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diffusori impostazioni monitor..la fatica d'ascolto che piace ed emoziona


ferrodicavallo
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ferrodicavallo

salve a tutti,..da anni sento dire peste e corna su molti diffusori con l'impronta monitor..tipo le B&W tanto per citare un marchio,...perennemente sotto accusa sempre per le stesse cose,..gamma medio-alta piuttosto pronunciata e la tanto temuta fatica d'ascolto.

Onestamente non so cosa si intenda esattamente con "fatica d'ascolto"...però la musica dal vivo da delle belle sferzate!..e sono proprio quelle che ti danno quel brivido della serie"ghiaccio bollente",..la gamma medio alta di un concerto live è penetrante..è pervasa da invadente arroganza,..si pone con autorevolezza al centro della tua attenzione,..non mi pare molto vicina alla timida ,delicata e discreta gamma medio alta di una sonus faber electa amator,...

Personalmente preferisco un suono dall'effetto live..con tutte le emozioni che esso implica,..quando percepisci che il suono dell'impianto ti sta "affaticando"..lo spegni e vai a fare altre cose...forse è come farsi una calvalcata a briglia sciolta con uno stallone che corre come un treno,..scalpita e sprigiona energia da tutti i pori,...e se poi ti senti un poco affaticato almeno ti sei divertito,....di contro si potrebbe fare una cavalcata con un cavallo che dorme in piedi..lunga,riposante e terribilmente noisa.

 

ps: ho sempre preferito l'impostazione monitor anche con la musica da camera.

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@ferrodicavallo Io la penso come te, infatti come casse ho scelto le Klipsch RF7 prima serie che il Sansui au alpha 907dr riesce ad "addomesticare" per bene senza privarmi dell'emozione "effetto live".....c'e' comunque da dire che ho cantanto dal vivo ed in sala prova per parecchi anni: come solista e con un gruppo musicale e cio' penso che abbia influenzato la mia scelta, infatti i componenti del gruppo hanno scelto prevalentemente Klipsch e Zu Audio per i loro impianti...a parte la cantante che ha delle belle Bose 901 con ampli Sansui aug99x donati da suo padre che si e' dato ad un all in one....😉

SALVO.

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il Carletto

A casa mia ho trovato la quadra con monitor midfield PMC serie pro, alimentati da tanti watt, in ambiente molto trattato.

La fatica d'ascolto e le asprezze di cui sono accusati certi apparecchi e diffusori non so proprio cosa siano, al contrario di alcuni miei precedenti impianti audiophile.

  • Melius 1
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Se la musica produce fatica d' ascolto, secondo le mie esperienze, qualcosa non è a posto, potrebbe essere ambiente, interfacciamento componenti, sorgente asciutta abbinata ad un viraggio verso suoni troppo aggressivi, insomma, qualcosa determina un eccesso di fatica, e per me, la cosa non è buona . . . 

Con questo non cerco un suono pacioso, o morbido, anzi, neutro e coerente, ma se subentra in tempi brevi un affaticamento , non è più una questione di fare un ascolto immersivo e " live " ma di avere qualche sbilanciamento timbrico o ambientale, tali da inficiare il piacere di gidersi la musica in modo coinvolgente e gratificante . . . 

Dal vivo, difficile succeda, a meno di essere sotto un palco che spara 30.000 watt, o in condiizoni particolari, ma nella riporduzione audio gli equilibri sono differenti, come pure gl ispazi in cui il suono si propaga, poi ognuno ha la sua soglia di fastidio e di fatica, che varierà tra persone e abitudini, quindi difficile quantificare . . . 

saluti , Dario 

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Io credo che molto dipenda dal background musicale di ciascuno. Anch'io ho suonato per diversi anni e il mio impianto di riferimento è composto da una coppia di B&W 801f. Probabilmente chiunque abbia calcato un palco o una sala prove per un po' fatica a staccarsi dal suono reale dell'evento sonoro. 

Che però è un suono crudo, diretto, imperfetto da un certo punto di vista, ma sicuramente naturale. 

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57 minuti fa, redhot104 ha scritto:

invece la musica l'ha più ascoltata che suonata, forse si orienta verso un suono più emozionale, romantico, "ricco". 

Mah non lo so... io la musica non l’ho mai suonata ma solo tanto ascoltata, eppure il suono che ricerco è più emozionante che emozionale (ammesso e non concesso che abbia capito cosa tu intenda).

