Membro_0013 Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 @Luckyjodue , la vicenda del bellissimo duetto "Pur ti miro" dall'Incoronazione di Poppea è affascinante, ed ha dato adito a svariate ipotesi. Che il duetto non sia di Monteverdi è ormai certo: d'altra parte pare ormai assodato che nell'Incoronazione di Poppea ci sia ben poco di Monteverdi, mentre è certo che vi sono tracce sicure di Sacrati e Cavalli, forse di Ferrari. Io ho affrontato cinque anni fa il problema in un editoriale che ha fatto un po' di "rumore": http://www.operadisc.com/vis_tutto.php?id3=206. Ma l'anno dopo, discutendone con Leonardo Garcia Alarcon, egli mi aveva annunciato di avere in serbo "sorprese". Le sorprese sono arrivate nel 2019, quando è stata data a Versailles, naturalmente con la direzione di Leonardo, "La finta pazza" di Francesco Sacrati, opera del 1641, quindi anteriore di qualche mese rispetto all'Incoronazione di Poppea, che presenta in comune con quest'ultima parecchia (e dico davvero tanta) musica. Fra l'altro so, dalle mie "solite" fonti, che di questa rappresentazione - incrociando le dita - dovrebbe uscire un DVD. Quindi l'aggiornamento attuale propenderebbe per un'opera a più mani, in cui gli interventi più consistenti dovrebbero essere di Cavalli (almeno il 50%) e di Sacrati (il 25-30%) ed il resto... chissà, forse anche Monteverdi, seppure in minima parte. Ma, venendo al duetto, esso è contenuto in un'opera di Benedetto Ferrari, anch'essa anteriore rispetto all'Incoronazione di Poppea, ma di quest'opera la musica è perduta e ne possediamo soltanto il libretto. Il compianto Alan Curtis ne dedusse che il duetto era ed è di Benedetto Ferrari, ma i dubbi della musicologia attuale (me compreso che non sono un musicologo ma un "detective" 😉)derivano dagli aspetti stilistici: il duetto è stilisticamente di Cavalli, e lo è con la stessa certezza con la quale si attribuirebbe un dipinto a Caravaggio. Infatti, nell'opera di Cavalli "La virtù de' strali d'Amore", anch'essa di qualche mese precedente rispetto all'Incoronazione di Poppea, vi è un duetto la cui musica è vicinissima a "Pur ti miro", tanto da sembrarne una specie di calco. Quindi potrebbe essere stato possibile che Cavalli abbia composto una musica "nuova" su un testo preesistente, cosa che d'altronde era prassi comune nel '600. Dov'è la verità? Di certo il duetto non è di Monteverdi. Rimane il ballottaggio 😄 tra Ferrari e Cavalli. Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-8536 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luckyjopc Inviato 24 Marzo 2021 Autore Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Grazie dell' intervento Don Giuseppe, essendo un semplice appassionato non conoscevo queste vicende filologiche, nè le sospettavo, visto che comunemente nei programmi di concerto il duetto viene indicato come tratto dall'Incoronazione di Monteverdi(ancora quest'estate in un bel concerto della Mingardo). 1 Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-8694 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 Il 21/3/2021 at 08:52, gpb-new ha scritto: butto lì...c'è gran parte della musica vocale dei secoli a venire E do questo disco scoperto per caso su qobuz ora? 1 Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-8697 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0013 Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 @garmax1 possiedo il CD Round M. Per quanto non sia "strettamente filologico", è un gran bel sentire. Roberta Mameli è una grande cantante, e il compianto Claudio Cavina riesce ad unire strumenti d'epoca e gruppo jazz con grande abilità, e con un risultato affascinante e gradevolissimo. Fra l'altro, nel periodo in cui è uscito questo CD, il gruppo La Venexiana di Cavina era in tour con Roberta Mameli. Io assistetti al concerto dato a Venaria Reale, e fu molto divertente ascoltare l'esecuzione del Lamento della Ninfa, che - pur senza strumentisti jazz - Roberta Mameli eseguì con le medesime inflessioni jazzistiche del disco, con un risultato straniante ma di grande fascino. Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-8748 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gabrilupo Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 @analogico_09 Grazie ad un caro amico ebbi modo di andare a sentire Rogers in concerto tantissimi anni fa (forse più di trenta) qui a Palermo. Non era più un ragazzo ma voce ancora gagliarda. Forse fece anche Possente spirto. Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-8791 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0013 Inviato 24 Marzo 2021 Condividi Inviato 24 Marzo 2021 L'aria con il "daccapo" rappresenta il "marchio di fabbrica" della vocalità nel Barocco maturo. I primi esempi li ritroviamo tuttavia già nel '600, grazie a quel Francesco Cavalli che rappresenta il vero padre dell'opera italiana nel senso moderno del termine, per aver dato vita - nel corso della sua lunga e fortunata carriera - a tutti i "topoi" teatrali e musicali che ne costituiranno l'essenza nei secoli successivi. È una grande aria col daccapo di dimensioni già handeliane quella in cui nell'Ercole Amante, dopo un appassionato recitativo accompagnato, Dejanira canta la sua disperazione dopo avere scoperto il tradimento del marito Ercole. Qui la vediamo interpretata da una grande giovane stella del canto barocco come Giuseppina Bridelli. Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-8989 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 Il 23/3/2021 at 15:14, Luckyjodue ha scritto: il duo seraphim Perdomani Lucky, non sono misogino, anzi.., ma questa esecuzione non mi piace.., le cantanti "belano", brave, mica che non, ma vibrano alla grande.., lo stile, il "tono" di questo brano ha un languore tra new -age di "marca" e la sensulità mondana del "duetto dei fiori" della Lamkè.., eccessivamente enfatico. E' un "numero" del Vespro molto difficile, apparentemente immediato e seduttivo che bisogna tuttavia saper "governare" senza lasciarsi prendere la mano dalla "teatralità" che pure c'è ed emerge naturalmente da sè, senza bisogno di rinforzarla. Preferisco l'"asciuttezza", la trasparenza, il più misurato fervore espressivo di un Alessandrini; anche Gardiner fa bene (nella versione "live" registrata in San Marco) con qualche "concessione" allo "spettacolo" (ma è un po' nel suo carattere, quindi non di rado mi lascia molto perplesso...) Eccellente anche Fasolis con un cast di cantanti ragguardevole. Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11096 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 Il 24/3/2021 at 08:32, Luckyjodue ha scritto: Mozart lo ritenesse un capolavoro; poi si spostò da Roma a Napoli con il padre,ma non trovo altrettanto interessante la musica che gli proposero . Tempo fa sui radio tre proposero un bel documentario di cappelletto sugli anni italiani di amadeus Strano.., è dal terreno fertile dei musicisti della scuola "napoletana" che Mozart trovò anche fonte di ispirazione... Se riesci a trovarlo, è molto raro e misconosciuto, neppure io nonostante i tanti appostamenti sono riuscito a beccarlo dopo averlo visto al cinema, se non lo conoscessi già c'è un delizioso "piccolo" film sul ragazzo Mozart arrivato a Bologna per un esame... prendo da Wiki la sinossi 1770. Il quattordicenne Mozart compie un viaggio a Bologna per sostenere un esame all'Accademia dei Filarmonici. Il giovane Mozart è accompagnato dal padre Leopold e viene ospitato dai conti Pallavicini. "Amadè", come viene chiamato familiarmente da tutti, è però interessato anche alla natura e a tutto ciò che lo circonda: fa amicizia (dopo una iniziale diffidenza) con il figlio del conte e si innamora di una quindicenne abitante nelle vicinanze. Questa libertà è destinata però a durare poco: l'esame è ormai prossimo e in caso di esito positivo Mozart riprenderà il suo viaggio. Io la dico un po' più completa, tanto non c'è spoiler, non è un giallo. In realtà come da titolo del film, si crea una sorta di "triangolo ideale, platonico, tra i due ragazzetti e la ragazzetta... Mozart era così felice di vivere come dovrebbe vivere un ragazzo della sua età, e non come voleva il "commendatore", suo padre, che pur di restare il giorno dell'esame sbagliò volutamente una prova di armonia, se non ricordo male, ma la commissione si rese conto che un tal genio non avrebbe mai potuto commettere un tale errore e lo "promossero" ugualmente... Mozart tornò a girare l'europa insieme al padre che lo esibiva come un fenomeno da baraccone... Ovviamente Mozart non era tale, ma la "meccanica" nella capoccia avida e malata di Leopoldo era quella... Scusate l'OT ma mangiando vien l'appetito... 