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Melius Club

Voglia di provare dei bookshelf


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Inviato

mio fratello ha avuto le EA Ii: ottime, ma sono molto sensibili al posizionamento, richiedono 'aria' attorno.

restando in casa SF, ci sono le Cremona Auditor, a mio avviso meravigliose da vedere e ottime nel suono; ma non sono una fotocopia più moderna delle EA.

penserei anche alle Diapason Adamantes: sensibilità >90db (non ricordo il dato esatto), tanta qualità, bassi decisamente sorprendenti per il volume della cassa, e un mobile esteticamente valido. anche loro richiedono aria, non mi sono sembrate banali da posizionare (le avevo portate a casa con l'idea di comprarle senz'altro, ma nel mio salotto, pur avendo ben più di 1m di spazio da ogni parte, non davano quanto avevo sentito in negozio e le ho riportate con sommo dispiacere).

oppure guarderei in casa Chario (Sonnet ?), ma non conosco i dati di impedenza.

sono sonorità diverse fra loro, però. come sempre, sarebbe molto consigliato ascoltarle... se possibile.

Discopersempre2
Inviato

🤔

5 ore fa, Tronio ha scritto:

membrana ampia banalmente muove più aria ma è meno reattiva, a tutto scapito della gestione dei transienti e in generale della naturalezza 

 

3 ore fa, feli ha scritto:

quello consentito dai costosissimi wooferini scandinavi, che si agitano facendo solo danni, altro che leggende sulla reattività.

  • Haha 1
Inviato

@Discopersempre2

1 ora fa, Discopersempre2 ha scritto:
7 ore fa, Tronio ha scritto:

membrana ampia banalmente muove più aria ma è meno reattiva, a tutto scapito della gestione dei transienti e in generale della naturalezza 

 

5 ore fa, feli ha scritto:

quello consentito dai costosissimi wooferini scandinavi, che si agitano facendo solo danni, altro che leggende sulla reattività.

La conferma che i pareri e consigli , legittimi ovviamente , vanno considerati ma con le molle e spesso come hai evidenziato sono anche in antitesi 

In pratica come sempre e' opportuno verificare personalmente e si valuta in base a quello che si percepisce e che si preferisce.

Inutile basarsi solo sui lati tecnici ecc. perche' c'e' variabilita' di resa e prestazioni anche fra diffusori con simili componenti e dimensioni. Spesso , molto spesso , si prova e ci si rende conto che "non e' come si pensava ".

  • Thanks 1
Inviato

Le EAII le ho viste e ascoltate da amico prima alimentate da 4 finali mono Red Rose e poi da un poderoso Jeff Rowland, erano a un metro o giù di li dalla parete di fondo e da quelle laterali, in un trio jazz incredibile come la scena sembrava estendersi dietro al muro di fondo e quanto fosse reale la presenza della voce, anche la vista molto soddisfatta da quello splendido lavoro di falegnameria/liuteria come lo si voglia chiamare.

 

Il punto è che ho voglia di provare dei bookshelf anche per cambiare, le L220 naturalmente le tengo, spostano tanta tanta aria e quando ho voglia di boom-boom credo ci sia poco di meglio, forse delle Klipsch ma lasciamo il mondo come sta, tra l'altro ho delle 4311b che per un periodo hanno suonato con a monte un clone FirstWatt F4 da 25W ed erano un bel sentire, tanto alla mia età dubito che ascolti ancora qualcosa oltre i 15Khz; non ho amplificazioni potenti di pregio, i 40W delle valvole sono molto più che sufficiente con le JBL, forse ce la fanno con piccoli bookshelf da 88-89dBW/m, il grosso Marantz ne ha che ne ha di potenza ma forse per diffusori del genere ci vuole qualcosa di più raffinato ed i 25W del FirstWatt gli farebbero il solletico ma prima vorrei cominciare dai diffusori e so che le EAII sono quasi impossibili da trovare e, per chi chiede il budget, sarebbe quello di una coppia di codeste, max 2.5K (dopo che avrò venduto il pre phono).

