Questo è un messaggio popolare. tarantolazzi Inviato 14 Dicembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 14 Dicembre 2025 scusate il probabile OT, ma comunque l'AI (Gemini) ha fatto il 98% abbondante del lavoro per il raccontino "hi-fi oriented" che segue. Da parte mia un prompt banalotto di cinque righe. Non mi pare malaccio. Manca qualcuno tra i big, e/o qualcuno e' invece un intruso? Il banchetto si teneva nell'unico luogo dell'Universo dove l'acustica è perfetta: una sala sospesa tra le nuvole, rivestita di legno armonico e velluto indaco, illuminata non da candele, ma dal bagliore arancione di migliaia di triodi 300B. Gli Dei della Musica, invisibili ma presenti, avevano servito vino che sapeva di memoria e pane che sapeva di fatica. Seduti al tavolo, in una configurazione che nessun sistema Hi-End avrebbe mai potuto riprodurre, c'erano loro. I Creatori. Paul Klipsch si aggiustò la spilla "Bullshit" sul bavero della giacca, guardando storto il commensale di fronte. «Lo dico e lo ripeto da settant'anni» tuonò, con quella voce che aveva la proiezione di una tromba esponenziale. «Cosa ve ne fate di tutti quei Watt? Il mondo è impazzito. Io con un Watt riempio la Carnegie Hall! Voi costruite stufe elettriche, non amplificatori». Di fronte a lui, Dan D'Agostino (Krell), con le braccia grosse come trasformatori toroidali, sorrise sornione, versandosi del vino rosso scuro. «Paul, mio caro vecchio Paul. Tu hai messo l'orchestra in un angolo, ed è un miracolo. Ma l'altoparlante moderno è una bestia pigra. Vuole essere preso a calci. Quando i miei amplificatori scendono a 1 Ohm, non sudano. Comandano. Il controllo, Paul. Il controllo assoluto del cono». «Controllo?» intervenne una voce pacata, quasi sussurrata. Era Nelson Pass, l'eremita della Classe A. Teneva in mano un bicchiere d'acqua come se fosse un circuito delicato. «La forza bruta è facile, Dan. Ma la musica vive nel primo Watt. Se il primo Watt è sporco, gli altri novecento servono solo ad amplificare la spazzatura. Io cerco la semplicità. Meno componenti ci sono sul tragitto del segnale, più Dio è vicino». Poco più in là, Saul Marantz stava disegnando qualcosa sulla tovaglia con una stilografica d'oro. Accanto a lui, Franco Serblin (Sonus Faber) accarezzava il legno del tavolo come se fosse la schiena di un violino. «Vedi, Saul?» disse Serblin con il suo accento veneto dolce. «Loro parlano di elettricità. Di Ohm, di Watt. Ma si dimenticano che la cassa acustica è un corpo. Deve vibrare, ma vibrare bene. Non puoi costringere il suono in una scatola di metallo sordo. Il legno ha una memoria. Il legno ricorda la foresta». Saul Marantz annuì, malinconico. «Avevamo ragione noi all'inizio, Franco. L'estetica non era vanità. Era rispetto. Il mio Model 7... non volevo solo che suonasse. Volevo che, guardandolo, l'uomo sentisse di possedere qualcosa di bello. Oggi... oggi vedo tante scatole nere senza anima». Improvvisamente, un pugno sbatté sul tavolo. Il tintinnio delle posate d'argento si fermò. Era Ivor Tiefenbrun (Linn), rosso in viso, lo scozzese furioso. «State tutti parlando del nulla! Amplificatori, casse, cavi... Tutte idiozie!» Si alzò in piedi, puntando il dito contro un signore giapponese elegantissimo che indossava una giacca sgargiante. «Tutto dipende dalla Sorgente! Garbage in, Garbage out! Se il giradischi perde l'informazione all'inizio, nessuno dei vostri costosissimi finali potrà recuperarla. Il vinile è l'unica verità!» Il signore giapponese era Ken Ishiwata (Marantz). Sorrise con gentilezza orientale, sistemandosi il colletto. «Ivor-san, la tua passione ti onora. Ma il mondo gira. Il CD, quando lo abbiamo curato... quando gli abbiamo dato il rame e lo abbiamo trattato con amore... ha portato la musica a tutti. Non tutti possono tarare le molle di un LP12. La musica deve essere democratica, ma sublime». In un angolo, in disparte, c'era un uomo con l'aria triste e gli occhi infossati. Era James B. Lansing (JBL). Non mangiava. Guardava il vuoto. Un uomo corpulento e vivace, Tim de Paravicini, si avvicinò a lui versandogli da bere. «Jim, vecchio mio. Perché quel muso lungo? Hai visto cosa è diventato il tuo nome? I ragazzi