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ATC SCM40: le vostre esperienze


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pietralata

 

@Jack Torrance ciao, ho avuto un momento di sbandamento, dopo aver venduto le Harbeth M40.2 Anniversary, splendide ma avevo raggiunto la consapevolezza che fossero, per via dell’ingombro, troppo vincolate nel posizionamento, nell’ambiente non dedicato  di 20mq, nel quale suonavano. Con le Atc Scm20, su stand Rogoz, ai quali ho applicato delle ruote a sfera per poter sperimentare più agevolmente diversi e meno ovvi posizionamenti, prima col modello passivo (+l’ottimo ItaliAcoustic Hsa-05s) e poi con la versione attiva pilotata direttamente dallo streamer LUMIN S1, ascolto un po’ di tutto ma quasi esclusivamente sulle web radio, di vari generi, sopratutto straniere. Comunque da Qobuz ci ascolto di tutto, dalle novità ai generi più disparati, che siano Nick Cave, Henry Threadgill o RATM, Pj Harvey..Joan as a policewoman, bbc 3, 6, WPBR princeton..potrei continuare all’infinito.

Per quanto siano trasparenti e cambino livello di resa a seconda di quello che gli dai in pasto, mi sembra che niente sia veramente inascoltabile, anche quando la qualità non è eccelsa. Sono sorprendenti quando le incisioni sono di qualità e ti stupiscono con bassi più profondi e definiti e suono più svincolato dai diffusori. Non ascolto quasi mai a volume veramente basso ma mi sembrano degli ottimi diffusori, la questione volume non l’ho mai veramente considerata. Il posizionamento fa la differenza, le mie sono distanziate 210cm..

 

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Erik il Rosso
18 minuti fa, Jack Torrance ha scritto:

tipo che suonano "dentro" i diffusori?

Non credo si possa dire questo, sono più precise nella focalizzazione e rappresentazione anche nelle dimensioni dei vari strumenti. Voci o che altro, senza aumentare dimensioni del palcoscenico o degli esecutori, ma rendendolo più preciso. La cosa che ho notato di più è la maggior facilità di percepire i dettagli e le piccole differenze sia di timbro, volume o posizione ed anche ad esempio dei riverberi della stanza rispetto alle 40, con facilità e senza sforzo. Non è detto piaccia a tutti, proprio per questo essendo più dettagliate e precise, con le registrazioni così così possono risultare meno gradevoli di casse che “arrotondano un po’ “ . 

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18 ore fa, pietralata ha scritto:

@Walkiria Non ho la competenza di Cano e di altri sul marchio Atc, però le SCM40 attive le ho trovate abbastanza facili da posizionare e con un’energia ed una plasticità sul medio basso, molto soddisfacenti. Ora ho le 20 attive, dopo aver avuto contemporaneamente la versione passiva, pilotata ottimamente dall’Italiacoustic Hsa-05s. Proprio quest’ultima esperienza mi ha aperto alla possibilità di apprezzare le Atc passive. Comunque le 20, ben posizionate, in ambienti non enormi, tirano fuori pure un basso, ben percepibile ed articolato; ho comunque ordinato il subwoofer Atc C4, ho provato uno dei Rel piccolini (t7/x) ma non gli stava dietro.

Su che parametri hai trovato le 20 superiori alle 40 attive?

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pietralata

@Walkiria presi le Harbeth M40.2 Anniversary, dopo averle confrontate per varie settimane con le Atc SCM40 attive e dove le Harbeth mi sembrarono evidentemente superiori, era per l’ariosità e la naturalezza in alto, per quanto le Atc non difettassero in definizione (le SCM40 attive, sono comunque, organicamente, per i miei gusti e  in 20mq, dei diffusori molto validi). Con le Scm20 non avverto tale “chiusura” (il tweeter è il top Atc) e nella ricerca di un suono più naturale, forse anche dinamico, sono un passo avanti. Certo che le tre vie ed il medio presente sulle SCM40, quella nota di calore sulle voci, unite alla plasticità del basso, creano dipendenza). Avevo pensato  di riprenderle, ma poi giocando con il posizionamento delle scm20, ho appurato quanto rispondessero bene e potessero suonare tutti i generi con disinvoltura e senza evidenti difetti.

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  • 3 mesi dopo...
Erik il Rosso
Il 25/05/2026 at 21:25, pietralata ha scritto:

ho comunque ordinato il subwoofer Atc C4, ho provato uno dei Rel piccolini (t7/x) ma non gli stava dietro

Ciao, riprendi il discorso perché sono curioso di conoscere le tue impressioni sull’abbinamento con il sub ATC, se lo hai in uso. Anch’io sto facendo prove con le mie e sub diy per compensare problemi di modi della stanza. 

