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Melius Club

diffusori impostazioni monitor..la fatica d'ascolto che piace ed emoziona


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39 minuti fa, naim ha scritto:

Si cade ogni volta nelle solite banalità, e si ha la presunzione di associare determinate caratteristiche indistintamente a tutti i monitor in commercio. Quindi una coppia di monitor da 400 euro avrà un'impostazione ed un modo di suonare associabili a quelli di una coppia di monitor da 50.000 euro. 

Idem sul fatto di associare il concetto di fatica d'ascolto ai monitor.

Come la bufala che i monitor non sviluppano una scena acustica. Qua, volutamente, generalizzo.

 

5 minuti fa, davenrk ha scritto:

Idem sul fatto di associare il concetto di fatica d'ascolto ai monitor.

La fatica da ascolto può avere diverse cause:

registrazione infelice - ambiente rimbombante o troppo riflettente - abbinamenti sbagliati dei componenti.

Un diffusore, salvo non sia proprio ''gramo'', difficilmente crea fatica di suo. Un monitor (discreto), con un'impostazione quasi flat, neutro e controllato, non ha motivi per far peggio di una cassa home.

Se poi, un diffusore ha un'impostazione tale da ''addolcire'' e rendere più digeribile una registrazione faticosa, allo stesso modo andrà a caratterizzare anche le registrazioni ottime. 

  • Melius 1

@eduardo suono monitor questo sconosciuto. Son tanti i marchi e modelli che si fregiano di tale etichetta, ce ne fosse uno che suona uguale all'altro. Poi come in un vecchio thread quali monitor, i primari o quelli principali che sono tra i diffusori più completi,estesi,e raffinati oltreché costosi che si possa immaginare?

ferrodicavallo

allora prendiamola alla lontana..cito un marchio che da sempre nei forum è menzionato per il fatto di costruire diffusori affaticanti per via di una accentuata trasparenza nelle medio alte..addirittura moltissimi scrivevano che  i tweteer erano trapanini,..parlo di B&W..definito da moltissimi un diffusore di impostazione monitor..e la serie che tra tutte è sempre stata sotto accusa è proprio la serie 800--dalla nautilus in poi.

Io sono un estimatore del marchio..e ho sempre avuto la sensazione che il suono delle b&w fosse un suono emozionante a causa della sua vivacità..dal rock alla musica classica..al jazz..non un suono perfetto..ma ripeto..emozionante,..fatica d'ascolto?..forse dopo un paio d'ore..ma io quando riesco a fare un ascolto di due ore già ne sono contento..considerati gli impegni.

Di contro non mi sono mai piaciute le vellutate e pacate sonus faber..electa amator..parva...ecc..le ho sempre trovate noiose..questione di gusti.

E allora rilancio:   se monitor ha il significato che gli diamo (e che dovrebbe avere),  ha senso dichiarare monitor una Rogers (o similari) che  e'  molto limitata nella risposta in frequenza ?

Cosa ci monitoro,  solo la voce ?      

  • Haha 1
37 minuti fa, eduardo ha scritto:

Cosa ci monitoro,  solo la voce ? 

Beh, la 3/5a è nata per quello. E comunque era principalmente un monitor da regia, non da utilizzare per controllare una registrazione. Che sia limitata in basso è evidente, ma come diffusore alternativo resta molto godibile.

@jimbo @naim lo so che sono nate per quello.

Ma non capisco il senso di incensare una cassa solo perche'  e'  classificata come monitor,   quando  sappiamo che e'  limitatissima e che esistono mille casse "home"  che nella sostanza sono molto piu'  "monitor"  di lei.

Insomma, siamo alle solite:   molti cascano nella trappola della  "appartenenza alla categoria".

Invece di giudicare con la propria testa e le proprie  orecchie,  preferiscono farsi condizionare a monte e  entrare a far parte di una fazione. 

Aho',  io so'  della banda dei monitoristi !  😂

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