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Melius Club

Vaticano impugna il Concordato


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Inviato
13 ore fa, buranide ha scritto:

Siamo un popolo di coglioni,

il concordato e' stato stilato nel 29, nel 84 e' stato rivisto

quindi e' rinegoziabile come qualsiasi trattato e la storia lo conferma.

.

disattenderlo ? Tutto e' possibile

Resta da capire la credibilità che avrebbe un paese che disattende un accordo scritto sottoscritto e pure riscritto

Io fossi un qualsiasi altro soggetto (uno a caso la EC) penserei: ma se questo paese con matrice cattolica piuttsto evidente disattende un accordo con il vaticano, come si comporterà con gli accordi che ha preso con noi?

Alla marzullo mi faccio una domanda e mi do una risposta 

Inviato
11 minuti fa, stefanino ha scritto:

paese con matrice cattolica piuttsto evidente

La matrice è consunta, poteva essere evidente nel '29. Ora ciò che stampa è quasi invisibile.

Un concordato firmato nel '29 (e con una revisione light di 40 anni fa) ha ancora senso un secolo dopo, in piena secolarizzazione e con le chiese -e soprattutto i seminari- desolatamente vuoti?

 

Poteva essere una buona occasione per uno strappo in avanti che rendesse più laico a livello istituzionale uno stato che per quanto riguarda la vita reale lo è di fatto da decenni. Perchè la gente   ai diktat della Chiesa risponde con una gran pernacchia e continua a divorziare, ad avere le amanti, ad essere gay, a sposarsi solo in municipio, ad avere figli fuori dal matrimonio ecc ecc ecc

 

A me questa iniziativa della CEI pare solo il tentativo di riguadagnare per un attimo quell'enorme influenza che aveva un tempo sulla vita pubblica dello stato italiano, con un occhio al business delle scuole cattoliche utilizzate come bandiera da difendere. Tentativo destinato a durare lo spazio di un mattino perchè appartenente ad un passato che, a meno di un Orban al governo, non tornerà.

E nel caso arrivasse un Orban prepariamoci a diventare lo zimbello d'Europa, altro che accordi disattesi.

Inviato

Siamo una repubblichetta delle banane, genuflessa, retriva, ignorante, baciapile, asservita, priva del minimo orgoglio, sostanzialmente bocchinara. Con chi poi ? Con un nemico che dispone di arsenali nucleari e ci tiene per le palle?  No. Con uno staterello da operetta che tecnicamente si definisce "teocrazia assoluta". 

Avete capito ? La "Repubblica Parlamentare" che si genuflette ad una teocrazia assoluta grande cinquanta ettari. 

E poi polemizziamo perché quando è venuto il presidente iraniano hanno messo le braghe alle statue col culo di fuori. Quello per noi è il concetto di libertà, oltre non andiamo. 

  • Melius 1
Inviato

 

6 minuti fa, Velvet ha scritto:

La matrice è consunta, poteva essere evidente nel '29. Ora ciò che stampa è quasi invisibile.

matrice non e' fede ne tanto meno culto

 

 

Inviato
10 ore fa, ferdydurke ha scritto:

nell'URSS era l'ateismo di stato…

una roba che si chiama ismo che sia apprezzabile capita raramente

l'ateismo di stato non fa eccezione 

 

Inviato
Adesso, stefanino ha scritto:

matrice non e' fede ne tanto meno culto

Ripeto, a me pare che la matrice cattolica oggi nel 2021 nel nostro paese sia mediamente ormai quasi impercettibile. Non siamo nè la Spagna del sud nè la Polonia.

L'influenza della matrice cattolica nella vita reale (della gente attiva, non dei vecchi) è ormai un ricordo se non per i riti popolar-folkloristici tipo processione delle madonne ecc ecc

 

 

extermination
Inviato

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/07/03/fine-cristiani-la-mappa-non-va-piu-chiesa/

 

"tra tutte le nazioni europee, l’Italia era ed è ancora oggi fra quelle che ospitano il maggior numero di cristiani rispetto all’intera popolazione. Se prendiamo soltanto chi va spesso in chiesa, in effetti, si tratta del singolo paese in cui queste persone rappresentano la fetta più ampia: il 40% del totale"

Inviato
1 ora fa, Velvet ha scritto:

la matrice cattolica oggi nel 2021 nel nostro paese sia mediamente ormai quasi impercettibile

perche e' cultura popolare talmente stratificata che quasi non te ne rendi conto

un presepe a natale è una delle cose che passano inosservate

la presenza di una chiesa per ogni piazza pure anche

nel parlare l'imprecazione o l'auspicio ha come "terminale" santi madonne e affini

Con il credere centra poco ma culturalmente siamo dei "cattolici"

 

Inviato
5 minuti fa, stefanino ha scritto:

Con il credere centra poco ma culturalmente siamo dei "cattolici"

Ma certo, questo è chiaro. Ma è altrettanto chiaro come il vivere quotidiano si sia progressivamente sganciato dai precetti cattolici che ormai hanno assunto (dove ci sono) un ruolo di pura facciata. La gente magari ha il rosario appeso allo specchietto ma poi si sposa in municipio e di quello che dice la CEI se ne impippa altamente 

Inviato
10 minuti fa, Velvet ha scritto:

Ma certo, questo è chiaro.

questa e' la matrice.

Che poi con le generazioni del dopoguerra la parte legata al credo e al culto si sia parzialmente annacquata ci sta e non impatta granchè.

 

Inviato
13 minuti fa, Velvet ha scritto:

La gente magari ha il rosario appeso allo specchietto ma poi si sposa in municipio

quelli che  non hanno il rosario ma si sono sposate in chiesa sono molte, ma molte, ma molte molte di piu

 

Schelefetris
Inviato

ma hanno divorziato qualche anno dopo 😄 

Inviato

@stefanino La mia era un po’ una battuta 😜. Comunque non vedo a che serva un concordato…non mi risulta che tale istituzione sia presente in nessun altro paese e mi pare pure poco in accordo con la supposto missione della chiesa…

Inviato
23 minuti fa, stefanino ha scritto:

perche e' cultura popolare talmente stratificata che quasi non te ne rendi conto

un presepe a natale è una delle cose che passano inosservate

la presenza di una chiesa per ogni piazza pure anche

nel parlare l'imprecazione o l'auspicio ha come "terminale" santi madonne e affini

Con il credere centra poco ma culturalmente siamo dei "cattolici"

Sono d'accordo e ti faccio che sono ancora più inconsapevolmente cattolici in Paesi che non hanno firmato un Concordato con la Chiesa. 

Inviato
10 minuti fa, stefanino ha scritto:

quelli che  non hanno il rosario ma si sono sposate in chiesa sono molte, ma molte, ma molte molte di piu

Nel 1920 sicuramente.

 

Nel 2021 la percentuale nazionale fra riti civili e religiosi vede prevalere nettamente i primi, con percentuali bulgare da Firenze in su (e qui si aprirebbe un altro dibattito). Il primato della Chiesa resta netto -80%- a Crotone, Vibo Valentia e Potenza.

Si potrebbe proporre al Vaticano l'annessione dei territori.

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