fastdoc Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 https://www.gazzetta.it/Motori/31-07-2025/iveco-venduta-a-tata-e-leonardo-cifre-e-dipendenti-di-una-operazione-da-5-5-miliardi.shtml Allegria !! ci siamo fumati pure Iveco. Aridatece l'Avvocato
Velvet Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 Era nell'aria da tempo. E si sono venduti pure la parte Defence oltre a quella civile. Italia in saldo, accorrete donne.
wow Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 Almeno la parte defence è stata acquisita da Leonardo, sperando di non fumarci quest'ultima. Cmq è uno sfacelo.
campaz Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 59 minuti fa, wow ha scritto: Cmq è uno sfacelo. mi piacerebbe, per natura sono ottimista, dire che no, non hai ragione. D’altronde nel 2025 un riposizionamento é, come sempre, necessario: dalle industrie di ieri alle nuove realtà basate su tecnologie innovative. Purtroppo l’impressione è che stiamo perdendo il vecchio senza guadagnare il nuovo. Ricerca e sviluppo se ne fa sempre meno, sta passando un’idea che la rendita (le varie forme parassitarie, dall’evasione fiscale alle nicchie borboniche, vedi taxi e concessioni balneari) potrà sostituire la produzione di benessere. m2c 1
Velvet Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 La pia illusione che il turismo diventi l'industria d'Italia può diventare realtà solo nella mente di chi non ha molti strumenti. Un settore sempre più in mano a multinazionali (alberghi), polverizzato dai B&B low-cost, con annosi problemi relativi alla gestione delle coste e delle attività infrastrutturali non può diventare la locomotiva di niente. In compenso la deindustrializzazione corre a ritmi esponenziali, le aziende sono soffocate da un sistema che succhia sempre ma in cambio dà ben poco se non per alcuni settori ciclicamente carezzati dalla politica di turno, il carrozzone è sempre più sclerotizzato e parassitario... Forse non siamo al si salvi chi può ma lo si intravede (e intanto il PIL aritonfa in negativo, nonostante squillino alte le trombe della Garbatella). Solo un pazzo o un mariuolo oggi può pensare di investire pesantemente in Italia. 1 1
campaz Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 7 minuti fa, Velvet ha scritto: le aziende sono soffocate da un sistema che succhia sempre ma in cambio dà ben poco questa affermazione la applichiamo anche, per fare un nome, alla Fiat? Ormai lo slogan “privatizzare gli utili, socializzare le perdite” è talmente banale da essere passato di moda. La scarsa qualità della classe imprenditoriale, siamo passati dal modello Adriano Olivetti a Briatore, é alla base della nostra crisi sistemica. I ragazzi che emigrano, con in tasca un 110 e lode che abbiamo pagato con la nostra fiscalità (per chi le tasse le paga), lo fanno per chi trovano dall’altra parte della scrivania ai colloqui di assunzione. Se vuoi pagare un ingegnere 1500 euro al mese a Milano, poi non lamentarti se il giorno dopo parte per Francoforte. Nel frattempo la ricchezza personale aumenta… 2
Velvet Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 13 minuti fa, campaz ha scritto: La scarsa qualità della classe imprenditoriale, siamo passati dal modello Adriano Olivetti a Briatore, é alla base della nostra crisi sistemica. Esattamente. E la Fiat che citi è stata, a partire da un certo punto in poi, un perfetto esempio di organismo che vive in simbiosi parassitaria con l'ambiente che lo ospita. Non è sempre stata così, o almeno non in modo così clamoroso, ma diciamo che ad un certo punto hanno deciso per il mood "Prendi i soldi e scappa". DI ottimi imprenditori ed aziende eccellenti comunque ce ne sono ancora in abbondanza, è che stanno dentro ad un sistema che rende la concorrenzialità una chimera e il rapporto costruttivo con le istituzioni un sogno erotico. 1
gibraltar Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 54 minuti fa, campaz ha scritto: Nel frattempo la ricchezza personale aumenta… Si, ma come i polli di Trilussa.
Questo è un messaggio popolare. audio2 Inviato 31 Luglio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Luglio 2025 per capire il perchè ed il percome manca ancora il fondamentale apporto del massimo esperto forumesco di automotive. ma che dico di automotive, di tutto. 3
LeoCleo Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 @audio2 sta finendo la raccolta degli studi da citare, poi ti dirà perché ha preso questa decisione. Elkann era contrario, ma ha il nostro ha tagliato corto: John, si fa così e basta!
Martin Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 Già a catalogo e ordinabili i modelli con revamping stilistico e allestimenti cabina a confort migliorato... 2
Velvet Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 In pochi anni sono riusciti letteralmente a demolire il marchio Jaguar, vediamo quanto dura Iveco.
luckyjopc Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 Naturalmente la golden power la fanno valere solo nei confronti di UniCredit , e non per Iveco nonostante il saldo di una importantissime asset industriale. Sulle capacità degli elkann stendiamo poi un velo pietoso 1
claravox Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 L'evoluzione della politica di casa agnelli "privatizzare gli utili, statalizzare le perdite".
Martin Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 Chissà se i tatari si sono presi anche FPT - ottimo produttore di motori per gruppo elettrogeno. Non rientra tra i grandi nomi del settore (Cummins, Caterpillar, Mitsubishi, VolvoPenta) ma faceva macchine affidabili ed efficienti.
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