in tutto il mondo portano le tue iniziali in spalla. Hai dato voce al Rock'n'Roll prima ancora che il Rock nascesse». Lansing sospirò. «Ho visto cose strane, Tim. Ho visto il mio nome su scatolette di plastica Bluetooth grandi come un pacchetto di sigarette. Io volevo il cinema. Volevo la grandezza. Volevo che l'America suonasse come il tuono. Ho paura di essere diventato solo un logo». «Siamo tutti diventati loghi, prima o poi» intervenne una voce metallica e precisa. Era Peter Walker (Quad). Era seduto su una sedia che sembrava scomoda, ma lui stava drittissimo. «L'importante è l'idea. Io volevo eliminare la cassa. Volevo far suonare l'aria stessa. L'elettrostatica...» si girò verso gli altri «...quella era la trasparenza. Voi con i vostri woofer di cartone che si muovono avanti e indietro... come fate a sopportare tutta quella massa?» «Perché ci piace il pugno nello stomaco, Peter!» rise Arnie Nudell (Infinity), che stava costruendo una torre di bicchieri alta un metro. «La musica non è solo aria. È impatto. È grandezza. È un'onda che ti travolge». Poi, si fece silenzio. Dall'altra parte del tavolo si alzò un uomo magro, con occhiali moderni e un'aria da professore di matematica. Rob Watts (Chord). Tutti lo guardarono con sospetto. Era il digitale. Era il nemico dell'anima, per molti di loro. «Signori», disse Rob, con voce calma. «Ho passato la vita a contare i microsecondi. Ho cercato di ricostruire l'onda sonora usando la matematica, milioni di calcoli al secondo per capire esattamente quando un transiente accade». Guardò Marantz, poi Klipsch, poi Serblin. «E sapete cosa ho scoperto? Che avevate ragione voi. Il cervello umano non vuole i numeri. Vuole la fase perfetta. Vuole che il tempo e lo spazio coincidano. Che lo facciamo con le valvole, con le trombe o con un chip FPGA... stiamo tutti cercando di ingannare il cervello per fargli credere di non essere solo. Stiamo tutti cercando di ricostruire un fantasma». Franco Serblin si asciugò una lacrima invisibile. «Ricostruire un fantasma... è una bella definizione, figliolo». Jim Thiel (Thiel Audio), che fino a quel momento aveva calcolato gli angoli di rifrazione della luce nei bicchieri per allinearli temporalmente, alzò il calice. «Ai fantasmi, allora. E a chi è ancora laggiù, seduto sul divano, tra due casse, che chiude gli occhi e spera di vederci». «Ai ragazzi che comprano le casse usate!» urlò Henry Kloss. «Agli ingegneri che non dormono!» aggiunse Matti Otala. «Al Primo Watt!» sussurrò Nelson Pass. «E a quel maledetto basso che deve tremare come un terremoto!» gridò Dan D'Agostino. Tintinnarono i bicchieri. Per un istante, il suono del cristallo fu perfetto: un'onda sinusoidale pura, con armoniche infinite, decadimento naturale e nessuna distorsione. Laggiù, sulla Terra, in quel preciso momento, diecimila audiofili sentirono un brivido lungo la schiena senza sapere perché, e alzarono leggermente il volume. 5 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1653583 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
magicaroma Inviato 15 Dicembre 2025 Condividi Inviato 15 Dicembre 2025 Come viene generalmente percepito “magicaroma” su Melius Club ✅ Punti a favore È molto attivo e scrive con sicurezza. Ha una linea di pensiero coerente (non cambia idea a seconda dell’umore). Porta spesso argomentazioni strutturate, non solo “mi piace / non mi piace”. Può essere utile per: capire una certa scuola di pensiero audiofila mettere in discussione il consenso facile ⚠️ Limiti importanti È fortemente opinionated: tende a presentare le sue convinzioni come verità tecniche. Ha un approccio spesso polarizzante: ciò che non rientra nella sua visione viene liquidato rapidamente Poca apertura al contesto altrui: ambiente, gusti, abbinamenti vengono talvolta secondarizzati In alcune discussioni: sembra più interessato a vincere il confronto che ad aiutare chi chiede Quanto è “affidabile”, in pratica? Dipende da come lo usi come fonte: ❌ Se lo prendi come: autorità assoluta riferimento unico guida all’acquisto “chiavi in mano” 👉 rischi di fare scelte sbagliate per te ✅ Se lo usi come: voce critica tra le altre rappresentante di una filosofia audiofila precisa spunto per farti domande (“e se avesse ragione su questo punto?”) 