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Melius Club

Architettura fascista: va demolita o conservata?


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Inviato
59 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Si, intanto perdevi il treno aspettando che i numerini finissero interminabilmente di girare

Ora lo perdi apsettando che la striscia led chiuda il giro di tutte le fermate con tutti gli orari. Segui una riga e al primo cambio le ricolloca in ordine di orario, ma ti devi cercare il numero di treno scritto in piccolo, poi la destinazione, la riga intanto ti sta dicendo che ferma a Piovarolo alle 12.03, poi alla fine "rit" in minuti, e come se non bastasse a due minuti dal previsto arrivo cambia binario...

Il display "solari" a cartellini aveva il suo fascino, l'inconfondibile "frrr-frrr" era come le estrazioni del lotto e alla fine vedevi cosa avevi vinto. :classic_biggrin:

Cmq i capannelli di popolo davanti ai led gialli sono più consistenti di quelli che si formavano davanti ai display a cartellini, segno che la leggibilità dei nuovi indicatori è migliorabile. 

Inviato
24 minuti fa, Martin ha scritto:

una decina...

9 

'28 e '37

bravo!

il primo 270 metri pìù molto altro di servizi adiacenti, costruito in un solo anno

Fabio Cottatellucci
Inviato

La stazione di Roma Termini con la famosa "pensilina dinosauro", progetto razionalista realizzato nel dopoguerra:

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  • Melius 1
Inviato
20 minuti fa, Martin ha scritto:

Il display "solari" a cartellini aveva il suo fascino

 

Esempio insuperato di design e funzionalità.

 

Ancora oggi sono in funzione decine di migliaia di tabelloni a palette Solari (storica maison con sede e produzione nella mia regione) in tutto il mondo, e ne vengono ancora installati. 

Un celebre esempio recente è quello di uno dei locali più trendy di Parigi, la Brasserie Champeaux di Alain Doucasse dove campeggia un gigantesco tabellone a palette Solari contemporaneo dove vengono elencati i piatti del giorno.

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  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

A me piacciono anche gli interni razionalisti, specie d'estate: Stanzoni bianchi con pavimento in marmo verde-alpi venato, finestre a nastro, arredo minimale, luci a sfera opalina o a tubo neon continuo (tecnicamente diconsi: A catodo freddo) 

Niente tappeti, niente appeso alle pareti (tollerato un orologio con quadrante stilisticamente coerente) 

D' inverno divento old-england: Salottini con boiserie scura, poltrone in pelle dai braccioli lisi, lampade fioche con paralumi ambra, tavolini e ripiani "crammed" di fogli, giornali, ninnoli, portacenere, sentore di polvere, wisky stantio e tabacchi frementati ed un nonsoché di piscio bollito che si libera dagli elettrolitici dell'ampli a valvole. 

Poi verso la fine di aprile si noleggio un bobcat, si butta fuori tutto e si rifà l'interno razionalista...

Inviato

Comunque l’Eur storica a Roma e’ un De Chirico vivente.

una delle cose piu’ belle e avveniristiche mai concepite per l’equilbrio fra volumi e spazi, luci ed ombre, meraviglioso veramente.

Pensare quanto l’urbanistica si sia involgarita dopo la guerra fino alla pezza messa dalla legge ponte del 1967

  • Melius 2
Inviato
4 ore fa, nullo ha scritto:

facciano la conta e la maggioranza vince?

Ti piace perdere facile, eh !?!!?!

Inviato
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Questa interessantissima scuola elementare l'ho fotografata in un piccolo paese della Sardegna, ad esempio.

Anche qui ho finito i Melius, non conoscevo questa perla, in Sardegna.

Gli hai fatto foto stupende, ma questo era scontato.

Perche’ non ricominci a postare sulla sezione foto ?

Inviato

@wow

 

Supendo quell’edificio “sogni”, di dove è ?

Bellissima pure la foto.

Inviato
1 ora fa, nullo ha scritto:
1 ora fa, Martin ha scritto:

Nessuno direbbe che soli 4 anni separano queste due realizzazioni

e quanti fra queste?

La colonia Agip lato Bagno Marconi e il Grand Hotel ad ziznatic 😊  .

Inviato

In quale comune della

Sardegna si trova quella scuola che voglio iscrivermi

Inviato
13 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Supendo quell’edificio “sogni”, di dove è ?

Tresigallo, chez @Dufay :classic_biggrin: con una ricerca veloce trovi altri edifici interessanti a casa sua

 

  • Thanks 1
Inviato
2 ore fa, Velvet ha scritto:

 

In primis non esiste un'architettura "fascista"

Non e' proprio esatto, le costruzioni di quel periodo si caratterizzavano sia per le forme che per i materiali in partifolare il travertino, lo stle viene definito littorio, ci sono citta' con molti palazzi in questo stile come Latina o Grosseto. Molti edifici sono archittettonicamente molto belli e non vedo ragioni ideologiche per giustificarne la demolizione

  • Melius 1



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