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Melius Club

DSP deleterio


alexis

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Inviato
13 minuti fa, Dufay ha scritto:

C'è da capire fino a che frequenza fa danni. 

Avrai capito che non è il dsp a fare danni ma l'operatore. Comunque seguendo la tua ipotesi facciamo di arrivare a 250 hz. Siamo saliti di quasi due ottave, abbiamo superato la frequenza di transizione ed abbiamo in pratica sistemato i più gravi problemi, ce ne fossero. Quale problema ci vedi? Nemmeno si tocca la gamma media. Inoltre tu parli del tuo sistema, i sistemi multiamplificati ormai stanno dilagando, hanno molte più possibilità di gestione rispetto ad un passivo. Si può fare tutto in digitale, fuori dal pc diretti nel crossover e via diretti nei finali. Catena corta. Sono alternative che andrebbero provate.  

  • Melius 2
Inviato
7 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Avere come primo obiettivo la Rf piatta in un cubo è controproducente per la qualità della riproduzione sterofonica.

suono morto! 

...anche qui concordo poichè "un cubo" è causa di problemi maggiori

Risonanze modali coincidenti

In un cubo, le tre dimensioni hanno la stessa misura → le frequenze proprie (i modi stazionari) coincidono e si sommano

Questo porta ad avere picchi e buchi molto marcati nella risposta in frequenza della stanza (alcuni suoni si amplificano troppo, altri spariscono quasi del tutto)

 

 

Inviato

@ilmisuratore Ognuno ascolta come vuole, l’esigenza della Rf piatta è valida in anecoica. Devo vendere un diffusore? Lo deve realizzare neutro. Quando sei tra 6 pareti cercarla è deleterio. Opinione molto diffusa tra chi si occupa di progettazione e realizzazione in campo audio 

Inviato
22 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

sia un sostituto adeguato per le percezioni timbriche e spaziali di due orecchie e di un cervello è assurdo.

Bisogna provare, l'ambiente non è da meno, introduce decine di errori, migliaia di riflessioni e cancellazioni. 

Inviato
3 minuti fa, grisulea ha scritto:

Avrai capito che non è il dsp a fare danni ma l'operatore. Comunque seguendo la tua ipotesi facciamo di arrivare a 250 hz. Siamo saliti di quasi due ottave, abbiamo superato la frequenza di transizione ed abbiamo in pratica sistemato i più gravi problemi, ce ne fossero. Quale problema ci vedi? Nemmeno si tocca la gamma media. Inoltre tu parli del tuo sistema, i sistemi multiamplificati ormai stanno dilagando, hanno molte più possibilità di gestione rispetto ad un passivo. Si può fare tutto in digitale, fuori dal pc diretti nel crossover e via diretti nei finali. Catena corta. Sono alternative che andrebbero provate.  

Probabilmente, per andare sul sicuro, basta non superare la frequenza di Schroeder.

Inviato

Sto ascoltando questo capolavoro registrato anche magnificamente con appena un po' troppo riverbero. 

Ecco se avessi il dsp avrei già ammazzato la povera Milva

Screenshot_2025-09-25-18-34-40-909_com.aspiro.tidal.jpg

Inviato
2 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Ognuno ascolta come vuole, l’esigenza della Rf piatta è valida in anecoica.

Chissene ...... fai una rif adatta all'ambiente. Le curve ci sono. O falla come cavolo ti pare, deve piacere a te. Meglio che casual. 

Inviato

@grisulea caro Luc, ossessionato dalle basse frequenze, il problema è proprio il fuori asse e le riflessioni. Non puoi accozzare quattro trasduttori con palanche e tirare dritta la rf. al punto d’ascolto. L’incoerenza che si crea disturba il cervello. 

Inviato
6 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

@ilmisuratore Ognuno ascolta come vuole, l’esigenza della Rf piatta è valida in anecoica. Devo vendere un diffusore? Lo deve realizzare neutro. Quando sei tra 6 pareti cercarla è deleterio. Opinione molto diffusa tra chi si occupa di progettazione e realizzazione in campo audio 

Esistono possibilità di adeguare anche la risposta in frequenza ma...a seconda del responso acustico, dei rapporti segnale diretto/riflesso, a seconda delle zone cuscinetto in cui risiede del campo riverberato ect...ect..ect...ect...

Inviato
8 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

@ilmisuratore cubo intesa stanza! 

...io non intendevo una stalla :classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato
5 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

@grisulea caro Luc, ossessionato dalle basse frequenze, il problema è proprio il fuori asse e le riflessioni. Non puoi accozzare quattro trasduttori con palanche e tirare dritta la rf. al punto d’ascolto. L’incoerenza che si crea disturba il cervello. 

Ti riferisci ai centri acustici di emissione ? (allineamento)

Inviato
34 minuti fa, Dufay ha scritto:

Perché non lo faccio?  Se te lo dico ti offendi

Ma figurati, chi puo' mai offendersi quando parliamo di giocattoli?

E comunque le prove che ti ho detto non le hai fatte.:classic_tongue:

Inviato

Se posso dire la mia il DSP lo utilizzo da anni nelle installazioni, è stata una svolta epocale avere la possibilità di fare un tuning in ambiente (parlo di Pro, per cui sale conferenze, centri congressi, birrerie live, etcetc) avendo a dispoisizione parametrico, delay, xover, etcetc digitale, quindi senza i limiti ed i danni fatti in analogico

Per cui, per deformazione, stessa cosa faccio a casa...microfono e REW nel punto di ascolto e taratura per avere risposta flat più possibile

Tutto qui

La mia sala d'ascolto è il salone di casa, non ho stanza dedicata solo a questo

Non uso Dirac, non ne ho intenzione...sono abituato ad accettare l'ambiente d'ascolto così com'è, cercando di correggere la risposta dei diffusori adattandoli con qualche banda di parametrico per avere il flat (in un ambiente comunque abbastanza "normale" acusticamente)

Mi è capitato di ascoltare sistemi con Dirac in salette d'ascolto nel tempo, ma non mi sono mai "avventurato" in casa...mi piace molto la resa del sistema così "naturale"

  • Melius 1
Ospite
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