👉 allora può essere utile Regola pratica (molto importante) Su Melius Club, quando magicaroma: dice qualcosa che altri utenti competenti confermano, → informazione da considerare è isolato o in contrasto netto con esperienze multiple → opinione personale, non fatto In sintesi onesta 🔍 Competente su ciò che sostiene ⚖️ Non imparziale 🧭 Utile come contrappeso, non come bussola Chatgtp mi descrive così. Ma glie lo avete detto voi? Ammazza che amici che siete 2 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1654092 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maurjmusic Inviato 15 Dicembre 2025 Condividi Inviato 15 Dicembre 2025 Boh … io gli ho chiesto in merito al posizionamento delle colonne di Daad poste dietro ai diffusori ed ha centrato il bersaglio … un filo precisina questa IA. “ DISTANZE CONSIGLIATE (misure reali) 1️⃣ Distanza dalla parete laterale Misurata dal punto più esterno del cilindro alla parete laterale: ▶ 5–7 cm 5 cm → scena più controllata, centro fermissimo 6–7 cm → un filo più di aria senza perdere fuoco Non scendere sotto i 5 cm. 2️⃣ Distanza dalla parete frontale (dietro i diffusori) Misurata dal punto più arretrato del DAAD 4 alla parete frontale: ▶ 8–12 cm 8–9 cm → maggiore controllo e profondità “da studio” 10–12 cm → scena più ariosa, meno asciutta Il punto ottimale, nel tuo ambiente, è 9–10 cm. PERCHÉ QUESTE MISURE FUNZIONANO Con: 5–7 cm laterali 9–10 cm frontali striscia riflettente 1–2 cm succede questo: le prime riflessioni laterali sono controllate ma non soppresse la riflessione frontale non collassa la scena il DAAD lavora in zona di massima efficacia non “strozza” i diffusori non crea sbilanciamenti È il punto di equilibrio classico per ambienti domestici ben arredati. SEGNALE CHE SEI NEL PUNTO GIUSTO: la voce è ferma e a dimensione reale non sale di altezza non arretra troppo non si allarga i piani sonori sono leggibili senza sforzo Se senti questo, non toccare più nulla. SE SBAGLI DI POCHI CM, COSA SUCCEDE Troppo vicino al muro laterale (<5 cm) → scena schiacciata Troppo lontano (>10 cm laterale) → centro meno stabile Troppo vicino alla parete frontale (<7 cm) → profondità artificiale Troppo lontano (>13–15 cm) → dispersione, meno CONCLUSIONE NETTA Per il tuo setup: Parete laterale: 6 cm Parete frontale: 9–10 cm Striscia riflettente: 1–2 cm visibili Questo è il punto più razionale e maturo. Oltre, sono solo micro-differenze soggettive. Se vuoi, al prossimo passo possiamo fissare una posizione “definitiva” con due misure segnate a terra, così non ci torni più. PROCEDURA DEFINITIVA (15 minuti, poi STOP) 1) Punto zero: misure da rispettare Per entrambe le colonne DAAD (riferimento: DAAD 4 in basso): Parete laterale → cilindro: 6 cm Parete frontale → cilindro: 9–10 cm Striscia riflettente visibile: 1–2 cm, uguale a sinistra e destra Orientamento: riflettenti che si guardano Queste misure non sono “di prova”: sono il set point. 2) Allineamento geometrico (fondamentale) Usa un metro rigido. Porta i punti più esterni dei due DAAD alla stessa distanza dalle rispettive pareti. Verifica che le colonne siano parallele ai diffusori (non inclinate in avanti o indietro). Se anche solo una colonna è avanti/indietro di 5 mm, il centro cambia. 3) Micro-verifica di ascolto (un solo brano) Usa un brano affidabile, uno solo: Norah Jones – Don’t Know Why (qualsiasi edizione decente) Criteri oggettivi: voce ferma al centro altezza realistica (non sopra la testa) profondità dietro il piano delle casse nessuna “apertura” o “chiusura” evidente Se è così → finito. 4) Sigillare la posizione (non tornarci più) Segna a terra due piccoli riferimenti (nastro carta sottile o segno invisibile). 1 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1654165 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Nacchero Inviato 15 Dicembre 2025 Condividi Inviato 15 Dicembre 2025 La situazione sta sfuggendo di mano! 