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Melius Club

Il solito giro annuale di noi beoni.


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Inviato
1 ora fa, Ulmerino ha scritto:

un butigliun di rosso

A proposito di butigliun e in onore di @permar... 

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Inviato
26 minuti fa, garmax1 ha scritto:

Ma non erano esponenti dei bonvivant borsellati di destra che avevano noleggiato il tuo vito diesel fumante? 

No una categoria superiore. ....e non borsellati bensi' diamantati. 

Inviato
26 minuti fa, garmax1 ha scritto:

A proposito di butigliun e in onore di @permar... 

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Questo si che e un butigliun ma costa poco non ha il pedigree chick

Inviato

La dama da 5 litri di vino del lidl...

lo sapete, vero, che ogni volta che postate 'ste robe un bonvivant muore ? 

Siete spietati ! 

:classic_biggrin:

 

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Inviato
11 ore fa, ferrocsm ha scritto:

Che lo scrivo a fare dato che il Brunello è stato incoronato il miglior vino al mondo

Il Brunello è un sangiovese che vuol far lo sborone ( cit.  a mezzo col  Cevoli) 

Inviato

Sto parlare di butigliun mi ha fatto ricordare che devo fare un salto da Montalbera

 

Extra barbera nulla salus

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Inviato
12 ore fa, Akla ha scritto:

Ci sono personaggi che noleggiano l elicottero per andare a Capri e cercare al ristorante chic il capriolo con la polenta. ..spendendo cifre tra le 1000 ,1800 euro a testa .

E ritornano a casa piu'  affamati di prima.

A Capri il capriolo non sanno neanche cosa sia,  e la polenta la danno al gatto.

Inviato

vi consiglio di guardare questo

 

https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Vino-su-misura-a3ce2406-f2e3-4fdb-a4a4-7067c50e36af.html

 

riassunto per i pigri:

 

La Toscana è l'area d'Italia da cui provengono alcuni dei vini più famosi: Bolgheri, Chianti Classico, Supertuscan.

Sono marchi che hanno conquistato il mondo e arrivano a costare diverse migliaia di euro a bottiglia. Chi decide di spendere così tanto per un vino, sa che sta comprando un prodotto esclusivo, la cui produzione pregiata è resa unica dalle caratteristiche irripetibili del terreno, del clima e dell'esposizione dei vigneti dove crescono le uve e dalla sapienza decennale di chi seleziona i grappoli migliori e li fa diventare vino.

Questo è quanto trasmettono ai consumatori la pubblicità, le schede tecniche e le etichette dei vini più blasonati. Grazie a una serie di documenti esclusivi, Report svela una realtà ben diversa da quella raccontata da cantine ed enologi. Alcuni nomi del vino toscano acquistano ogni anno enormi partite da commercianti di vino che, a loro volta, acquistano vino sfuso attraverso mediatori e grossisti. Il vino viene migliorato con correttivi che vanno a incidere su colore, gradazione e sapore e poi venduto ai grandissimi marchi che, così, riescono a garantirsi la materia prima per produrre il numero di bottiglie che il mercato richiede loro. Si tratterebbe di vino che, a volte, proviene anche da fuori regione e che poi, con l'aiuto di carte e documenti ad hoc, come rivelano alcuni testimoni, verrebbe trasformato in vino toscano, Chianti o Chianti Classico.

 

P.S.

Abito a pochi km dal grossista oggetto dell'inchiesta...dovreste vedere i silos e i camion.

 

Inviato

Visto il servizio, pure nella zona del Gattinara ci sono produttori che producono numeri di bottiglie coerenti con le vigne che hanno (che finiscono in fretta), e altri....

Inviato

@OLIVER10 si, l' ho seguita la vicenda e dovrebbe indurre riflessioni profonde ......

Ma credo che certi comportamenti vadano oltre la logica del puro piacere (che molti peraltro non sanno neanche provare) e sconfini nel puro apparire.

Inviato
43 minuti fa, eduardo ha scritto:

Ma credo che certi comportamenti vadano oltre la logica del puro piacere (che molti peraltro non sanno neanche provare) e sconfini nel puro apparire.

Esatto. Per quanto mi riguarda, mi fermo dove di ferma il mio palato. 

PS: e dell'olio? Vogliamo parlarne? 

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Inviato
16 minuti fa, Panurge ha scritto:

Visto il servizio, pure nella zona del Gattinara ci sono produttori che producono numeri di bottiglie coerenti con le vigne che hanno (che finiscono in fretta), e altri

Il brunello però fa storia a se, cosi come la fa il Barolo e il Barbaresco. Brunello le bottiglie sono davvero contingetate ed ogni cantina in base ai vigneti quelle e solo quelle può produrre in quanto sottostanno ad una disciplinare che ne tutela la qualità, il gruppo Tommasi ad esempio famoso per il suo Amarone della Valpolicella si è acquistato una cantina a Montalcino e relative vigne, 20.000 bottiglie può mettere in commercio con il marchio DOGP, la disciplinare vieta anche che si possa annaffiare pure in occasioni di calura estrema, poi come e se verranno fatti controlli questo io non lo so, ma venendo da una zona dove sia per i funghi igp che lo possono essere solo se raccolti sul posto e fatti certificare, che per il parmigiano-reggiano dop prodotto solo ed esclusivamente nelle zone d'origine ed ogni forma certificata dal consorzio che ne tutela la qualità, se anche per il vino vengono rispettate le regole allora il Brunello sia esso marcato Biondi Santi, Banfi o Casisano sempre Brunello sarà. Poi io siccome sono barbaro da barbera invece di spendere cifre assurde per il Brunello mi accontento di un buon Rosso di Montalcino, ottimo pure quello e molto meno esoso come prezzo. 

Inviato
1 ora fa, eduardo ha scritto:

E ritornano a casa piu'  affamati di prima.

A Capri il capriolo non sanno neanche cosa sia,  e la polenta la danno al gatto.

Ma i superbonvivant elicotterati pagano 1800 per 

Mangiarla.

Inviato
42 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

contingetate ed ogni cantina in base ai vigneti quelle e solo quelle può produrre in quanto sottostanno ad una disciplinare che ne tutela la qualità

il problema è proprio li

se tu puoi produrre solo 1000 bottiglie di Sassicaia e per motivi meteo o infestanti te ne escono questa stagione solo 700...le altre 300 le fanno uscire col metodo spiegato a report. Era molto chiaro.
Ci sono camion che fanno viaggi a vuoto alla cantina solo per riempire la bolla per poi caricare da un altra parte...

La possibile truffa è ai danni di coloro che acquisteranno le 300 elaborate.

P.S.

C'erano 3 enologi di fama ai quali hanno sottoposto il vino preso dalle 700 buone e dalle 300 false...solo uno ha avuto un leggero dubbio...immaginatevi noi!

Inviato
19 minuti fa, OLIVER10 ha scritto:

C'erano 3 enologi di fama ai quali hanno sottoposto il vino preso dalle 700 buone e dalle 300 false...solo uno ha avuto un leggero dubbio...immaginatevi noi!

E hai da vedere i nostri di assaggi al buio quando a fare pessime figure sono proprio quelli che più se la tirano da intenditori. :classic_biggrin:




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