 

Mi intriga la cassa col passivo, le L220 anche hanno il grosso passivo che aiuta molto ma come si diceva sopra non sono bassi "veloci", le Chario, un ventennio fa, mi piacevano, anche loro bel lavoro di liuteria ma le EA2 sono state amore a prima vista (e poi ascolto) come tanti anni fa lo fu lo Oracle Delphi.

 

Come suonerebbero le EAII con stato solido vintage come il Marantz 300DC e come con le KT88?

 

Grazie a tutti per consigli ed opinioni 

Inviato
1 ora fa, Giovanni68 ha scritto:

Come suonerebbero le EAII con stato solido vintage come il Marantz 300DC e come con le KT88?

Bene in entrambi i casi secondo me: le mie le ho fatte andare per anni con un Audio Analogue Maestro 150 e ultimamente con un Synthesis Roma 510AC che monta le KT88.

Come hai osservato anche tu, inoltre, un'adeguata distanza dalla parete di fondo fa tutta la differenza e probabilmente chi non ha avuto impressioni altrettanto positive non le aveva ascoltate nelle giuste condizioni.

Quanto alle L220, che le tenessi era scontato: ci mancherebbe altro!:classic_wink:

  • 2 settimane dopo...
Inviato

Ieri sera mi è venuta voglia, ho spostato leggermente verso il punto di ascolto i diffusori e li ho altrettanto leggermente rivolti verso punto di ascolto, ho messo su Tubolar Bells di Mike Oldfield, beh, dopo un pò ho abbandonato, troppo faticoso da ascoltare, confuso, stridente... sono passato alla musica liquida con del jazz, peggio! 

Passato alla elettronica e li una goduria, ho avuto la tentazione di passare al valvolare nel caso l'affaticamento fosse dovuto all'amplificazione ma ho desistito.

 

Le JBL sono eccellenti per la musica elettronica, bassi profondi e frenati, tanta dinamica ma per ascolti tranquilli, jazz o quel poco di classica che ascolto dire che fanno quasi pena è un eufemismo

Giannimorandi
Inviato

@Giovanni68 non devi orientarle dritte nel naso, devi orientarle dietro mettendole quasi parallele alla parete poi aggiustare la distanza tra loro per non creare il buco in mezzo, in questo modo hai un ascolto più diffuso e orecchiabile e una scena sonora molto larga e profonda se sono distanti dal muro 

Inviato

@Giannimorandi Buongiorno Gianni,

 

i diffusori sono a circa 40cm dalle pareti di fondo e laterali e a 140cm tra di loro, io sono un pò più distante a circa due metri, infatti se mi avvicino un pò la scena migliora molto, posso scostare una ventina di cm ulteriori dal muro di fondo per provare ma ieri ascolto era non solo noioso ma addirittura fastidioso

  • Moderatori
Inviato
Il 23/10/2025 at 10:35, daniele_g ha scritto:

restando in casa SF, ci sono le Cremona Auditor, a mio avviso meravigliose da vedere e ottime nel suono; ma non sono una fotocopia più moderna delle EA.

penserei anche alle Diapason Adamantes

Quoto. Ascoltate a casa di un appassionato le Cremona Auditor (attenzione ci sono anche le successive Auditor M) e a casa mia le Diapason Adamantes III, caldamente suggerite entrambe.

Aggiungerei anche le Electa Amator I, primo diffusore serio che acquistai e che mi fece bella compagnia per molti anni e che ancora fanno bella compagnia al mio amico a cui le vendetti, e che non le rivenderà mai (hanno bisogno di aria e amplificazioni di qualità per dare il meglio).

Certo, con il rock duro i padelloni (penso a quelli di Klipsh e Tannoy ad esempio che conosco un pó) hanno un "impatto" che semplicemente questi diffusori non possono avere. L'importante è esserne consapevoli.

Roberto 

 

Inviato
Il 22/10/2025 at 21:05, Gustavino ha scritto:

vai alla grande con le botte dei woofer scanspeak e tw dynaudio .....