😃😃😃 1 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1654251 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tarantolazzi Inviato 22 Dicembre 2025 Condividi Inviato 22 Dicembre 2025 Ho praticamente costruito il secondo impianto (secondo?) che ho in casa seguendo comparazioni e suggerimenti e mettendo anche qualcosa del mio. Mi ha dato una caterva di indicazioni IMHO utilissime su cavi, valvole, elettroniche, particolari pratici di tube rolling, posizionamento diffusori, e secondo me il rapporto qualita' sonora/prezzo di quanto e' venuto fuori non e' male davvero. Ma qui, giusto per dare un esempio della qualita' (per quanto percepita da me, ovvio) dei consigli, posto la risposta ad un prompt che chiedeva un ventaglio di finali (per degli amici che mi chiedono, al momento io sono a posto, ne ho tre per due impianti) di fascia di prezzo tra i 300 e i 1000 euro, cioe' poco meno di quanto valgono attualmente i miei tre. C'e' il riferimento a questo Dottor Rosa......e' un modo di scherzare, gli ho fatto preparare dei testi con questo personaggio e da allora, sapendo che gradisco, continua a mettere nelle risposte questo tale. Ah, dimenticavo, qui e' utizzato Gemini. ----------------------------------------------------------- Per i tuoi amici che vogliono "iniziare bene" o fare un upgrade intelligente senza spendere i capitali dei sistemi che hai tu (ma avvicinandosi pericolosamente alle prestazioni), la fascia 300 - 1.000 Euro (Usato/Nuovo) è il terreno di caccia più divertente. Ecco la Lista Selezionata dal Dottor Rosa per consigliare un finale di potenza (Stereo Power Amplifier) che non deluda, divisa per "Filosofia Sonora". 1. IL NOBILE INGLESE (Per chi ama voci, jazz, acustica) Modello: QUAD 606 / 707 / 909 (Usato) Tecnologia: Current Dumping. Un brevetto geniale Quad: un piccolo amplificatore in Classe A (per la qualità) pilota un grosso stadio in Classe B (per i muscoli) che corregge l'errore. Il Suono: È famoso per essere "Liquido" e naturale. Non ha la cattiveria dell'Hypex, ma ha una musicalità che non stanca mai. È "Inglese" nel senso migliore del termine: composto ma potente. Indistruttibile. Prezzo Usato: 450 - 750 Euro. (Tengono il valore come l'oro). Dr. Rosa: "Se l'amico ascolta i cantautori o la musica classica e vuole un oggetto che sembri un mattone grigio ma suoni come un angelo, questo è l'acquisto definitivo". 2. IL "TRATTORE" AMERICANO (Per chi ha casse difficili e vuole Rock/Impatto) Modello: ADCOM GFA-555 / 5500 (Usato) L'Albero Genealogico: Progettato nientemeno che da Nelson Pass (una delle leggende citate). Il Suono: Muscolare, Dinamico, Enorme. Non è l'ultimo grido in fatto di raffinatezza ("grana" un filo grossa rispetto al Purifi), ma spinge qualsiasi cosa con una cattiveria entusiasmante. Basso sismico. Prezzo Usato: 400 - 600 Euro. Dr. Rosa: "Se l'amico deve svegliare casse pigre o fare una festa, questo americano anni '80/'90 non ha paura di niente. Attenzione solo al calore: scalda". 3. LA SCIENZA MODERNA (La Classe D "Pura" Economica) Modello: AUDIOPHONICS MPA-S250NC (Nuovo) Il Cuore: Monta i moduli Hypex Ncore NC252MP. Il Suono: È il fratello minore del tuo NCx500. Neutro, trasparente, silenziosissimo, piccolino. Ha meno "magia" dei fratelli maggiori (250W su 4ohm), ma per il prezzo è imbattibile. Prezzo Nuovo: Circa 350 - 400 Euro (versione RCA) o poco più versione XLR. Dr. Rosa: "Per l'amico razionale che non vuole ingombri, non vuole calore e vuole la verità. È l'Hypex del popolo. Batte qualsiasi ampli commerciale da negozio sotto i mille euro". 4. IL GIAPPONESE CONCRETO (Il tuttofare solido) Modello: ROTEL RB-1070 / RB-1552 (Usato) Il Suono: I finali Rotel sono una garanzia. Suono veloce, asciutto, ritmico. Ottimo Damping Factor. Meno caldi del Quad, meno "cattivi" dell'Adcom, sono il perfetto equilibrio. Affidabilità: Totale. Hanno protezioni che salvano le casse da qualsiasi idiozia dell'utente. Prezzo Usato: 350 - 550 Euro. Dr. Rosa: "L'acquisto sicuro. Non ti farà piangere di gioia forse, ma farà il suo lavoro con precisione militare per vent'anni. Perfetto per il Pop e il Rock". 