Gustavino Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 1 minute ago, Xabaras said: Ommarò, anche qui. Sei fuori luogo e ossessionato. Datti una regolata che con scienza e scientismo non c'azzecca una beata mazza. I dati di fatto su cui ti basi devono essere veri ,e' questo il problema Sempre repubbilca scrive :"Secondo Ceo, Efpia avrebbe inoltre speso fino a 5,5 milioni di euro nel 2020 per le attività di lobbying, coinvolgendo 25 lobbisti, segnando una crescita di 4,6 milioni di euro, pari al 20%, rispetto al 2019 1 Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573359 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Xabaras Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 1 minuto fa, Gustavino ha scritto: Sempre repubbilca scrive :"Secondo Ceo, Efpia avrebbe inoltre speso fino a 5,5 milioni di euro nel 2020 per le attività di lobbying, coinvolgendo 25 lobbisti, segnando una crescita di 4,6 milioni di euro, pari al 20%, rispetto al 2019 Ripeto: che minchia c'entra con l'argomento in discussione? Il tuo tentativo di generare flame e mandare questo thread in vacca è pietoso. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573361 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 @Gustavino abbi pazienza, ma sei fuori tema 2 Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573363 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 1 ora fa, LUIGI64 ha scritto: scientismo Il particolare atteggiamento intellettuale di chi ritiene unico sapere valido quello delle scienze fisiche e sperimentali, e svaluta quindi ogni altra forma di sapere che non accetti i metodi propri di queste scienze. Scusa Luigi, ma valido per che cosa? Credo che scienza e metafisica indaghino due dimensioni diverse. L'equivoco sorge (e chi lo fa notare viene accusato di scientismo) quando si vuole indagare la realtà con i metodi della fede o, peggio ancora, quando si vuole utilizzare il metodo scientifico per indagare (e dimostrare l'esistenza del) la dimensione trascendente, come se questa avesse necessariamente bisogno di esistere in una dimensione reale. L'ho notato leggendo alcuni interventi circa i cosiddetti fenomeni post mortem. Questo corto circuito nasce probabilmente dalla convinzione che la scienza sia qualcosa di "arrivato" e dalla constatazione della incapacità della scienza di giungere a una verità univoca. Ma, per il primo punto è una sfida continua e sempre più complessa tra la realtà e la sua interpretazione e, come fatto notare, il metodo scientifico non si prefigge il raggiungimento di una verità (che non esiste o meglio è un atto fideistico) ma di evidenze scientifiche condivise. 1 Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573381 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 11 minuti fa, wow ha scritto: Credo che scienza e metafisica Ma chi ha parlato di metafisica... (per quello esiste un thred dedicato, in cui ogni tanto aggiungo qualcosa) Ripeto: svaluta quindi ogni altra forma di sapere che non accetti i metodi propri di queste scienze. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573394 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 La tesi fondamentale è che lo scientismo non è nato nell'ambito della scienza sperimentale inaugurata da Galileo, bensì nell'ambito del razionalismo moderno, tradizione filosofica inaugurata da Cartesio, il quale peraltro, contrariamente a quanto generalmente sostenuto (persino da molti suoi critici), poco o nulla ha avuto a che vedere con la nascita della scienza stessa. Infatti la scienza si basa su una concezione aperta della ragione (tale cioè da non ammettere come proprio fondamento nessuna struttura rigida definita una volta per tutte) e non ha quindi nulla a che vedere col razionalismo, che viene quasi sempre presentato come un suo elemento costitutivo, ma che si basa invece su un'idea di ragione chiusa su se stessa. Da questa tesi principale diverse altre ne discendono, tra cui: l'opposizione anziché la somiglianza tra il metodo di Galileo e quello di Cartesio; la conseguente esistenza non di una, bensì di due differenti concezioni della scienza e, più in generale, della modernità (ovviamente una corretta e una deviante), che possono ultimamente esser fatte risalire a questi due autori; l'identificazione di uno stretto nesso tra razionalismo e meccanicismo, nonostante che quest'ultimo sia stato nel tempo progressivamente superato dalla scienza (ma non da buona parte dell'epistemologia e, più in generale, della filosofia moderna e contemporanea); la scoperta di nessi imprevedibili tra autori normalmente ritenuti lontani o addirittura opposti tra loro e, al contrario, di differenze rilevanti tra altri generalmente ritenuti molto simili; la riaffermazione della imprescindibilità dell'aspetto intenzionale ed analogico della ragione, peraltro non in opposizione ma accanto a quello logico-deduttivo; il riconoscimento non solo della legittimità, ma altresì della importanza (ciascuna ovviamente nel proprio ambito) di altre forme di conoscenza diverse dalla scienza sperimentale, ivi inclusa quella religiosa; e infine l'apertura di una possibilità di dialogo tra di esse, senza che ciò comporti in alcun modo una svalutazione della portata conoscitiva della scienza stessa, ma