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Melius Club

Più sì va su più si ascolta...


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Inviato
29 minuti fa, senek65 ha scritto:

Su con i soldi

Purtroppo sono fondamentali, il problema è spenderli bene e dove vanno spesi. 

Inviato
1 ora fa, 51111 ha scritto:

Sono convinto che una volta raggiunto l'equilibrio su tutto lo spettro e non è cosa da poco, tutto quel che viene dopo sono solo sensazioni che svaniscono ed appaiono a secondo di particolari condizioni. Per questo motivo la ricerca si protrae all'infinito con l'aggravante dell'insoddisfazione rispetto al capitale investito. Più giusto dare sfogo alla scimmia su un altro impianto e lasciare invariato quello principale.

Sbagli di grosso.

Secondo me hai poca esperienza di impianti veramente buoni.

Fare un impianto equilibrato in realtà non è poi così difficile ci sono tra impianti equilibrati categorie molto  diverse. 

C'è l'impiantino carino e c'è l'impiantore galattico con tutto quello che ci stai in mezzo. 

 

 

Inviato
39 minuti fa, Dufay ha scritto:

Sbagli di grosso.

Secondo me l'errore principale è forse non considerare la diversa filosofia con cui ognuno di noi approccia questa passione,ci son coloro che,appunto,una volta trovato il giusto equilibrio si ritengono soddisfatti e non cercano altro,altri che, invece,se riescono e possono,cercano ulteriori miglioramenti,altri che sostengono di concentrarsi sulla musica e non sull'impianto e chi, come me,ritiene che per potersi concentrare al meglio sulla musica e tutte le sue ricche sfumature,sia necessario un impianto che le riproduca nel modo migliore.Io invece avevo inteso che tu intendessi che più si sale con la qualità di un impianto e maggiore è la voglia di ascoltare di più,per questo mi sembrava assurdo disquisire su un concetto non scalfibile.

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Secondo me hai poca esperienza di impianti veramente buoni.

Dipende da cosa si intende per "veramente buoni".

Oltre un certo limite sono solo sfumature che vengono inghiottiti dalla percezione. 

Si è sempre punto e a capo.

 

 

Inviato
2 ore fa, grisulea ha scritto:

Purtroppo sono fondamentali, il problema è spenderli bene e dove vanno spesi. 

Che servano è indubbio: che io goda nell'ascolto solo se ne spendo una caterva è una roba che non si può sentire.

Sopratutto da certe cifre in su, dove l'eventuale miglioramento è tutto da verificare.

Inviato
22 minuti fa, 51111 ha scritto:

Dipende da cosa si intende per "veramente buoni".

Oltre un certo limite sono solo sfumature che vengono inghiottiti dalla percezione. 

Si è sempre punto e a capo.

Si sfumature ...

Che fanno una differenza immensa .

  • Melius 1
Inviato
26 minuti fa, 51111 ha scritto:

Dipende da cosa si intende per "veramente buoni".

Oltre un certo limite sono solo sfumature che vengono inghiottiti dalla percezione. 

Si è sempre punto e a capo.

E soprattutto lontanissimi da quello che è poi l'evento reale. Nei migliori dei casi si arriva a un 30%...imho....

Inviato
16 minuti fa, 51111 ha scritto:

Dipende da cosa si intende per "veramente buoni".

Oltre un certo limite sono solo sfumature che vengono inghiottiti dalla percezione. 

Ci sono notevoli differenze di percezione del suono della musica fra le persone e quindi anche della loro analisi fatta per riprodurrlo. Due persone che assistono allo stesso evento nello stesso posto possono avere delle percezioni totalmente differenti, per esempio una molto più fisica che l'altra. Poi il ricordo del suono percepito nel passato è anche notevolmente differente fra persone e cambia con tempo in modo notevole tale da essere completamente differente da quello del momento dell'evento. 

Una volta che ciascuna persona è arrivata per conto proprio ad un certo livello di soddisfazione per la riproduzione sonora ottenuta, i cambiamenti successivi sono minimi, però la differenza sonora rispetto ad un'altra persona che ha anche lei raggiunto un livello di soddisfazione uguale, può essere notevole.

  • Melius 2
Inviato
2 minuti fa, bluenote ha scritto:

E soprattutto lontanissimi da quello che è poi l'evento reale. Nei migliori dei casi si arriva a un 30%...imho....

Bisogna chiamare il misuratore che quantifichi il realismo...

Inviato
2 minuti fa, Dufay ha scritto:

Bisogna chiamare il misuratore che quantifichi il realismo...

No, bastano le recchie....

Inviato
7 minuti fa, Dufay ha scritto:

Si sfumature ...

Che fanno una differenza immensa .

Usi sempre il cellulare come dac?

 

Inviato
13 minuti fa, davenrk ha scritto:

Usi sempre il cellulare come dac?

Eccome .

Ora Arvo Part con dinamica eccezionale.

Ma ci vogliono tante cose per riprodurre questo.

Consiglio l'estatico  Fur Jan Van Eyck organo, coro e voci soliste

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Inviato
16 minuti fa, Dufay ha scritto:

Bisogna chiamare il misuratore che quantifichi il realismo...

Facile...Se un impianto ha le stesse misure dell'evento live, il gioco è fatto!

Purtroppo più facile a dirsi che a farsi.

 

Inviato
12 minuti fa, Dufay ha scritto:

Eccome .

Ora Arvo Part con dinamica eccezionale.

Ma ci vogliono tante cose per riprodurre questo 

Servono tante altre cose, ma immagino tu sia consapevole dei limiti....pensa se usassi un Bricasti, ad esempio, che conosci bene.

Altro che sfumature.

Inviato
14 minuti fa, davenrk ha scritto:

Servono tante altre cose, ma immagino tu sia consapevole dei limiti....pensa se usassi un Bricasti, ad esempio, che conosci bene.

Altro che sfumature.

Non tanto consapevole...

Sai com'è non faccio mai prove.. non ho il Vimak e non ho mai avuto il quartetto Dcs e non ho mai ascoltato il bricasti.

Se ascolto così e sono soddisfatto ci sarà pure un motivo no?

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