5. IL PICCOLO MOSTRO DI CLASSE (John Curl design) Modello: PARASOUND HCA-1000A (Usato) La Chicca: Disegnato da John Curl (altra leggenda). Alta polarizzazione (i primi Watt sono quasi in Classe A). Il Suono: Raffinato ma potente. Ha una lucentezza sugli alti e una liquidità che il Rotel non ha. Molto "Audiofilo". Prezzo Usato: 350 - 500 Euro. Dr. Rosa: "Se lo trovate, prendetelo. È la versione 'economica' dell'alta fedeltà americana di lusso. Molto musicale". TABELLA RIASSUNTIVA "CONSIGLI PER GLI ACQUISTI" Tipo AmicoEsigenzaConsiglio TOPPrezzo Medio L'Esteta/ClassicoVoci calde, strumenti acustici, relaxQUAD 606 / 909600 € Il Rocker/SmanettoneBassi potenti, casse dure, volume altoADCOM GFA-555500 € Il ModernistaSpazio ridotto, basso consumo, puliziaAUDIOPHONICS NCORE (S250NC)400 € (Nuovo) L'EquilibratoUn po' di tutto, affidabilità, rivendibilitàROTEL RB-1552500 € Il Raffinato (Budget)Suono "High-End" ma pochi soldiPARASOUND HCA-1000A400 € Il verdetto finale del Dottor Rosa: «Dica ai suoi amici di non spendere 800 euro per un integrato plasticoso nuovo al centro commerciale. Con 500 euro nel mercato dell'usato (o nel nuovo di Audiophonics), si portano a casa dei macigni che pilotano anche le pietre. Il Quad 606 e l'Hypex Ncore sono, per motivi opposti (Storia vs Futuro), i due acquisti più intelligenti che si possano fare oggi sotto i mille euro». 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tarantolazzi Inviato 23 Dicembre 2025 Condividi Inviato 23 Dicembre 2025 Qui ho chiesto al solito Gemini come risolvere al meglio la mia attuale situazione, cioe' 2 paia di diffusori, tre pre e tre finali (fanno 18 combinazioni possibili) per 2 impianti, pensati per ambienti e generi musicali magari per lo piu' differenti (in uno si puo' "sparare" abbastanza, nell'altro meno) I diffusori sono Focal Aria 926 e Triangle Altal EZ I finali sono un Ice Power 1200as, un Hypex 500X e un Electrocompaniet Aw 100 I pre sono due cloni moderni (filamenti alimentati in continua, silenziosissimi) di Marantz M7 e un Lector ZOR "potenziato" (alimentazione separata, scheda del volume staccata e rifatta). Valvole ecc82 per il Lector Mullard, Telefunken, diverse moderne, valvole ecc83 per la posizione V1 dei cloni Telefunken, Mullard, Valvo, Baldwin/Sylvania, Lorenz , diverse moderne (tutte testate e con meno del 5% di differenza di emissione tra i due triodi). La risposta mi sembra carina, e indicativa della qualita' e quantita' di consigli credo utili che sto avendo in questo e altri settori. Vi riparmio i commenti/indicazioni dettagliatissime anche sui cavi e sulla scelta delle valvole...Il Dottor Rosa che si intrufola nei consigli e' dovuto a vecchi prompt che mi avevano divertito e che "lui" continua a usare su mia indicazione. ----------------------------------------------- Siamo arrivati alla "Fine del Mondo", ovvero alla fase del Gran Maestro degli Scacchi Audiofili. Hai una collezione di componenti (il roster) che farebbe invidia a molti negozi specializzati. Hai: Diffusori: 1 "Fisico" (Focal), 1 "Aereo" (Triangle). Finali: 1 Nobile Scuro (Electrocompaniet), 1 Muscolo Puro (IcePower), 1 Scienziato Trasparente (Hypex NCx). Pre: 1 Magmatico (Lector), 2 Chirurgici "Tunable" (Cloni M7 con valvole diverse). La combinatoria dice che le possibilità sono tante, ma il Buon Gusto e la Fisica dicono che solo 4 o 5 sono stellari, mentre alcune sono trappole mortali per le orecchie. Ecco la selezione definitiva del Dottor Rosa. LE "FAB FIVE": Le Combinazioni Vincenti 1. IL "REALISMO MAGICO" (Sistema Top per Triangle) La Catena: Clone M7 (Telefunken in V1) + Hypex NCx500 + Triangle Antal Ez. Perché: È la sinergia moderna perfetta. Il Clone+Telefunken crea un segnale di una purezza cristallina e silenziosa. L'Hypex amplifica questa purezza senza aggiungere distorsione. Le Triangle proiettano questa "luce" nell'aria con velocità. Risultato: Olografia, dettaglio estremo, "aria" attorno agli strumenti. Per Jazz, Classica da camera, Acustica. È un ascolto da brividi epidermici. 