Jump to content

Meccanismo lavadischi a ultrasuoni


Filograno
 Share

Recommended Posts

Buonasera a tutti,

vorrei comporre una macchina lavadischi a ultrasuoni e il meccanismo di immersione-rotazione tipo quello in figura.

image.thumb.png.3b88a5885caff7ce38d2b663e38ef83a.png

 Volevo un consiglio da voi su quale scegliere, dovrebbe essere un oggetto dal costo contenuto ma trovo dei prezzi in rete assurdi per il tipo di oggetto. Sicuramente ci sará stata una discussione nel melius ante-disastro....

Grazie a tutti in anticipo.

Link to comment
Share on other sites

@Filograno anche nel nuovo c'è stata qualche discussione.... io presi con altri 3 amici ultrasuoni + girarrosto su aliexpress a 300 € circa.

La vasca da 6 litri ( se vuoi fare un lavaggio multiplo) la trovi abbastanza sotto i 200, mentre il girarosto i polacchi lo vendevano poco sotto i 200. Ma te lo puoi fare da te..... Prova a sgoogolare, escono progetti che ora non mi vengono in mente.

Se hai manualità con 50-60 € te la cavi (vasca a parte), riciclando il motore dello spiedo (che trovi da OBI per esempio) qualche distanziale ed altri pezzetti non ci vuole molto.

Cmq facci sapere.

Link to comment
Share on other sites

@mchiorri Grazie!

Il "girarrosto" di figura sta a 155 su amazon e sembra fatto bene. 

Manualitá ne ho tanta ma bisogna tagliare o fresare i pezzi ad hoc. qsa mi invento.

Per la vasca invece ci sono discussioni varie in rete sulla frequenza degli ultrasuoni corretta per non rovinare il disco, ne sai qsa?

 

Link to comment
Share on other sites

Anche noi ne abbiamo costruita una, la  scelta è ricaduta nel motore che ho caricato nel file. Tutto sommato la spesa non è eccessiva, anche se è minimale risulta comodo nel caricare i dischi, lo metti orizzontale e hai modo di lavorarci, è provvisto di un pomello per stringere il pacco e anche questo è buono. L' unico problema è che ha dei distanziali piatti , senza Oring ,non si ha tenuta stagna e si bagna l' etichetta, questo difetto te lo trovi anche in altri modelli. Se a qualcuno interessa posso dare altre informazioni su come, in modo semplice è stato modificato. Un altro consiglio è quello di usare un sistema a vite lungo l' asse che stringa il pacco dei dischi, da evitare la vite perpendicolare.

uuu.png

Link to comment
Share on other sites

@babbose Grazie per il contributo, avevo visto questo ma quello postato da me ha la possibilitá di sollevare il pacco per scolatura e asciugatura senza toglierlo dalla vasca che mi sembra una cosa pratica.

9 minuti fa, babbose ha scritto:

senza Oring ,non si ha tenuta stagna e si bagna l' etichetta

L'etichetta non dovrebbe stare sempre all'asciutto fuori dall'acqua?

 

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Filograno ha scritto:

Grazie per il contributo, avevo visto questo ma quello postato da me ha la possibilitá di sollevare il pacco per scolatura e asciugatura senza toglierlo dalla vasca che mi sembra una cosa pratica.

Con @babbose abbiamo comprato in cooperativa la macchina US. In questo caso non è macchinoso lo sgocciolamento, lo sollevi a mano per qualche secondo al di sopra della vasca, lo capovolgi e sfili i dischi uno ad uno.

Non ci crederai, ma se usi la miscela giusta il disco sgocciola molto, ma molto velocemente*. 

Io li appoggio in rastrelliera (cestello di una lavastoviglie) ed 10 minuti on air sono asciutti.

Ora sto provando l'asciugatura con "panni super assorbenti", ma quando arrivo al 5° disco questo è quasi asciutto. 

Guarda le altre discussioni aperte, se non trovi ciò che ti soddisfa, richiedi senza problemi.

A questo punto ritengo che l'asciugatura fatta così possa evitare il risciacquo e/o la centrifuga: è meno macchinosa ma altrettanto efficace.... e più veloce.

