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Dove scappare per salvare la pelle


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Inviato
5 minuti fa, wow ha scritto:

Ma il topic è dove scappare per salvare la pelle in caso di guerra o dove andare a guardare i cantieri? 

 

Con una pensione niente di che, con soldi messi da parte niente di che cosa vuoi fare se non guardare i cantieri?

 

Avendo i soldi probabilmente il posto più sicuro del mondo in caso di terza guerra mondiale sarebbe Israele, armati fino ai denti, sistema di difesa aerea senza pari e ben collaudato, esercito efficientissimo e continuamente addestrato, arsenale atomico potentissimo, sono certo che nessuno andrebbe a rompergli le scatole. Però sono meno simpatici degli italiani. 

Inviato

Ma è ritornato il professore? 

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Inviato

@wow per i cantieri sono già servito. Pensavo a qualcosa di più impegnativo, nel caso🤣

Inviato
9 ore fa, wow ha scritto:

n'do annate?

Citate bene

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Inviato
20 minuti fa, lormar ha scritto:

Pensavo a qualcosa

se il discorso è serio ci vuole una città di dimensioni medio piccole, clima temperato che non serva il riscaldamento invernale, lontano da installazioni militari e da grandi città, impianti di comunicazione, scuole, ospedali, ponti, stazioni, grandi vie di comunicazione, porti, complessi residenziali o industriali o artigianali. non deve avere alcuna attrattiva per bombardamenti o occupazioni varie di qualsiasi tipo. se c'è un garage interrato costruito in cemento aiuta. dispensa a lunga conservazione ben fornita, scorta di acqua, meglio se c'è un pozzo profondo. italia o altro continente è anche uguale, se fossi giovane andrei in un qualche paesotto sperduto in sud america.

Inviato

Condivido il suggerimento di un borgo nel centro Italia, Toscana, Umbria, Marche o alto Lazio. Si sta benissimo anche in tempo di pace. Non nord, neanche sud per il vero (intendo l’abitarci stabile).

Bisogna considerare che in caso di guerra anche risparmi e proprieta’ sono sotto attacco, quindi occorre certamente abituarsi a un baritono di vita piu’ basso. Chi ha vissuto in gran bisboccia ha una faretra ricca di esperienze e ricordi con cui puo’ sopperire, chi ha fatto casa e lavoro non avra’ nessun degrado perche’ quello e’ il suo trend. Insomma su coi cuoli

Inviato

@audio2 vorrebbe essere leggero, ma in effetti il discorso (come la situazione) è disperato, ma non serio.

Inviato

Se c'è la guerra voglio partecipare.

Inviato

Stiamo parlando di un evento estremamente improbabile (speriamo) ed è giusto farlo con levità, giusto per esorcizzare ma,  nel malaugurato caso, non penso ci siano luoghi sicuri e la sicurezza dell'erogazione di tutti i servizi ai quali siamo abituati, compresi stipendi, pensioni, funzionamento di banche, telecomunicazioni e altro.

Inviato

Esatto. Orto un paio di galline una capra e maglioni e stereo a manovella

Inviato
17 minuti fa, P.Bateman ha scritto:

Se c'è la guerra voglio partecipare.

Penso che nessuno partecipi in modo attivo aprono la valigetta  girano due chiavi simultaneamente e premono On

 

domani non vi saranno che pitre e selci..

Inviato

Kerguelen.

Basta una piccola pala eolica in giardino e il classe A prende il volo.

Inviato
12 minuti fa, mozarteum ha scritto:

e stereo a manovella

con un buon fotovoltaico messo giù come dico io e per tempo in un paesino non servono né manovelle né benzine e nemmanco gas e maglioni. Un'automobilina batterizzata vai pure in giro ed in cūlus a bayreuth :classic_tongue::classic_biggrin:

la conoscenza profonda della lampadina a qualcosa serve. 




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