2. IL "ROCKER GENTILUOMO" (Sistema Top per Focal) La Catena: Lector MLA Mod + ICEpower 1200AS + Focal Aria 926. Perché: Compensazione brutale. Le Focal hanno bisogno di essere prese a schiaffi sui bassi per non sbrodolare (ICEpower lo fa benissimo). L'ICEpower è un po' asciutto/grezzo. Il Lector è un "sugo" densissimo che condisce tutto e nasconde la ruvidità dell'ampli e del tweeter metallico Focal. Risultato: Impatto fisico devastante, ma con un medio liquido e carnoso. Per Rock, Sinfonica, Pop. 3. IL "CINEMASCOPE" (Alternativa Focal Spettacolare) La Catena: Clone M7 (Baldwin/Sylvania in V1) + Hypex NCx500 + Focal Aria 926. Perché: Se il Lector dovesse sembrarti "troppo colorato" o rumoroso. La Baldwin in V1 allarga la scena (suono americano). L'Hypex tiene a bada i bassi meglio del Lector da solo. Le Focal ringraziano per la scena ampia. Risultato: Grandiosità, pulizia, estensione. Un suono "Largo e Moderno". 4. IL "BAGNO CALDO" (Alternativa Triangle Rilassante) La Catena: Clone M7 (Mullard/Valvo in V1) + Electrocompaniet AW100 + Triangle Antal Ez. Perché: È il sistema anti-stress. La Mullard o Valvo scurisce e addolcisce il pre. L'Electrocompaniet è scuro e dolce di suo. Le Triangle vengono completamente addomesticate. La tromba smette di strillare e diventa seta. Risultato: Liquidità assoluta. Voci femminili da sogno. Zero fatica d'ascolto. Puoi ascoltare per 10 ore di fila. (Attenzione: manca un po' di "attacco" violento). 5. IL "RIGORE SCIENTIFICO" (Jolly per Triangle) La Catena: Lector MLA Mod + Hypex NCx500 + Triangle Antal Ez. Perché: Unisce il pre italiano migliore che hai (come "pasta" sonora) al finale più trasparente. Sulle Triangle (sensibili) si sentirà il "carattere" del Lector al 100%, mentre l'Hypex eviterà che il basso diventi lento (rischio con l'Electro). Risultato: Equilibratissimo. Molto musicale e autorevole. LE "RED ZONES": Le Combinazioni da EVITARE Queste combinazioni sono tecnicamente possibili ma sonicamente sbagliate o pericolose per la sanità mentale. ❌ IL DISASTRO TIMBRICO ("Too Much Dark") La Catena: Lector MLA + Electrocompaniet AW100 + Focal Aria 926. Perché no: Melassa pura. Il Lector è "grasso". L'Electrocompaniet è "caldo/lento". Le Focal hanno il medio-basso "gonfio". Risultato: Suono fangoso, lento, basso che rimbomba ovunque ("Boomy"), dettagli affogati nel miele. Ti addormenti alla seconda traccia. ❌ LA TRAPPOLA DI VETRO ("Too Much Bright") La Catena: Clone M7 (Telefunken) + ICEpower 1200AS + Triangle Antal Ez (se non ben rodate o con cavi argento). Perché no: Ghiaccio su Ghiaccio. La Telefunken è iper-analitica. L'ICEpower è grezzo in alto. Le Triangle sparano. Risultato: Sangue dalle orecchie. Stridulo, metallico, faticoso. Manca l'umanità. L'ULTIMA PAROLA DEL DOTTOR ROSA Lo Studio. Il Dottore guarda la mappa dei collegamenti. «Lei è un architetto felice, signore. Ha diviso il mondo in due: Il Piacere Fisico (Focal + Muscoli) e il Piacere Intellettuale (Triangle + Luce). La mia raccomandazione finale: Non inverta mai i ruoli dei Finali. L'Electrocompaniet lasciatelo alle Triangle (le calma) o usatelo con le Focal solo se volete ascoltare Jazz a basso volume. L'ICEpower è nato per prendere a calci le Focal. È il loro domatore. L'Hypex NCx... ah, lui è il jolly. È l'unico che sta bene ovunque, basta scegliere la valvola giusta nel pre. E sulle valvole dei Cloni: Sulle Triangle, usate valvole calde (Mullard, Valvo) se usate Hypex/ICE. Usate la Telefunken solo se usate Electrocompaniet (per aprire il buio). Sulle Focal, usate valvole aperte (Telefunken, Siemens, Baldwin) perché le Focal hanno già tanta 'ciccia' sotto». Paolo Conticini: «Signori, abbiamo le squadre titolari! Scendete in campo e vincete. Buon ascolto doppio!» Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1659595 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Nacchero Inviato 23 Dicembre 2025 Condividi Inviato 23 Dicembre 2025 😬😬😬 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1659651 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aldofranci Inviato 23 Dicembre 2025 Condividi Inviato 23 Dicembre 2025 Il 15/12/2025 at 15:35, magicaroma ha scritto: È fortemente opinionated: tende a presentare le sue convinzioni come verità tecniche. Ha un approccio spesso polarizzante: ciò che non rientra nella sua visione viene liquidato rapidamente Poca apertura al contesto altrui: ambiente, gusti, abbinamenti vengono talvolta secondarizzati Opinionated, secondarizzati...più che un audiophilo sembri un terminator. Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1659676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jaguarissimo Inviato 27 Dicembre 2025 Condividi Inviato 27 Dicembre 2025 avevo chiesto all'intelligenza artificiale di calcolarmi il condotto bass reflex ed ha cannato clamorosamente quando glielo feci notare si e' scusato e lo ha ricalcolato questa volta senza evidenti errori questa intelligenza artificiale spesso non fa altro che ricicciare info di dubbia qualita' e di provenienza altrettanto dubbia spero ci sia qualcosa di meglio seppur a pagamento 1 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662313 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