Attento alla temperatura (più alta è più efficace la pulizia) che non superi i 33-34 °C. La potenza delle US commerciali è abbondantemente sufficiente, non rovina il disco e da un ottimo risultato.

Cmq devo ancora approfondire..... vi terrò informati.

* con la Knosti e con un altro tipo di imbibente, si formavano dei "Laghetti" sul tavolo al di sotto del cestello. Col nuovo imbibente c'è sempre dello sgocciolato, ma in misura molto, ma molto inferiore, segno che l'acqua (e lo sporco in sospensione) se ne è andata via con lo sgocciolamento a mano sopra la vasca.

Link to comment
Share on other sites

26 minuti fa, mchiorri ha scritto:

se usi la miscela giusta il disco sgocciola molto, ma molto velocemente

A questo punto la domanda obbligata ... qual'e' la miscela giusta?

 

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Filograno ha scritto:

A questo punto la domanda obbligata ... qual'e' la miscela giusta?

pagando, s'intende.....🤪 Scherzo...

H2O distillata 85-90%, complemento a 100 di alcool isopropilico ed imbibente fotografico un 3 di cc per 6 lt di soluzione.

Pero se usi tergikleen o triton X100, vai di 2 cc ed anche meno..... è più "potente" e non ionico, contiene le cariche elettrostatiche, ma soprattutto abbassa notevolmente la tensione superficiale dell'acqua: favorisce l'entrata/uscita dai solchi (apposta sgocciola molto prima) e con alcool e cavitazione completa la pulizia.

Il problema è reperirli (costo e disponibilità) su ebay.com il triton da un 1/2 litro (500cc) ti costa un 50 euro spedito.... in coop si può fare, ma il risultato e molto buono. IMHO.

Lo potresti trovare nei laboratori che fanno analisi con estrazione rna/dna per i test per il covid..... alcuni potrebbero averlo, magari con altro nome. Insomma ci deve essere un tensioattivo della famiglia dei tergitoli, neutri come carica e molto efficienti.

 

Può andar bene anche l'ilford (ad uso fotografico), ma questo ha una marcia in più.... lascia perdere il sapone da piatti che è si tensioattivo, ma con un'efficenza be più bassa.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Filograno ha scritto:

Azz.... grazie! Sono un ingegnere elettronico, ma qui... mi tocca prendere un'altra laurea!

Oh, non è farina del mio sacco, ho solo provato empiricamente quanto ho letto qui e su dyvaudio.com.....

La storia del tergitolo l'ha segnalata un chimico americano, spiegando il meccanismo di funzionamento......

In quel 3d c'è anche una dissertazione sui meccanismi di cavitazione molto interessante che lega frequenza della macchina, temperatura liquido e tempo (durata) della cavitazione.

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

Per il poco che ne so, ti posso dire che "quaternary ammonium" è molto probabilmente benzalconio cloruro, l'ingrediente principale (non in volume, ma come importanza) del Lysoform, e serve da antibatterico.

Posto che non si capisce la composizione dei 4 ingredienti e quindi non si può sapere quale concentrazione sia due once in tre galloni (sigh...) nè la conseguente efficacia antibatterica, un antibatterico in un liquido per lavaggio del vinile è una caratteristica in più, generalmente non richiesta, sulla quale non mi pare esistano testimonianze circa il comportamento a lungo termine (come, ad esempio, si trovano riguardo l'uso dell'alcol denaturato...)

Quando sarà il mio turno di comprare un imbibente, penso mi limiterò al semplice tergitolo "puro"

Link to comment
Share on other sites

Sull'argomento, vorrei anche approfondire l'aspetto della presunta superiorità dei tensioattivi non ionici rispetto agli altri

"Elimina le cariche elettrostatiche" si dice in giro, ma questa cosa da dove arriva? da prove fatte ed esperienze personali, immagino, ma sappiamo bene la fallacia di prove condotte "sulla propria esperienza"

Qualcuno sa di letteratura in merito?

