Fabio Cottatellucci Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 12 ore fa, briandinazareth ha scritto: Più che altro io penso che sia abbastanza inutile; questa corsa ad inasprire le pene ha pochissimo effetto, per chi uccide la sua ex la differenza fra prendersi 20 anni o 30 è ininfluente. Esatto, mi sembra come negli anni del terrorismo, quando quelli a cui si può dire "voi quella notte voi c'eravate" strillavano come aquile di dare la pena di morte ai terroristi. Immaginati se uno che entra in un gruppo armato e va a sparare per strada si mette paura della pena di morte. Li devi mettere giù prima.
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 4 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Per il momento credo (purtroppo o per fortuna non sono più tenuto all'aggiornamento istantaneo), il reato di femminicidio sia in discussione E' corretto, è passato in Senato ed attualmente al vaglio del Parlamento. Nella stessa norma sono integrate ulteriori aggravanti anche per la fase di prevenzione ( quella del c.d. codice rosso).
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 4 ore fa, senek65 ha scritto: Però continuo a non comprendere come ad un individuo, che minaccia, che perseguita e semmai compie pure atti di violenza ingiustificata verso una donna, venga imposta una misura ridicola come il "divieto di avvicinamento" e/o anche il braccialetto elettronico: Rientra nel concetto di gradualità dell'azione penale( poi ogni caso fa storia a se e come tale andrebbe e va visto ). C'è attualmente l'arresto obbligatorio , anche in flagranza differita, per l'inosservanza del divieto di avvicinamento o della misura che dispone l'allontanamento.
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 3 ore fa, gibraltar ha scritto: Si potevano introdurre aggravanti specifiche e mirate. che è quello che è stato fatto e si sta facendo, direi. 3 ore fa, gibraltar ha scritto: Ma alla fine della fiera è solo una questione tecnica e fin quasi accademica: il punto vero è che, anche con queste "armi" messe in mano a chi contrasta questi reati, pare che il fenomeno non si riesca a stroncare o, perlomeno, a ridurre ai minimi termin Non è accademica per nulla, gli strumenti giuridici sono necessari e utilissimi per contrastare un reato, soprattutto questi di cui si parla qui , che sono per una serie di ragioni quelli probabilmente più difficili da fare emergere. Ma se pensate che basti una legge per azzerarli io alzo le mani. P.S. : per estremizzare e fare un parallelo forzatissimo sarebbe come dire che i vaccini non servono perchè comunque c'è chi muore di una banale influenza, che quindi i medici nonostante le "armi" messe loro in mano non sono in grado di azzerano queste morti, quando in realtà bisognerebbe considerare quanti ne han salvati.
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 2 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: La legge deve essere tecnicamente redatta secondo certi principi e "la pratica" è fuori da quello che essa conosce dato che tratta di fattispecie astratte Con questa visione probabilmente il 41 bis non sarebbe mai stato introdotto. Non esisteva prima una norma giuridica che consentisse e legittimasse l''allontanamento o il divieto di avvicinarsi in caso di violenza familiare/ di genere, ci si è arrivati per contrastare un fenomeno concreto ( "la pratica").
Fabio Cottatellucci Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 9 minuti fa, andpi65 ha scritto: Con questa visione probabilmente il 41 bis non sarebbe mai stato introdotto. Il 41-bis opera su fattispecie definita e non introduce diversità di trattamento, in base a una sentenza-cardine della Corte Costituzionale dei primi anni '60 (ora scusa ma non ricordo numero e anno esatti) che stabilì un principio molto importante: il principio di uguaglianza prevede sì identità di legge per identità di caso, ma anche che i casi diversi debbano essere trattati diversamente (sempre dalla legge, naturalmente) per ottenere una parità sostanziale di trattamento. E il 41bis assicura la proporzionalità fra pericolosità e trattamento. 14 minuti fa, andpi65 ha scritto: Con questa visione Non è una visione, è come funziona...
Fabio Cottatellucci Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 3 ore fa, Paolo 62 ha scritto: Cominciamo a togliere le attenuanti per motivi etico-religiosi Veramente non ci sono...
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 16 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Il 41-bis opera su fattispecie definita e non introduce diversità di trattamento Nelle norme introdotte dal codice rosso ( la fase preventiva per scongiurare di peggio o provarci) si parla genericamente di persona offesa non viene definito il sesso della persona offesa. Che siano poi per la stragrande maggioranza e nei fatti di sesso femminile è un'altra cosa ( è la pratica). Per capirci meglio pure tu ed io, che siamo ometti, possiamo o potremmo avvalerci del codice rosso. Ma quest'ultimo caso è sporadico mentre è più diffuso quello inverso da qui la necessità di una legge specifica.
Fabio Cottatellucci Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 6 minuti fa, andpi65 ha scritto: Per capirci meglio pure tu ed io, che siamo ometti, possiamo avvalerci del codice rosso. E questo è ottimo, ma mia moglie, che nel caso di cui parliamo avrebbe tentato di accoltellarmi per brutale supremazia, non rischierebbe l'incriminazione per maschicidio. A parti invertite, io, per femminicidio, sì.
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 21 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: A parti invertite, io, per femminicidio, sì. se lo fai adesso, se ti sbrighi in fretta , neppure tu attualmente. Attualmente avresti le attuali aggravanti , non quelle per "femminicidio" . La norma giuridica si evolve coi tempi . C'è o non c'è un problema (sentito di pancia dal popolo per giunta) riguardo ai femminicidi? Il legislatore si adegua . La norma che ha introdotto l'omicidio stradale ( che passi) ma pure il reato di lesioni stradali ( nà cagata) ha avuto la stessa genesi. Vatti a vedere le differenze di pene tra le lesioni personali generiche e quelle specifiche se sono stradali ( che son comunque sempre colpose e non dolose).
Fabio Cottatellucci Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 Infatti il problema sono proprio le norme scritte di pancia. Mi pare che ne abbiamo ben discusso, alla prossima.
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 22 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Infatti il problema sono proprio le norme scritte di pancia. Lo era anche il 41 bis ( dopo le stragi di Capaci e di Via D'Amelio), ma non era un o il problema, ma piuttosto la risposta al problema. Al prossimo rendez vous
Paolo 62 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 1 ora fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Veramente non ci sono... Non per l'omicidio ma so di gente che è stata assolta o ha ricevuto una condanna lieve per maltrattamenti o cose simili.
PL-L1000 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 il 41 bis risale agli anni ottanta, se non ricordo male, ben prima delle stragi di Capaci e via D' Amelio. 1
andpi65 Inviato 30 Ottobre 2025 Inviato 30 Ottobre 2025 11 minuti fa, PL-L1000 ha scritto: il 41 bis risale agli anni ottanta Quanti ne conti al 41 bis prima delle stragi degli anni 90 che ho citato e quanti dopo ? Perchè fù modificato un "pochino" il "vecchio" 41 bis dopo le stragi di mafia....googla (che vedo ti riesce bene )
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