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Melius Club

 Multipresa Audioquest Niagara 1200+ 2 m NGR - Y3 cavo di alimentazione 


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@Armando Sanna  Ciao Buondì . Volevo dire una cosa che mi era successo.

Parto dall' inizio, avevo un lettore CD lo collegavo al Dac in coassiale e non funzionava , così provai a collegarlo all' interfaccia e funzionava , il Dac e l'interfaccia erano collegati tra di loro ovviamente , questa cosa  mi sorprese  perché il dac funzionava benissimo con le  altre sorgenti in coassiale, però chissà perché con quel lettore CD no.

Comunque poi cambiai questi due apparecchi e anche il lettore CD.

Questa settimana mi son preso un Olive One  streamer server e guarda caso ha un uscita audio coassiale 😎  così l'ho collegato all' amplificatore in coassiale e funziona.

Mi son ricordato de particolare di quella interfaccia, così sono andato a vedere se l'avevano ancora in negozio dove l'avevo data dentro, ebbene  l'ho ricomprata a buon prezzo, e insieme mia han dato un cavo coassiale , bhe devo ringraziare il negoziante , tutto sommato quasi regalata.

Comunque l'ho ripresa perché ha un ingresso e un uscita digitale coassiale, così ho provato ... entrandovi con Olive One e uscendovi all'amplificatore. 

Praticamente il segnale digitale passa dall' interfaccia prima di andare al Dac dell' amplificatore.

Per funzionare funziona bene. 💪

Ah non dico di fare cosi ,  dicevo  soltanto  per dire visto il tema. 😎👍

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Armando Sanna

@zigirmato

grazie Domenico per aver riportato la tua esperienza, a me purtroppo o per fortuna funziona sia il DAC interno del Node 3 che il DAC esterno del lettore CD/Sacd se viene collegato in ottico oppure in coassiale, l’unica cosa che lamento è il suono che rispetto all’analogico che al digitale solido risulta con lo stesso impianto meno piacevole e coinvolgente.

Sara forse colpa del Node 3 ? Oppure sono abbituato a sorgenti di livello molto alto che una cosa semplice pare non produrre gli effetti desiderati,  un tempo con un modesto Yamaha WXAD 10, se non ricordo male la sigla del costo di 100€ , riusciva a riprodurre con determinati canali di web radio , sarà solo questione di DAC ? 
Troverò prima o poi la quadra 😉

A presto 

Credo nel fine tuning e nel tempo ho cambiato fusibili, cavi, ciabatta. ogni sei mesi pulisco i contatti ma miglioramenti marcati come descritti da voi non li ho avvertiti. Piccole sfumature ma nient'altro.  Sarò sordo?

 

Armando Sanna
32 minuti fa, fabbe ha scritto:

Piccole sfumature ma nient'altro.  Sarò sordo?

No non sei sordo ne il tuo impianto è scarso, dipende sempre da dove parti e quale è il tuo up grade per spiegarmi meglio con un esempio modesto se prendi un amplificatore che costa 600€ e lo cambi con uno da 900 € la differenza che ascolterai sarà minima altra cosa e se prendi un pre e finale che costa 5000 € (per quanto modesto sia ) suonerà meglio dell'integrato ...

Io non sono una persona che si impressiona facilmente, ne adopero termini entusiastici generalmente ma con molta probabilità la mia ciabatta che chiamo affettuosamente "degli orfanelli" era il collo di bottiglia di un buono/ottimo impianto, chiamalo come vuoi, che ha beneficiato enormemente della multipresa in parte diretta e in parte filtrata e del cavo di alimentazione.

 

Armando Sanna
32 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Però si deve anche stare attenti a non esagerare verso la pulizia, perchè poi travalicare un suono corretto e farlo diventare troppo neutro e luminoso è un attimo, poi si passa dalla parte opposta della barricata e non ascolti più per la fatica.

Melius meritato,

questo è l'errore di molti appassionati di HiFi come diceva il buon Bebo alcuni per cercare la luminosità e definizione  arrivavano a un suono "arido come la sete" dove tutto suona smagrito e rinsecchito, io ho fortunatamente trovato un notevole spessore e carnosità nella parte medio e medio bassa, dove tutto è articolato e tende a dare presenza e vigore a quello che si sta ascoltando, credo che in buona parte sia dovuto all'identità sonora della Audioquest mentre Wirewold ci ha messo di suo dinamica e definizione degli strumenti, su tutto c'è un'assenza di rumore elettrico di fondo ...

 

 

  • Thanks 1

Purtroppo ogni sistema è un equilibrio instabile, ci vuole poco a mandare in vacca l'equilibrio timbrico generale, quindi ogni step o meglio ogni prova di step va valutata attentamente e per più giorni possibilmente.

A volte si prendono certe cantonate che Dio solo lo sa, credo sia successo a chiunque.

Purtroppo siamo umani e l'errore è sempre dietro l'angolo.

Armando Sanna
2 ore fa, fabbe ha scritto:

Non è sempre facile a trovarlo.

Diciamo che per esclusione ci sono arrivato alla fine del processo di affinamento dell'impianto essendo un cavo scettico dell'alimentazione in genere...

Se dovessi rifare tutto il percorso che riguarda i cavi di collegamento dell'impianto che ho fatto negli anni, probabilmente partirei, ora a ragion veduta, prima dell'alimentazione* a seguire il segnale per finire con la potenza,.

Rimane comunque per me di fondamentale importanza l'isolamento o l'accoppiamento (a secondo delle necessità) per abbattere le vibrazioni deleterie dai componenti e casse acustiche, penso che debba essere il primo argomento da affrontare di qualsiasi impianto HiFi appena inizi a prendere vita subito dopo l'acquisto dei componenti stessi.

IMHO

 

*

se penso che negli anni '80 non esisteva neanche il concetto di cavi di alimentazione mi viene da sorridere :classic_biggrin:

9 ore fa, Armando Sanna ha scritto:

se penso che negli anni '80 non esisteva neanche il concetto di cavi di alimentazione mi viene da sorridere :classic_biggrin:

Eppure molti impianti suonavano benissimo con cavetteria da due lire e senza tutti i mezzi che abbiamo oggigiorno per ottimizzare il suono. 

Armando Sanna

@fabbe

 

1 ora fa, fabbe ha scritto:

molti impianti suonavano benissimo con cavetteria da due lire

di fatti il mio riferimento era proprio quello , mi ricordo quando provai i primi cavi della Monster cable su le mie Klipsch heresy I serie , ebbi la stessa sensazione tua "non sento nessuna differenza forse sono anche peggio dei cavi rosso neri ..." :classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin:

 

@Armando Sanna sarebbe bello fare un confronto diretto con un impianto anni 80, allestito come allora,  e uno moderno per capire quale da la maggior soddisfazione musicale. 

A quei tempi, avevo 18 anni e acquistai il mio primo impianto. Integrato e piastra Yamaha,  giradischi Sony com testina mm Pickering e casse Cervin Wega con woofer da 15" in stanza da 12mq. Come godevo 🤣

Armando Sanna

@fabbe

sto allestendo nuovamente il mio impianto anni '80 da portare al mare mancano solo i diffusori  ed equalizzatore :

Accuphase E203 

Audio Linear TD 5001 con SME III S+ AKG P8 ES (oppure Clearaudio Aurum Beta S , Grado 1+)

Nakamichi LX 3

Yamaha TX 500

mancano solo

Heresy I serie + stand in multistrato da 52 cm 

Spectro Acustics 210 R

 

So già che  l'effetto "nostalgia/ricordi"  non potrà competere con il suono del mio impianto attuale  ... 

  • Thanks 1

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