al contrario riconoscendole il valore di autentico pensiero, e anzi di un tipo di pensiero estremamente importante per la cultura odierna, dato che nella crisi che stiamo attraversando, che è innanzitutto di tipo culturale, la scienza è rimasta uno dei pochissimi luoghi in cui viene mantenuta una fiducia salda nella capacità dell'uomo di conoscere la verità dentro l'esperienza: e quindi è uno dei pochi punti da cui si possa oggi tentare di far ripartire un pensiero filosofico che intenda parlare della realtà e non essere puramente autoreferenziale. Non posso concludere questa breve introduzione senza un'ultima puntualizzazione. Ogni volta che comincio il mio corso all'Università ripeto ai miei studenti: «Ricordatevi che la realtà è sempre più complessa di come ce la raccontano. Quindi è anche più complessa di come ve la racconto io». Tratto da: La scienza e l'idea della ragione (Paolo Musso) Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573406 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 12 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: svaluta quindi ogni altra forma di sapere che non accetti i metodi propri di queste scienze. Non è vero. Probabilmente abbiamo concetti di sapere e di scientismo differenti. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573412 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 4 minuti fa, wow ha scritto: Probabilmente abbiamo concetti di sapere e di scientismo differenti Non è una mia opinione E' la definizione tratta dalla Treccani scientismo Il particolare atteggiamento intellettuale di chi ritiene unico sapere valido quello delle scienze fisiche e sperimentali, e svaluta quindi ogni altra forma di sapere che non accetti i metodi propri di queste scienze. https://www.treccani.it/enciclopedia/scientismo Interpellando Gemini/Chatgpt, le risposte mi sono sembrate anche più critiche e severe nei confronti dello scientismo Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573419 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 . Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573421 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 Premetto che è in questo campo sono assolutamente ignorante e cerco semplicemente di portare avanti dei miei ragionamenti. Secondo me questo tipo di atteggiamento (lo scientismo) e la relativa definizione risentono della mentalità di quasi due secoli fa. A me non risulta che oggi ci sia un atteggiamento (chiamiamolo "scientista") che non ritiene un sapere valido quello dell'arte e della filosofia. Mi viene più difficile concepire la fede come sapere. Forse sono campi differenti? Occorre appunto capire che cosa si intende per sapere se è qualcosa di diverso dall'insieme di conoscenze, informazioni e nozioni che una persona possiede, acquisite attraverso lo studio, l'esperienza o l'apprendimento e cosa si intende per valido. Valido per cosa? Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573424 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 Aggiungo che epidermicamente mi viene difficile considerare la filosofia come qualcosa di antitetico alla scienza. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573427 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Guru Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 14 ore fa, Xabaras ha scritto: spesso utilizzato in senso dispregiativo per ridurre la scienza a livello di altre discipline basate sulla fede o sulla cieca accettazione dei loro dogmi Non posso che condividere. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573428 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 Per me, siamo proprio fuori strada Se gettiamo nel cassonetto, antropologia, filosofia, psicologia, letteratura e arte, ecc...o tutto ciò che non rientra nell'ambito della scienza dura e pura, è un bene o forse sarebbero comunque studi che possono contribuire all'interpretazione delle realtà e dell'uomo in maniera più esaustiva... Mi pare che per taluni non servano effettivamente a nulla Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573436 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 34 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: ogni altra forma di sapere ma quali sono queste altre forme di sapere che verrebbero rifiutate dallo scientismo? Io mica l'ho capito. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573439 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 26 Agosto 2025 Condividi Inviato 26 Agosto 2025 Comunque, se ne ho colto qualcosa, potrei essere d'accordo con quanto sta cercando di dirci Luigi. La scienza è figlia di una ragione aperta ad ogni contributo. Non fosse altro che per verificare, molti aspetti del ragionamento metafisico sono stati vagliati con approccio "scientifico", nel tentativo di verificarne il fondamento. Attraverso queste verifiche si è smentita la magia ed una parte dell'ignoto e dei ragionamenti ad esso collegati. Oddio, magari le conclusioni del post non sono tanto in linea con quello che Luigi voleva dire, ma mi é venuto così. Link al commento https://melius.club/topic/26264-discussione-intorno-allo-scientismo/page/4/#findComment-1573441 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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