Vai al contenuto
Melius Club

La controreazione... su misura


Messaggi raccomandati

3 ore fa, aldofranci ha scritto:

diversamente se proprio devi mettere a ponte un finale deve essere un modello specificamente progettato e dimensionato per pilotare qualcosa vicino al corto

 

@aldofranci guarda che io non ho fatto nessuna modifica o forzatura al finale: l'Unico DM è specificamente progettato per andare anche a ponte ha una levetta sul retro per questa funzione

 

3 ore fa, aldofranci ha scritto:

Gli Unison non mi sembrano costruiti particolarmente al risparmio rispetto ad altre ditte in quella fascia di prezzo, neanche come dissipatori. 

 Fatto sta che adesso ho una coppia di Bryston 28b3 e non vanno in protezione neanche con volumi  da giostrai. Il fatto che quest'ultimi nascono mono non vuolo dir nulla perché anche loro sono configurati a ponte: infatti non sono stabili a 2 ohm (a 3 invece si) 

 

3 ore fa, aldofranci ha scritto:

Vi siete capiti male.

 E invece ci siamo capiti benissimo 

 

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-131732
Condividi su altri siti

1 ora fa, veidt ha scritto:

guarda che io non ho fatto nessuna modifica o forzatura al finale: l'Unico DM è specificamente progettato per andare anche a ponte ha una levetta sul retro per questa funzione

 

Ma io non ho scritto niente del genere. 

Ho scritto: specificamente progettato per un carico estremamente impegnativo e vicino al corto (considerata impedenza/2 vista dal finale configurato a ponte) 

Ho capito che c'è la levetta, pare che ho scritto che avevi pasticciato il circuito per renderlo a ponte... ci mancava pure che poi te ne lamentassi  😂

 

1 ora fa, veidt ha scritto:

Fatto sta che adesso ho una coppia di Bryston 28b3 e non vanno in protezione neanche con volumi  da giostrai. Il fatto che quest'ultimi nascono mono non vuolo dir nulla perché anche loro sono configurati a ponte: infatti non sono stabili a 2 ohm (a 3 invece si) 

 

Che non è un finale stereo configurato (in forma sbilanciata) a ponte. 

Bensì un finale mono bilanciato a ponte (la forma più conveniente di "bilanciamento") che se lavora su un segnale simmetrico (e deve farlo, infatti i segnali sbilanciati in ingresso li deve rendere bilanciati) non "vede" l'impedenza dimezzata come nel primo caso. 

Un'altra roba insomma. 

Vuol dir tutto, altro che nulla. 

Inoltre è un finale ultrapotente, cmq molto più dell'Unison, quindi non hai necessità di tirargli il collo alla stessa maniera. 

Dunque, che confronto è? 

 

1 ora fa, veidt ha scritto:

E invece ci siamo capiti benissimo 

 

Se insisti ne prendo atto, dunque ti avrebbero raccontato una clamorosa balla sulle specifiche di funzionamento del loro finale. 

Sarà. 

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-131738
Condividi su altri siti

@aldofranci  carissimo  - non facciano polemiche inutili su  

 

il meccanismo che conosciamo lo si usa anche nei motori a turbina , nei processi chimici / meccanici e anche in elettrotecnica.

 

Parte del segnale (o un qualcosa) in uscita di uno step (qualunque esso sia) viene riemesso in entrata  - OK?

 

Retroazione nulla = non viene prelevato nulla e nulla rimesso in entrata 

Retroazione presente = qualcosa viene prelevato e rimesso in entrata.

 

Questo serve anche per il circuito elettrico a stabilizzarlo - ora puoi fare tutti gli " eeehh " che vuoi. Non entro nel discorso delle resistenze in quanto già più delicato ma si trova in internet della letteratura interessante

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-131753
Condividi su altri siti

@jakob1965

 

Non faccio polemiche inutili, non capivo (né capisco tuttora) se hai le idee chiare su cosa sia una rete di feedback. 

Cmq lasciando perdere i dettagli che non mi sembra il caso, la stabilità è proprio il problema principale di un circuito retroreazionato. 

Quantomeno quello a feedback negativo, soprattutto perché la sfasatura del segnale dovuta alle componenti reattive della rete di feedback (necessarie per modulare la funzione frequenza/guadagno) può portare a forme specifiche di distorsione o nel caso estremo all'oscillazione e quindi alla distruzione del circuito (salvo protezioni). 

Quindi l'anello chiuso va calcolato e compensato con attenzione e cura. 

Ad anello aperto sti problemi di stabilità non si pongono, se ne pongono altri. 

Quindi no, non stiamo dicendo la stessa cosa. 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-131913
Condividi su altri siti

11 ore fa, aldofranci ha scritto:

D'altra parte però hai più distorsione/rumore, minor fattore di smorzamento e minore banda passante. 

infatti

Poi sta al costruttore offrire un range di possibili interventi che , preventivamente ed in sede di progetto / collaudo , non compromettano il corretto funzionamento del finale

.........

tradotto

...............

non ne provochino instabilità .

PS

parlo x una mia pur minima esperienza

cambiare / diminuire  la controreazione , che poi identifica il guadagno in db , detta terra terra , può portare a cambiamenti del < sound > di un finale .

