19 Luglio 2025 Autore Inviato 19 Luglio 2025 3 ore fa, gullaz ha scritto: Il 400cx2 è questo: molto bello , io avevo il The Fisher KX-100 che non aveva questa predisposizione 2 ore fa, Alessandro ha scritto: Qui siamo nel decennio successivo fine anni "70", questo è un "remot control wired pin" queste sono rarità e pezzi vintage di grande valore, complimenti 1
Alessandro Inviato 20 Luglio 2025 Inviato 20 Luglio 2025 13 ore fa, Sonnyblues ha scritto: queste sono rarità e pezzi vintage di grande valore si è vero, anch’io penso che i tanti particolari e accessori che caratterizzano la storia di un qualunque oggetto vintage abbiano un grande valore, in particolare storico, documentale, culturale. Ho sempre creduto nella validità del loro recupero funzionale a patto che ciò avvenga nel rispetto conservativo di quanto fu concepito con il progetto originario (imho). Forse l’ho già espresso altre volte, ma ci tengo a ripetere che per me al di là degli aspetti meramente prestazionali ognuno dei tanti oggetti d'epoca con la loro piccola o grande storia che sia, contribuisce in modo importantissimo a creare un ponte di conoscenze e saperi utili a comprendere i processi di cambiamento che collegano il passato, il presente, e futuro dell'affascinante universo hifi. 1
lothar Inviato 21 Luglio 2025 Inviato 21 Luglio 2025 Quando tiro fuori dalla pila dei miei vecchi “plasticoni” Philips e Marantz anni 80/90 il cd 350, non posso fare a meno di collegarli la sua bella piramide per renderlo telecomandabile, anche se è una funzione che non uso un granchè. Gli dà un fascino tutto particolare... 1
Bentley Boy Inviato 21 Luglio 2025 Inviato 21 Luglio 2025 Questo è l’oggetto telecomandabile più incredibile della sua epoca (seconda metà degli anni settanta).Trattasi di un Audio Dynamic Corporation (ADC), accutrack 4000. La testina aveva un sensore ottico che riconosceva le spaziature tra un brano e l’altro, e permetteva quindi di selezionare via telecomando (il ricevitore e’ la sfera in alluminio a SX in foto), quale brano ascoltare. Inoltre poteva essere programmato, per cui poteva suonare nell’ordine voluto per molto tempo (anche ore), qualsiasi disco. Un progetto notevole, credo che nessun altro costruttore abbia mai proposto nulla del genere… 😚. Un saluto, BB. 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora