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...ma la cosiddetta "scena sonora" in fondo cos'è e come verrebbe percepita ?


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Erik il Rosso

Le mie orecchie ed il mio cervello mi rappresentano profondità e larghezza ovviamente con registrazioni che la contengono. Spesso, purtroppo  invece di una scena sascoltiamo un gran guazzabuglio di strumenti confusi o registrati in parte a dx e altra parte a sx,spesso pianoforte o batteria. Se non si percepisce, per me colpa della registrazione, dell’impianto mal settato…. O delle orecchie..

Erik il Rosso
6 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto:

@Erik il Rosso la variazione della distanza è cosa ben diversa dalla scena audiofila.

Non fa parte della scena? Definizione di scena esclusa la distanza? Quale è ?

E io distinguerei anche tra ambienza e localizzazione dell'immagine sonora

.

Alcuni dichi anche tra quelli indicati sopra, hanno più ambienza che precisione della localizzazione dei singoli strumenti

.

Viceversa altri e cito solo a titolo di esempio gli Egea dei bei tempi, con il tecnico Francesco Cianfruglia alla console, ancora oggi suonano con una localizzazione dei (generalmente pochi) singoli strumenti a volte stupefacente e punto o pochissima ambienza, probabilmente il Teatro Morlacchi di Perugia è piuttosto assorbente (francamente non ricordo bene, pur avendo assistito ormai troppi anni orsono, ad un concerto del quintetto di Enrico Pieranunzi).

25 minuti fa, feli ha scritto:

E io distinguerei anche tra ambienza e localizzazione dell'immagine sonora

.

Alcuni dichi anche tra quelli indicati sopra, hanno più ambienza che precisione della localizzazione dei singoli strumenti

.

Viceversa altri e cito solo a titolo di esempio gli Egea dei bei tempi, con il tecnico Francesco Cianfruglia alla console, ancora oggi suonano con una localizzazione dei (generalmente pochi) singoli strumenti a volte stupefacente e punto o pochissima ambienza, probabilmente il Teatro Morlacchi di Perugia è piuttosto assorbente (francamente non ricordo bene, pur avendo assistito ormai troppi anni orsono, ad un concerto del quintetto di Enrico Pieranunzi).

O forse mettono i microfoni vicini.

 

22 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto:

Per me la "scena" non esiste. È un concetto puramente audiofilo.

E come lo chiami quel percepire in una sala da concerto timbri, colorazioni e intensità sonore diverse davanti a te a dipendenza dalla direzione o posizione nello spazio davanti a te? 

8 minuti fa, Titian ha scritto:

E come lo chiami quel percepire in una sala da concerto timbri, colorazioni e intensità sonore diverse davanti a te a dipendenza dalla direzione o posizione nello spazio davanti a te? 

Lo chiamo ascoltare la musica con tutti i sensi attivati.

  • Thanks 1
8 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

@OLIMPIA2

bene, ne prendo atto, per curiosità e mia ignoranza, leggo «Industry » sul profilo, a cosa si riferisce?

Si riferisce a quando avevo la ditta Olimpia Audio. Chiusa da un po', ora sono in pensione. 

8 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto:

Per me la "scena" non esiste. È un concetto puramente audiofilo. 

 

In stereofonia (e configurazioni superiori) esiste per definizione.

Il panning audio (o "panpottaggio") è "scena"

Una voce al centro, uno strumento a destra e l'altro a sinistra è "scena". 

Gli audiofili con tutto ciò non c'entrano nulla.

captainsensible

@OLIMPIA2 ma infatti Amar Bose, aveva inventato la 901 proprio su quel principio.

Se sei sul podio del direttore riesci forse a capire più o meno da dove provengono i suoni, mentre se sei in platea, insomma.

Poì è stato creato il mito della scena acustica pro audiofilo, e di fatto ogni tecnica di ripresa la interpreta a modo suo.

Per non parlare delle registrazioni in studio dove è tutto artificiale.

 

CS

19 minuti fa, captainsensible ha scritto:

è stato creato il mito della scena acustica pro audiofilo

ma perché mito?

tu ascolti un unico diffusore?

la scena acustica esiste sempre e comunque, nel rispetto di alcuni principi basilari (distanza diffusori, simmetria, ecc) e dipende dalle scelte fatte dal ing. del suono di turno, per qualsiasi tipo di registrazione

parlo di riproduzione ovviamente, dal vivo è un altro sport x me

 

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