Vai al contenuto
Melius Club

Feel so good! Addio Chuck!


one4seven

Messaggi raccomandati

Inviato

 

.

Ci lascia anche uno dei più grandi protagonisti dello smooth jazz/fusion degli 80...

 

Renato Bovello
Inviato

Children of Sanchez,album molto particolare .RIP

Inviato
18 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Children of Sanchez

ce l ho : grande album e grande interprete ....RIP

analogico_09
Inviato

Anche il buon Chuck ci ha lasciati. Triste notizia, tra le tante che purtroppo  si susseguono... Una tromba, e flicorno, dal sound garbato, piacevole senza farsi venire la pelle d'oca che tuttavia lasciò un proprio segno di originalità nel mondo del jazz "bianco"mainstreams.
Lo scopii attraverso l'album THE CHUCK MANGIONE QUARTET, 1972, un lavoro interessante e "rilassante", senza dubbio accattivante, con la ritmica di Joel Di Bartolo, basso el.; Ron Davis, drums, percussioni, congas, timbales, etc.., in maggior risalto Gerry Niedwood al sax soprano e flauto - sfiziosi e "liquidi" i contrappunti tromba/sax & flute -  che ritrovati con Mangione al festival jazz di Pescara nel 1974, nel quartetto rinnovanto nella ritmica (Ed Williams e Joe La Barbera, fedele batterista di Bill Evans). Durante il breve intervallo Gerry Niedwood venne verso di noi del pubblico in prima fila in cerca di una sigaretta  che fui felice di offrirgli (forse nel '74 c'erano già le MS filtro?) fata anche l'estrema cordialità con la quale timidamenbte si avvicinò a noi del gruppetto delle tende e saccappeli. :classic_rolleyes:

Non mi parve un concerto esaltante, buono ma nutrivo maggiori aspettative; conservo ancora la registrazione che mi riporta a provare analoga sensazione. Seguitai ad ascoltare Mangione in disco in maniera episodica mentre  il suo nome, il suo "sound" resta tuttavia molto legato ai ricordi dei mie anni gloriosi della gioventù durante la quale mi alimentavo di jazz a gogò, di ogni tipo, genere, autore, dei grandi, capitali autori e dei meno grandi... quando non sapevi davvero a chi dare il resto per quantità e qualità di proposte. 

 

Con affetto, Chuck. RIP 🌹

 

 

 

 

  • Thanks 1
Inviato

Ammetto di averlo sempre un po' snobbato, per via del genere cui si era dedicato, che non è proprio nelle mie corde, però era bravo.

Farò ammenda e mi comprerò un disco.

Alberto.

 

 

Inviato

Ma come? Della MFSL (parlandone da viva)?

Accidenti...c'avrei un imbarazzo...

Ah ma è del 1983? Prima dello scisma?
Lo dovevi dire subito, mi metto immediatamente alla ricerca.

Alberto.

Inviato

@OTREBLA Se voglio dare consigli "seri", li do "sempre" tenendo conto, nei limiti del possibile, delle preferenze della persona a cui mi rivolgo. :classic_happy: 

Inviato

Bravissimo...che l'AAA sia con te.

 

  • Haha 1
spersanti276
Inviato
20 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Anche il buon Chuck ci ha lasciati. Triste notizia, tra le tante che purtroppo  si susseguono... Una tromba, e flicorno, dal sound garbato, piacevole senza farsi venire la pelle d'oca che tuttavia lasciò un proprio segno di originalità nel mondo del jazz "bianco"mainstreams.
Lo scopii attraverso l'album THE CHUCK MANGIONE QUARTET, 1972, un lavoro interessante e "rilassante", senza dubbio accattivante, con la ritmica di Joel Di Bartolo, basso el.; Ron Davis, drums, percussioni, congas, timbales, etc.., in maggior risalto Gerry Niedwood al sax soprano e flauto - sfiziosi e "liquidi" i contrappunti tromba/sax & flute -  che ritrovati con Mangione al festival jazz di Pescara nel 1974, nel quartetto rinnovanto nella ritmica (Ed Williams e Joe La Barbera, fedele batterista di Bill Evans). Durante il breve intervallo Gerry Niedwood venne verso di noi del pubblico in prima fila in cerca di una sigaretta  che fui felice di offrirgli (forse nel '74 c'erano già le MS filtro?) fata anche l'estrema cordialità con la quale timidamenbte si avvicinò a noi del gruppetto delle tende e saccappeli. :classic_rolleyes:

Non mi parve un concerto esaltante, buono ma nutrivo maggiori aspettative; conservo ancora la registrazione che mi riporta a provare analoga sensazione. Seguitai ad ascoltare Mangione in disco in maniera episodica mentre  il suo nome, il suo "sound" resta tuttavia molto legato ai ricordi dei mie anni gloriosi della gioventù durante la quale mi alimentavo di jazz a gogò, di ogni tipo, genere, autore, dei grandi, capitali autori e dei meno grandi... quando non sapevi davvero a chi dare il resto per quantità e qualità di proposte. 

Con affetto, Chuck. RIP 🌹

 

...le MS filtro c'erano da un pezzo: le scroccavo al liceo anni prima.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora


×
×
  • Crea Nuovo...