😉 Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11145 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luckyjopc Inviato 25 Marzo 2021 Autore Condividi Inviato 25 Marzo 2021 Sì ricordavo l’episodio della quindicenne bolognese dalla trasmissione di cappelletto sul viaggio in Italia. Poi ricordo anche del fatto narrato da cappelletto che recandosi a Napoli Mozart assistette a qualche opera di Ciccio De majo , compositore allora in voga e non ne rimase entusiasta almeno quanto lo era stato di allegri udito a Roma . Certo è a proposito dello stile napoletano che in qualche modo Mozart ne fu influenzato non saprei dire in quale misura ,ma ad esempio certe opere di paisiello ricordano la maniera di Mozart Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11177 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 Il 23/3/2021 at 22:25, Luckyjodue ha scritto: Con tecniche prospettiche nel suono e nel canto che trovano ideale ubicazione nelle chiese veneziane che monteverdi ben conosceva. Gli inglesi hanno trattato bene quel repertorio ( pickett , Parrott gardiner) Gli inglesi amano molto Monteverdi quasi come il loro Purcell e il "nostro" Handel... 😉 E sanno trattarlo anche bene... come nel caso di questo famoso "Zefiro Torna" interpretato ancora da Nigel Rogers e Ian Partridge, tenori che fanno ottime cose, lontani dal trasformare il madrigale "padano" in tammuriata campana, perdonabile la pronuncia italiana a tratti non perfetta ..."abandonate stele"... 😄 da un vecchio, bellissimo disco Archiv con direzione di Jürgen Jürgens, Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11186 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luckyjopc Inviato 25 Marzo 2021 Autore Condividi Inviato 25 Marzo 2021 @analogico_09 si non è il massimo quel duo seraphim ,ma lo ripeto io trovo eccellente quello di mccreesh con voci maschili,ma sul tubo non si trova Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11190 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 31 minuti fa, Luckyjodue ha scritto: @analogico_09 si non è il massimo quel duo seraphim ,ma lo ripeto io trovo eccellente quello di mccreesh con voci maschili,ma sul tubo non si trova Non lo conosco.., non ne dubito... Non so se ti piacerebbe questo diretto da Hanns-Martin Schneidt con cantanti eccellenti, Ian Partridge, John Elwes, David Thomas, Hamburger Bläserkreis für Alte Musik Lo trovo delizioso, vabbene che questo fu il mio primo Vespro discografico acquistato nel '75 con il quale scoprii e approfondii l'opera... lo ascoltavo tutti i giorni rapito; quando tornai a casa dal negozio di dischi, un tardo pomeriggio estivo caldo e silenzioso, mi sdraia sul letto e lo misi a suonare.., pian piano che avanzava la musica ne restavo sempre più ipnotizzato.., credo che il mio corpo iniziò a sollevarsi dal letto come un fachiro... 😄 Scherzo.., ma andò quasi così... 1 Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11197 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 In un topic come questo dovrebbe esere proibito non menzionare un alto "numero" stupefacende del Vepro di Monteverdi. "Nigra Sunt" ... un canto dell'anima, sublime, per il quale non ci sono parole... Splendido Jan Partridge Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11234 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 50 minuti fa, Luckyjodue ha scritto: Certo è a proposito dello stile napoletano che in qualche modo Mozart ne fu influenzato non saprei dire in quale misura ,ma ad esempio certe opere di paisiello ricordano la maniera di Mozart Ne parlammo, "in zona topic sparito"... Cimarosa,Traetta, Paisiello.., tra i più noti e io sapevo che Mozart li ammirasse molto e che ne rstò influenzato, questo traspare nella sua musica che ovviamente preso un volo irragiungibile... L'episodio del Miserere di Allegri ascoltato e memozizzato nalla Cappella Sistina sarà vero ma è avvolto da un po' di leggenda.., una volta approfondii la questione ma ricordo poco, ricordo che quel brano non era ai tempi come via viva fu trasformato fino ai nostri giorni; non so quale versione potè ascoltare Mozart, in ogni caso, benchè bellissimo, sublime, è un brano tutto sommato "semplice", ripetitivo, basato sul gregoriano, cosa che per un genio come Mozart mandarlo giù a memoria sarà stata una passeggiata... Inoltre, essendo per l'appunto basato sul cantus firmus, gregoriano che è una forma "elastica" per così dire, il brano sicuramente cambiava in qualche modo ad ogni nuova rappresentazione. Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11257 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 25 Marzo 2021 Condividi Inviato 25 Marzo 2021 30 minuti fa, analogico_09 ha scritto: un topic come questo dovrebbe esere proibito non menzionare un alto "numero" stupefacende del Vepro di Monteverdi. È allora questa? Io rimango letteralmente in trance! Pulchra es/Alessandrini Link al commento https://melius.club/topic/274-il-canto-antico-e-barocco/page/4/#findComment-11266 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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