Non è, come spesso accade, che viene preferito quello di gran lunga più costoso solo in ragione del prezzo?
Io ho il numero di telefono di un chimico amico di un amico, cui devo sempre telefonare per chiedere ragguagli in merito, ma mi dimentico sempre... 

Link to comment
Share on other sites

17 ore fa, Panofsky ha scritto:

Sull'argomento, vorrei anche approfondire l'aspetto della presunta superiorità dei tensioattivi non ionici rispetto agli altri

"Elimina le cariche elettrostatiche" si dice in giro, ma questa cosa da dove arriva? da prove fatte ed esperienze personali, immagino, ma sappiamo bene la fallacia di prove condotte "sulla propria esperienza"

Qualcuno sa di letteratura in merito?

Non è, come spesso accade, che viene preferito quello di gran lunga più costoso solo in ragione del prezzo?
Io ho il numero di telefono di un chimico amico di un amico, cui devo sempre telefonare per chiedere ragguagli in merito, ma mi dimentico sempre... 

Hai perfettamente ragione, occorre approfondire l'argomento, le esperienze personali possono essere fallaci e/o influenzate dall'entusiasmo etc.....

 

Le informazioni che ho, derivano dalla lettura di documentazione reperita nel sito https://www.diyaudio.com/

Ora non saprei darti il link preciso, ma se fai una ricerca con "tergitol" senz'altro lo trovi.

C'è molto materiale allegato, anche di natura divulgativa e si parla abbondantemente delle proprietà chimico-fisiche della famiglia dei tergitoli. Per "si parla" intendo dire che ci sono approfondimenti seri, approcciati con metodo e rigore da esperti.

Da qui le prove che ho fatto... le mie certamente approcciate in modo empirico e basate sul risultato.

17 ore fa, Panofsky ha scritto:

Non è, come spesso accade, che viene preferito quello di gran lunga più costoso solo in ragione del prezzo?

Assolutamente no, alcuni di questi prodotti (come il triton x 100) è usato in laboratori per l'estrazione di DNA/RNA e son prodotti che costano assai....

"quaternary ammonium" sulla sua presenza e/o necessità non saprei dirti, posso arguire che molti dischi "dimenticati" in cantina possano aver colonie di funghi/batteri sulla superficie?

17 ore fa, Panofsky ha scritto:

o ho il numero di telefono di un chimico amico di un amico, cui devo sempre telefonare per chiedere ragguagli in merito, ma mi dimentico sempre... 

 e perchè non lo fai? ti togli subito un dubbio...

Cmq per approfondire prova su  https://www.diyaudio.com/ 

 

Link to comment
Share on other sites

31 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Le informazioni che ho, derivano dalla lettura di documentazione reperita nel sito https://www.diyaudio.com/

Grazie, cercherò

 

31 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Assolutamente no, alcuni di questi prodotti (come il triton x 100) è usato in laboratori per l'estrazione di DNA/RNA e son prodotti che costano assai....

era quello che dicevo anch'io

 

32 minuti fa, mchiorri ha scritto:

e perchè non lo fai?

perché sono un bradipo

Link to comment
Share on other sites

4 minuti fa, Panofsky ha scritto:

perché sono un bradipo

sei in ottima compagnia, allora!! 🤣 faremo a chi è più bradipo....

 

Cmq il triton x 100 l'ho estorto ad un amico/collega che si occupa di caratterizzazioni genetiche.... ha preteso un sostanzioso aiuto in termini di relazioni tecniche: entrambi siamo coautori di un progetto di ricerca e per cedermelo ho dovuto "accollarmi" la rendicontazione finanziaria del progetto...... ma certamente altri 30cc glieli porto via.....

Il triton x 100 in particolare era citato in un paio di articoli citati nel forum che ti indicavo, fa parte della famiglia dei non ionici... Sugli effetti (rispetto ad altri imbibenti tipo ilford) ti posso confermare la maggior efficacia, ormai ho fatto diversi cicli di lavaggio ed il risultato finale è veramente buono: l'acqua si allontana molto velocemente dal disco, tanto che penso non sia necessaria nemmeno l'asciugatura o la centrifuga. Tieni presente che la polvere è in sospensione.

 

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share



×
×
  • Create New...