Screenshot 2025-10-22 at 21-06-38 Sonus Faber Electa Amator II - Audiocostruzioni Vendita Online Hi-Fi Amplificatori Diffusori Giradischi.jpg

No tweeter Scan 2008 quello vecchio...

Inviato
1 ora fa, Giovanni68 ha scritto:

JBL sono eccellenti per la musica elettronica, bassi profondi e frenati, tanta dinamica ma per ascolti tranquilli, jazz o quel poco di classica che ascolto dire che fanno quasi pena è un eufemismo

 

Le JBL soprattutto quelle del passato sono sempre state durette sul medio alto. Se poi le ascolti a distanza minore peggiori la situazione.

Sicuramente per la musica classica le Sonus Faber sono più adatte anche se i bookshelf sono pur sempre mediosi, limitati in estensione. Esistono infatti delle Sonus Faber più grandi, più estese, più costose e, onestamente, migliori, anche se a volte con ascolti ravvicinati in piccoli ambienti si riesce ad avere un buon risultato anche con i bookshelf

Giannimorandi
Inviato

@Giovanni68 se le avvicini al punto di ascolto staccando ancora dalla parete e mettendole quasi parallele alla parete, dovresti essere abbastanza lontano fa non creare il buco in mezzo essendo a circa 1,50 le casse e tu a 2 metri ,però in questo modo non hai i tweeter che emettono direttamente in faccia, la timbrica dovrebbe essere più rotonda e naturale,  anche la JBL sul manuale dei diffusori a tromba scrive che per meno di tre metri di distanza non fare il toe in dei diffusori, ma la cosa vale anche per quelli non a tromba, perché essendo troppo vicino arriverebbe troppo suono diretto e meno riflesso creando un suono troppo asciutto, ma sarebbe così anche per dei bookshelf, ogni diffusione è progettato per suonare insieme all 'ambiente e creare un insieme che se il punto di ascolto è troppo vicino l 'unico modo è non puntare dritte in faccia in modo da avere un minimo di ambienza 

Inviato

Buongiorno di nuovo a tutti, allora, se ben ricordo quando ho ascoltato le EA II dal mio amico ancora non aveva il sub ma poi ce lo ha aggiunto, ascoltando jazz o Frank Sinatra era incredibile la scena sonora, alimentati con quattro mono Red Rose, dei classe AB se non erro, a monte un pre autocostruito di cui non ricordo specifiche, posizionate sui suoi stand erano anche molto ma molto belle a vedersi e la scena addirittura si estendeva oltre il muro di fondo, incredibili!

 

Con un pezzo di musica elettronica il basso era molto veloce e frenato, niente colpo allo stomaco ma, sono realista, non sono Klipsch, JBL, Tannoy or roba del genere, mi piacevano come suonavano e col sub sono sicuro che possano rendere bene anche con altri generi.

Ho visto in vendita delle Auditor M, non mi entusiasma il look ma per una cifra del genere vorrei anche poterle ascoltare prima di fare eventuali acquisti, il budget che mi sono preposto è quello per una coppia di buono stato di conservazione di EA II, le prima serie sembrano pezzi da Louvre ai prezzi che vedo in rete se ve ne fossero, le III lasciamo stare, le II anche introvabili ma se ce ne sono hanno prezzi ancora ragionevoli, magari convincessi il mio amico a disfarsene visto che le ha ormai sostituite con non so cosa da 90Kg ciascuna e che ha anche delle Heresy II da qualche parte.

So che i piccoli bookshelf non hanno l'impatto di quelli che chiamate padelloni, si può sempre ovviare con un sub in futuro, so anche che prediligono amplificazioni di classe e sostanziose, li sono messo cosi cosi, ho un vecchio Marantz 300DC appena restaurato che fa il suo sporco lavoro ma di sicuro non è un raffinato, l'idea sarebbe venderlo a trovare un appassionato, il push-pull di KT88 rimane un buon compromesso, se le cose vanno bene trasformerei il mio clone FirstWatt F4 in mono da 50W e ne farei costruire altro per avere 50+50 in classe A e si comincerebbe a ragionare ma per ora le due opzioni sono KT88 e Marantz 300DC.

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