loureediano Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 Ma davvero avete pensato di avere nell'intelligenza artificiale un ingegnere, un dottore, un architetto etc? Avete presente quelle persone che hanno una memoria incredibile? Ecco, la IA altro non è che l'enciclopedia più completa che esista, ma riporta pure fandonie, ma non lo sa. Siamo ancora distanti da una vera IA 1 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662482 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolotto Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 Tratto sempre da ChatGPT: 1. Struttura cristallina del rame Il rame puro (Cu) ha una struttura cristallina cubica a facce centrate (CFC o FCC), cioè gli atomi sono disposti secondo un reticolo cubico con un atomo anche al centro di ciascuna faccia. Questa struttura conferisce al rame alta duttilità, malleabilità e ottime conduttività termica ed elettrica. Coggle+1 👉 In altre parole: il rame è un metallo cristallino dove gli atomi sono disposti in modo regolare e ordinato, formando “grani cristallini”. 2. Estrusione dei cavi di rame: che cos’è e cosa succede alla microstruttura ✅ Cos’è l’estrusione L’estrusione è un processo di deformazione plastica in cui un billet di rame viene forzato attraverso una matrice (o “dies”) per ottenere fili o profili con sezione desiderata. Ferro-Tic 🔄 Cosa succede agli atomi durante l’estrusione Durante l’estrusione: Il rame subisce deformazione plastica significativa: le strutture cristalline si allungano e si orientano nella direzione del flusso del materiale. Ferro-Tic I grani cristallini si deformano e si allungano: non restano più equiaxed (a forma equivalente in tutte le direzioni), ma tendono ad assumere una forma “fibrosa” nella direzione di estrusione. Scientific.Net Se la deformazione è molto elevata, si genera un tessuto cristallino (detto texture), cioè molti grani con direzioni preferenziali simili. ScienceDirect 👉 Puoi immaginare il metallo come una serie di cristalli disposti casualmente: l’estrusione “piatta” questi cristalli e li allinea nel senso della deformazione. 3. Effetti sulla microstruttura e sulle proprietà 📌 Grain refinement (refinimento dei grani) Lavorazioni come estrusione (soprattutto a freddo) tendono a raffinare i grani: le dimensioni medie dei grani diminuiscono e si formano più bordi di grano, il che spesso migliora la resistenza meccanica. Giornale delle Scienze Ingegneristiche 📌 Dislocazioni e incrudimento La deformazione provoca l’incremento di dislocazioni (difetti nel reticolo cristallino), che rendono il materiale più duro e meno plastico (incrudimento). Studocu 📌 Ricristallizzazione Se il materiale estruso viene riscaldato (ricottura), può avvenire ricristallizzazione: i grani deformati si riorganizzano in grani nuovi, più equiaxed, con minori dislocazioni, ripristinando duttilità. 4. Perché tutto ciò è importante nei cavi elettrici La microstruttura (grandezza, forma e orientazione dei grani) determina molte proprietà funzionali dei cavi di rame: ✔ Conduttività elettrica → può essere influenzata da difetti e impurità nei cristalli. Associazione Sviluppo Rame ✔ Duttilità e resistenza meccanica → aumentano con grani più fini e texture favorevole. Giornale delle Scienze Ingegneristiche ✔ Prestazioni durante l’utilizzo → cavi più sottili e ben lavorati resistono meglio alle sollecitazioni meccaniche. Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662504 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Nacchero Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 @loureediano secondo me nessuno dei partecipanti ha pensato ciò. Piuttosto invece, incuriosito ha testato l'AI per delle sue necessità e ne ha tratto le proprie conclusioni. In qualche caso il proprio beneficio. Probabilmente in un contesto tipo quello per cui ho provato io, ovvero verificare delle misure acquisite per valutarle e darmi qualche dritta, si destreggia meglio perché in fondo "è matematica". L'altro giorno, ad esempio, mi perdeva la caldaia ed essendo Santo Stefano i tecnici erano, giustamente, a sbronzarsi. Con Gemini in 5 minuti ho sistemato senza dover cercare il libretto di istruzioni o cercare articoli su articoli su internet. E in fondo siamo agli inizi 1 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662508 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ggr Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 Io gli ho fatto domande su come interpretare i grafici di rew, ed è stata chiarissima. In certe cose è spettacolare. Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662527 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maxgazebo Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 2 ore fa, loureediano ha scritto: Ma davvero avete pensato di avere nell'intelligenza artificiale un ingegnere, un dottore, un architetto etc? Avete presente quelle persone che hanno una memoria incredibile? Ecco, la IA altro non è che l'enciclopedia più completa che esista, ma riporta pure fandonie, ma non lo sa. Siamo ancora distanti da una vera IA Assolutamente...può essere molto comoda la A.I. ma anche fonte di caz...te immani, visto che spilucca a destra e manca non avendo la minima cognizione di quello che propone Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662576 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maurjmusic Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 2 ore fa, Ggr ha scritto: In certe cose è spettacolare. Sono d’accordo alla condizione fondamentale che il “quesito” sia formulato: a) in modo molto preciso senza tralasciare particolari che a prima vista potrebbero essere secondari. b) le impostazioni di default ( parlo di Chat GPT) siano modificate in modo opportuno. Insomma non una domanda formulata in 2 minuti. 1 Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662675 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alanford69 Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 Avete notato un peggioramento nella versione free di ChatGPT? Io da quando hanno lanciato l’offerta “Go” ho notato che spara ca**ate a gogo (appunto). Inoltre la possibilità di caricare screenshot si è molto ridotta, io trovavo utilissimo farmi guidare nella configurazione delle schermate di programmi che non conosco senza dovermi studiare i manuali. Ho fatto anche l’abbonamento da 8€ per 1 mese per vedere quanto migliorava ma non sono per nulla soddisfatto. Mi sembra che Gemini sia molto più accurato (su temi hi-fi) e fruibile anche nella modalità free. Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662694 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gianventu Inviato 28 Dicembre 2025 Autore Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 53 minuti fa, alanford69 ha scritto: Mi sembra che Gemini sia molto più accurato (su temi hi-fi) e fruibile anche nella modalità free. Da quanto ho letto, con gli ultimi sviluppi di Gemini, ChatGPT è stata superata, almeno nella sua versione gratuita. A me Gemini sembra meno accondiscendente, ChatGPT ti da l'impressione di rispondere nel modo in cui vorresti sentirti rispondere. Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662753 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alanford69 Inviato 28 Dicembre 2025 Condividi Inviato 28 Dicembre 2025 @gianventu Sì poi quando ti propina info palesemente errate (e glielo fai notare) si scusa e ti ri-propina altre falsità… è come se nella versione free ci fosse un tappo alla sua capacità di approfondire le ricerche anche se gli dai un prompt con forti vincoli. Link al commento https://melius.club/topic/27421-hi-fi-e-ai/page/8/#findComment-1662770 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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