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ferrodicavallo

se l'esempio calza....parliamo di moto,...uno scooterone comodoso..con una sella gigantesca avvolgente ti farà viaggiare con un certo confort..senza accusare la fatica dei kilometri,..ma vuoi mettere le emozioni di una bella harley 883 a carburatori..scoppiettante..con tutti i pistoni che ti pervadono di vibrazioni inebrianti,..per non parlare del rombo assordante degli scarichi quando sei in accelerazione,... tutto questo certamente affatica il centauro..che sicuramente al contrario dello scooterista potrà dire di avere vissuto la vera emozionante essenza del motociclismo....ebbene per l'"effetto live" di certi impianti di impostazione monitor è la stessa cosa.

Chi racconta di avere in casa un'impianto con quell'effetto tipico della musica live senza avvertire a lungo andare una certa fatica d'ascolto..è come il centauro che si sciroppa 600 km con una harley 883 e una volta arrivato a destinazione dice che non gli fa male il culo.

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La fatica d’ascolto con i diffusori monitor non c’entra nulla. 

In parte ha ragione @meridian, quando afferma che se vi è fatica d’ascolto, qualcosa nella catena audio, o nell’ambiente è fuori posto. 

Ma, non solo. La colpa può essere anche di un singolo componente della catena, che è stato volutamente progettato per suonare “eccessivamente” brillante o analitico. Alcuni prodotti, hanno un’impostazione di questo tipo, perché la ricerca troppo spinta nella direzione di iperdettaglio, iperanaliticità creano al primo ascolto stupore e interesse, ma alla lunga può generare fatica d’ascolto. Caratteristica di certi prodotti di fascia anche alta. Altre volte, in fasce più basse il diffusore viene volutamente, impostato con un maggior brillantezza, o bassi, per renderlo più accattivate nei veloci confronti fatti in negozio. 

Ecco perché, io sostengo che qualunque componente HiFi, ascoltato al di fuori del proprio impianto in ambiente diverso dal nostro, prima di giudicarlo, deve essere ascoltato per un periodo di tempo il più lungo possibile, altrimenti si potrebbe essere fuorviati nel giudicare un componente poco brillante o emozionante, confrontato con questo genere di prodotti, e poi, invece rilevarsi quello più equilibrato e piacevole in una seduta d’ascolto prolungata, come quelle che facciamo a casa nostra. 

 

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@ferrodicavallo

15 ore fa, ferrodicavallo ha scritto:

Onestamente non so cosa si intenda esattamente con "fatica d'ascolto".

Strano.....prova a mettere l impianto in una stanza molto riflettente, esempio con molti vetri, senza elementi assorbenti tipo tappeto libri ecc

E poi senti cosa significa 

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In ogni caso anche in un ambiente equilibrato e un impianto trasparente, il che non vuol dire per forza si tratti di monitor, se il supporto è registrato volutamente in un determinato modo, sentire un po di fatica d ascolto a volte è fisiologico, segno che è un impianto che riproduce fedelmente 

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Anche secondo me, come ho letto sopra, la fatica d'ascolto è legata all'estremizzazione di qualche parametro, ad uno sbilanciamento (o distorsione) che può portare al vero e proprio disturbo durante l'ascolto.

Il diffusore monitor invece, per mia esperienza è quello che tende a mettere sullo stesso piano tutti i suoni, per una visione d'insieme molto dettagliata tale da poter essere analizzata a fondo da chi, con quel materiale musicale, ci deve lavorare.

E questa è stata anche la prima, fondamentale differenza all'ascolto delle mie nuove Yvette rispetto alle precedenti B&W 802 Diamond, entrambe opportunamente pilotate: come passassi dalla sala regia alla platea. Due modi di ascoltare piacevoli ma con impostazioni - appunto - e finalità diverse. Pur mantenendo qualità e rigore ineccepibili.

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Se l'impianto crea fatica e fastidio dopo una decina di minuti non va bene.... È però normale che dopo quattroore a volumi elevati ci possa essere un cedimento.

 

 

 

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Ma chi usa i monitor per lavoro lo fa per parecchie ore di seguito,se dopo mezz'ora gli procurassero fatica d'ascolto sicuramente userebbero altro.

  • Melius 1
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Intanto l'equazione fatica d'ascolto /monitor è una bufala.

Ci son buoni diffusori e cattivi diffusori ,quelli buoni li ascolti per ore 

e soprattutto coinvolgono , gli altri suonano piatto tutto e possono anche affaticare.

Ci sono casse 'monitor' che suonano piatte al pari di diffusori mielosi buoni per qualche genere

,per ascoltare  pochi generi ecc.

 

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