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Melius Club

Dogana per i pacchi dalla Cina, finalmente


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briandinazareth
Inviato
2 ore fa, Martin ha scritto:

Vabbè, amen.  Aiutiamo i furgonisti: Defiscalizziamo totalmente il carburante dei furgoni, rendiamo detraibili le spese di consegna che tanto è tutta roba indispensabile, anzi già che ci siamo rendiamo l'e-commerce l'unica forma legale di commercio così facciamo pure qualità e aumentiamo il gettito fiscale, dato che i bttegai sono notoriamente tutti evasori e retribuiscono il personale molto meno del consegnino bezosato medio.  E poi inquinano. 

 

Ci può essere una cosa di mezzo tra la demonizzazione delle consegne e le iperboli di questo tipo? :classic_biggrin:

Inviato
19 ore fa, Martin ha scritto:

Una tassa razionale, non legata alla provenienza cinese, sarebbe quella di 1 o 2 euro per ogni consegna a domicilio.   I  van bianchi dei consegnini appestano il traffico urbano ed extraurbano e non pagano pegno. Impongono carico inquinante e occupano spazio pubblico lucrando privatamente. Lo stesso dicasi per i vari servizi di consegna di m.rda cotta a domicilio che hanno prodotto flottiglie di monopattinati sciamanti ovunque: Marciapiedi, corsie stradali, passaggi pedonali, contromano. Due euro, catso. 

Si paga già la spedizione o la consegna della mezza cotta, che significa una tassa per le consegne a domicilio ?

E poi i van bianchi dei consegnini tolgono traffico dalle strade, ovvero di tutti quelli che girano per negozi in cerca dell' oggetto necessario ***

Ma poi uno sarà ben libero di comperare quel pēnis che vuole e farselo portare a casa senza dover uscire ad intasare le strade ????

*** Lo aveva già scritto brian, letto solo dopo

  • Melius 2
Inviato

Certi Torquemada nostrani ritengono che siano sempre gli altri da educare, e a inquinare. 

Questi offensivi inviti a una ridicola frugalità, li trovo singolari.

Devo inquinare con la mia auto per 40 km per trovare 100 viti in inox?

Non devo importare da UK e NL le schede per accendere i miei tubi ?

Eppure l'auto della posta ( a volte anche elettrica)  passa tutti i giorni.

In ufficio arrivano ogni giorno corrieri.

Devo andare in auto a Firenze avendo venduto le cuffie Stax??

 

 

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, Martin ha scritto:

Eroina consumistica pura

Se non esistesse questo tipo di commercio, acquisteremmo solo le cose utili e/o necessarie, riducendo le spese familiari della metà.

Altro che lamentarsi che non si arriva a fine mese!

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato

Mi sembrate un po' troppo apocalittici... :classic_laugh:

  • Melius 1
Inviato
34 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

Altro che lamentarsi che non si arriva a fine mese!

Che è pure una delle ragioni per le quali "si stava meglio quando si stava peggio". 

E ora vi lascio che devo andare a prendere il nipotino all'indispensabile corso di sanscrito e portarlo al corso di nuoto con la monopinna, il tutto prima che arrivi il corriere col tritapinoli che ho ordinato ieri alle 23.37.

:classic_mellow:

  • Haha 2
Inviato
8 ore fa, Martin ha scritto:

L'e-commerce distrugge il commercio di prossimità che è un elemento fondante delle città europee, della nostra civiltà urbana, quella delle piazze, degli incontri dei rapporti sociali se vogliamo anche un po' forzati ma sani.

Lo ha già distrutto da tempo, esci ed aggiornati...

8 ore fa, Martin ha scritto:

Due euro di tassa a consegna sono il minimo indispensabile per sperare di indurre una riflessione, un piccolo disincentivo a diventare polli in batteria

Si, e le marmotte confezionano la cioccolata :classic_laugh:

Sognare è permesso e non costa nulla, ma ormai il processo è irreversibile.

Inviato
1 ora fa, piergiorgio ha scritto:

Si, e le marmotte confezionano la cioccolata

Se la compri on-line, 2 euro di tassa anche su quella. 

Inviato
6 ore fa, briandinazareth ha scritto:

Mi sembrate un po' troppo apocalittici... 

Spesso il forum è una finestra su un mondo inimmaginabile per me per contorsione dei ragionamenti e retroversione prospettica. 

Del resto se il governo è di una che voleva togliere le accise e le ha aumentate e di uno che voleva la secessione e ora vuol fare la più grande opera pubblica europea per unire sicilia e calabria. 

Inviato

La vita attuale delle masse è fatta di superfluo. Lavoriamo producendo il superfluo che poi dobbiamo consumare.

Quello che è veramente utile/indispensabile rappresenta max 20% del tutto.

Inviato
1 ora fa, Revenant ha scritto:

La vita attuale delle masse è fatta di superfluo.

Paccottiglia per riempire il vuoto esistenziale e relazionale. 

Inviato
Il 17/11/2025 at 09:33, Martin ha scritto:

L'e-commerce distrugge il commercio di prossimità che è un elemento fondante delle città europee, della nostra civiltà urbana, quella delle piazze, degli incontri dei rapporti sociali se vogliamo anche un po' forzati ma sani.  La white-van society invece ci riduce a consumatore-puro, a polli in batteria rinchiusi in illusorie stie-fortino e resi capponi dal soddisfacimento continuo e compulsivo del bisogno indotto di puttanate inutili, di feticci merceologici.  

Oltre ad inquinare direttamente, con le emissioni,  l'occupazione di spazio e la produzione eccessiva di veicoli, l'e-commerce inquina anche socialmente in quanto fa larghissimo uso di lavoro sottopagato e sfruttato, prevalentemente di immigrati (pressoché totalmente per i servizi di consegna di m.rda cotta), lavoratori che non hanno alcuna prospettiva di aumentare la loro professionalità e la qualità del loro lavoro: Non sono che polli in gabbie mobili che consegnano becchime ad altri polli nelle gabbie fisse, e da loro non ci si aspetta altro.   

Per carità, è comodo: Esempio: Sto inutilmente restaurando un Lenco (che non mi serve a niente dato che ho anche altri gd che funzionano perfettamente)  e mi serve la ca2zo di pinzetta per i circlip interni.  Temu e via, taac, una decina di euro, qualche giorno e arriva il monosopraccigliato furgonato con l'agognato oggetto. Comodo, certo, ma è una droga. Eroina consumistica pura. 

Due euro di tassa a consegna sono il minimo indispensabile per sperare di indurre una riflessione, un piccolo disincentivo a diventare polli in batteria. 

La crisi del commercio di prossimità è cominciata quando sono arrivati i supermercati e i centri commerciali. Più comodo andare dal ferramenta per comprare gli attrezzi, e li si vede di persona. Si deve comprare su Internet se non si trova in zona o costa di più.

Inviato

Rivoglio i televisori Mivar made in Abbiategrasso!

  • Melius 2



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