Solitamente ne riduce la banda , influisce sul fattore di smorzamento , può generare rumore ................... lo si deve verificare , non esiste una equazione a prescindere

Sta al costruttore scegliere , come sempre , un compromesso , dipende quale

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132004
Condividi su altri siti

Sono integralista, e sono per apparecchi che non permettano ulteriori "pippe mentali", quindi un amplificatore per me deve essere controreazionato o non, così  come lo ha concepito il progettista. Idem per la polarizzazione  dello stadio finale, per me un amplificatore deve essere o classe A o classe AB o quello che volete...ma non vorrei mai avere la possibilità di poter commutare da me come deve suonare e funzionare un apparecchio...

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132236
Condividi su altri siti

Il 25/6/2021 at 12:57, veidt ha scritto:

il recensore di Audioreview ha invece riscontrato essere più utile con le diverse incisioni...ad esempio con l'hard rock alzando la controreazione si può avere più velocità e punch sul mediobasso; con la classica invece anche un fattore di feedback di appena 30% diventa ottimale.

Mi sembra un discorso abbastanza calzante, quante volte avrei voluto un diffusore per il rock e uno per l' acustico, o la possibilità di un qualche controllo più specifico su alcuni aspetti della riproduzione audio. 

Il problema semmai, è cercare di raggiungere un ottimale equilibrio con dei diffusori votati un pò a tutto, e lavorando di fino con alcuni interventi di Fine Tuning centri l' obiettivo senza arrivare ai CH . . . !!

saluti , Dario 

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132370
Condividi su altri siti

23 ore fa, veidt ha scritto:

è l'incontrario, perché a ponte si dimezza il carico; questo vuol dire che ogni canale interno del finale a 3 ohm in realtà "vede" 1,5 ohm.  

Corretto , forse il misunderstanding con la proprietà è nato proprio lì, sul carico a ponte non ben valutato 

 

saluti , Dario 

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132375
Condividi su altri siti

15 ore fa, aldofranci ha scritto:

Che non è un finale stereo configurato (in forma sbilanciata) a ponte. 

Bensì un finale mono bilanciato a ponte (la forma più conveniente di "bilanciamento") che se lavora su un segnale simmetrico (e deve farlo, infatti i segnali sbilanciati in ingresso li deve rendere bilanciati) non "vede" l'impedenza dimezzata come nel primo caso. 

Un'altra roba insomma. 

Vuol dir tutto, altro che nulla. 

Inoltre è un finale ultrapotente, cmq molto più dell'Unison, quindi non hai necessità di tirargli il collo alla stessa maniera. 

Dunque, che confronto è? 

@aldofranci l'Unico DM a ponte eroga 650 watt ad 8 ohm e oltre 900 a 4 ohm più che sufficienti per pilotare qualsiasi cassa...il problema sono i 3 ohm e la dissipazione insufficiente per questo modulo d'impedenza. In passato ho avuto finali meno potenti tipo 200w 8 ohm ma stabili anche al di sotto dei 2 ohm. Per me qualsiasi finale che va in protezione a 3 ohm è un progetto sbagliato a prescindere dalla potenza erogata, perché "3 ohm impedenza minima" è diventato lo standard per la stragrande maggioranza dei diffusori. 

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132398
Condividi su altri siti

48 minuti fa, meridian ha scritto:
  Il 25/6/2021 at 12:57, veidt ha scritto:

il recensore di Audioreview ha invece riscontrato essere più utile con le diverse incisioni...ad esempio con l'hard rock alzando la controreazione si può avere più velocità e punch sul mediobasso; con la classica invece anche un fattore di feedback di appena 30% diventa ottimale.

ha un suo senso tecnico ..............

aumento la controreazione , alzo il guadagno ed allargo la banda

idem il riscontro con la classica , in genere , diminuisce il fattore di smorzamento ed ho un riscontro all'ascolto che può essere una scena più profonda ed una eufonia o dolcezza maggiore

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132424
Condividi su altri siti

43 minuti fa, veidt ha scritto:

Per me qualsiasi finale che va in protezione a 3 ohm è un progetto sbagliato a prescindere dalla potenza erogata, perché "3 ohm impedenza minima" è diventato lo standard per la stragrande maggioranza dei diffusori. 

Bisogna distinguere cosa si ............ intende ...... con 3 ohm

- 3 ohm resistivi continui sono una cosa o un test da laboratorio

- un diffusore che , ad una determinata frequenza , offre una impedenza di 3 ohm , è altra storia

Inoltre la sicurezza del finale , sperando sia demandata SOLO ai fusibili sulle linee , è calcolata , ma non deve lasciar intendere che il finale sia maldimensionato , l'intervento dei fusibili avviene , solitamnete , nei test di laboratorio

Esempio .....

il ns finale si fa i fusibili a 3,2 ohm resistivi , stop a circa 630watt ...... e fortuna che intervengono i fusibili , ci mancherebbe

se bypasso i fusibili , invece , a 2 ohm eroga circa 900 watt che , alla fine , è solo un numero e che non identifica la buona o cattiva alimentazione e , la retta di carico , appare disegnata perfettamente o QUASI perfettamente perpendicolare gli assi di misura

Link al commento
https://melius.club/topic/2750-la-controreazione-su-misura/page/3/#findComment-132435
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...