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Melius Club

Il Nobel per la Pace 2025 a Maria Corina Machado


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Gaetanoalberto
Inviato

Comunque, non credo che rassegnarsi a far passi indietro sulla sfera dei diritti e buttare a mare il sistema europeo, per troppo senso critico o per sensi di colpa collettiva, possa portare ad un mondo migliore.

Lo si fa negoziando condizioni più eque, ed usando ogni forma di diplomazia.

Qualcosa lo si é fatto...

Non mi pare di vedere questo nei programmi di nessuno.

Puó darsi fosse anche questo l'impegno della nuova premio nobel

Inviato
7 ore fa, appecundria ha scritto:

proveniente da una serie di tonfi

6 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

diciamo anche che tra il 2013 e il 2020 il PIL si è ridotto dell'80%...

I tonfi

Inviato
4 ore fa, dariob ha scritto:

tutta l'evoluzione del pensiero politico, economico e anche etico è nostro merito; anche la famosa

'democrazia'.

La fortuna ti ha consentito di mangiare. A stomaco pieno viene di riunirsi nell'agorà a fare la democrazia. 

Inviato
5 ore fa, briandinazareth ha scritto:

perché Milano sembra una nazione diversa rispetto a tutto il sud, come reddito reale,  disoccupazione,  servizi ecc.?

...però qua vinci facile...Milano è una spanna sopra in ambito economico anche a tutto il centro-nord...

Inviato

Siamo partiti da Maria Corina Machado e siamo arrivati a mia bela madunina. 

  • Haha 1
briandinazareth
Inviato
12 ore fa, dariob ha scritto:

Ad esempio voler 'donare' loro la nostra democrazia, quando è evidente che non la vogliono, non

è un LORO valore.

Almeno non di tutti: vedi Giappone, ma il mio è un discorso di massima.

In un certo senso il guaio per loro è stato proprio il nostro arrivo che ha sconvolto i loro equilibri,

cosa del resto inevitabile.

 

Ci sono due problemi con questa visione

 

Il primo è che non è mai esistita una cultura in equilibrio,  è sempre in perpetuo e spesso veloce cambiamento, profondo e spesso radicale. È un errore della breve prospettiva temporale umana,  simile a quello che fa vedere la natura in equilibrio. 

 

Il secondo è che non esistono culture isolate dalle altre (neppure i sentillenesi) e non sono mai esistite, almeno dal neolitico.  E le culture si sono sempre influenzate a vicenda attraverso molti modi, non solo invasioni e guerre,  ma commercio,  viaggi,  accoppiamenti ecc.

Inviato
18 ore fa, appecundria ha scritto:

Insomma, ricette miracolose non ne sono state trovate ancora

Fino agli anni 90, il Venezuela era un Paese ricco, da immigrazione. Colombiani e peruviani arrivavano a frotte, in cerca di benessere. Prima ancora, arrivavano gli europei, e ne arrivavano tanti.

L'avvento di Chavez, e poi lo sciagurato passaggio di testimone a Maduro, ha portato al ribaltamento della situazione, con venezuelani che scappano dalla miseria verso Colombia e Perù. Si calcolano quasi 8 milioni di emigrati su una popolazione che attualmente conta circa 32 milioni di abitanti.

Un insegnante guadagna 10 Dollari al mese e il costo della vita non è molto dissimile da quello di Paesi "normali" (1 kg di riso, 1 Dollaro).

Insomma: più che un miracolo, una maledizione.

Inviato

@Enrico VIII cosa ci dice il fatto che si passi dalle stalle alle stelle e di nuovo alle stalle in pochi anni? Imho è la quotazione del barile di petrolio, dietro non c'è niente. 

Inviato
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Imho è la quotazione del barile di petrolio, dietro non c'è niente. 

Beh, insomma...

 

Immagine 2025-10-13 100435.jpg

Inviato
3 ore fa, appecundria ha scritto:

Imho è la quotazione del barile di petrolio, dietro non c'è niente. 

No! :classic_smile:scusami, Appe.

A meno che tu non intenda letteralmente : dietro il petrolio non c'è niente.

Perchè questa è una delle cause della situazione in Venezuela, che risale a ben prima di Chavez:

hanno lasciato andare in malora qualsiasi attività (vedi agricoltura) che non fosse legata al petrolio.

Hanno vissuto per decenni nella convinzione

che il petrolio bastasse a sostenere tutto e tutti senza 

lavorare.

  • Melius 1
Inviato
2 minuti fa, dariob ha scritto:

meno che tu non intenda letteralmente : dietro il petrolio non c'è niente.

Esattamente. Intendo dire che il petrolio non ha generato un sistema economico e sociale aggiuntivo al petrolio stesso. Come invece è avvenuto nei paesi arabi.

Inviato
2 ore fa, Enrico VIII ha scritto:
3 ore fa, appecundria ha scritto:

Imho è la quotazione del barile di petrolio, dietro non c'è niente. 

Beh, insomma..

Hai ragione, in Venezuela avevano fatto la NASA poi è arrivato Maduro e l'ha smantellata.

Inviato

A proposito vedi cosa stanno facendo i paesi del Golfo, prima di tutto i Sauditi, per 

diversificare le fonti di reddito.

-

Il secondo disastro per il Venezuela è stata la nazionalizzazione dei pozzi (creazione della compagnia statale),

abbinata ad una corruzione endemica e profonda a tutti i livelli, ha causato il

deterioramento delle infrastrutture, in mano a

degli incapaci.

Risultato: crollo della produzione, nonostante vivano su un immenso mare di petrolio della migliore qualità.

Inviato

Con Chavez si è arrivati alla sublimazione del concetto di populismo, che

abbinato al calo del prezzo del barile dopo la sua morte, ha determinato l'inferno.

-

Io non dimenticherei comunque, che  i leader, Imho anche i dittatori, sono espressione del popolo da cui

provengono.

 




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