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pietralata
4 ore fa, Erik il Rosso ha scritto:

Ciao, riprendi il discorso perché sono curioso di conoscere le tue impressioni sull’abbinamento con il sub ATC, se lo hai in uso. Anch’io sto facendo prove con le mie e sub diy per compensare problemi di modi della stanza. 


 

Ciao, sto lavorando ancora al posizionamento delle Atc Scm20 attive, quindi a volte lo tengo anche spento. Ho acquistato degli stand Solidsteel di 20 cm più bassi rispetto ai Rogoz che avevo, e vuoi per la tipologia degli stand e vuoi per la differente altezza; qualche tempo fa, chiesi ad Artnovion una consulenza per un piano di trattamento della mia stanza e le loro simulazioni riportavano dei fenomeni di cancellazioni nelle frequenze intorno agli 80Hertz, ad un’altezza da terra di circa 105 cm, cioè dove cadeva “magicamente” il woofer delle scm20, posizionate sugli stand Rogoz da 80 cm. Abbassandole mi pare vada molto meglio, per quanto l’asse con l’orecchio non sia propriamente ottimale, ho recuperato un corpo sul mediobasso, altrimenti assente ed una ulteriore solidità del canale centrale e profondità di palcoscenico. In quest’ottica mi spiego anche perché le Atc Scm40, presentassero un basso evidentemente più articolato e plastico (per quanto a tre vie, nello stesso posizionamento orizzontale, ma con i driver più in basso, lontani dalla zona di cancellazione a 105cm di altezza).

 

Quindi, eccolo il C4, splendido, in radica di noce, ma ancora non propriamente integrato. Mi pare che per quanto sia voluminoso, abbia una tendenza a sembrare “dormiente” anziché esuberante. Per ora l’ho settato come da consigli del manuale, specificatamente per le Scm20, anche se penso che potrei osare un incrocio ad 80Hertz.

Il prossimo passo è riprodurre delle frequenze tra i 70 ed i 110 hertz, per evidenziare rigonfiamenti e possibilmente cancellazioni, per quanto, fatta eccezione per la recente esperienza con gli stand e consulenza Artnovion, difficile individuare i null, che non siano macroscopici, senza misurazioni. Comunque, quanto e come conta l’ambiente, per ottenere risultati anche di maggiore realismo. Vero anche, leggo su Get better sound, che un solo subwoofer, non consenta una risposta ottimale..!?

 

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Erik il Rosso

@pietralata

bel divertimento mettere a punto prima le 20 e poi il sub. Hai ragione a dire che è un sub dormiente, per integrarsi con le 20 deve essere molto lineare e veloce. Io metterei prima ben a punto le 20 e solo dopo inserirei il sub, previe misurazioni con REW. Lo usi? Se no dovresti assolutamente provare, gratis e basta microfono UMik da 90 euro. Sono indispensabile le misurazioni per poter integrare il Sub coi satelliti non solo circa le frequenze di taglio ma soprattutto per la posizione del Sub che essendo unico è meno flessibile di una coppia, ma, una volta individuato la frequenza di taglio i problemi dell’ambiente, le misurazioni ti aiutano a cercare la collocazione migliore per l’integrazione. A volte la collocazione va fatta in punti che non ti aspetteresti minimamente, proprio perché sulle frequenze più basse i modi della stanza sono diabolici. Pensa che io ho un buco profondo oltre 25 dB tra 25 e40 Hz.. dovuto proprio ai modi della stanza. Sono riuscito a calmarlo con Sub, collocato esattamente alle spalle dal punto d’ascolto a due terzi della parete posteriore e da filo della stessa. 

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pietralata

 

12 minuti fa, Dany73 ha scritto:

Sono molto alti, avevi il centro acustico come da manuale Atc a 287mm circa dalla base del diffusore?
I miei sono poco più di 60 cm punte comprese per una seduta su un divano normale.


Si, alti ma utilizzo una sedia, per quanto comoda, più alta del divano; il mio orecchio è ad un‘altezza di circa 110 cm. Però avevo ingenuamente ignorato l’incidenza del posizionamento verticale dei diffusori, in rapporto alla risposta in ambiente, considerando invece, solamente la distanza dalle pareti e dagli angoli..

Il mio ambiente, rispondeva meglio alle Scm40 attive, con le 20, devo faticare ancora un po’..

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