Vai al contenuto
Melius Club

Condensatori, cambiano il suono?


Messaggi raccomandati

Inviato
18 minuti fa, leonida ha scritto:

Non sono mai esistite e non esistono  misure che possano lontanamente, correlare o quanto meno fornire una parvenza di  spiegazione sull'origine di quanto con ripetitiva cadenza,   venga abitualmente  riscontrato in sede d'ascolto.

Questo ha molta attinenza anche con i famigerati "legnetti"

Differenze percepite macroscopiche senza alcuna variazione fisica sul segnale

Un pò accade con i cavi, un pò accade con i fusibili audio grade, un pò accade con i condensatori ma...qualche volta non si tratta affatto di percezione (ovvero quelle sensazioni che scaturiscono dall'autosuggestione, bias ect) poichè in alcuni casi i condensatori introducono delle differenze piuttosto evidenti...tanto da sentirsi (per davvero) e quindi poterle misurare

Io le ho rilevate, misurate e conservate in archivio...va bene che si tratta di misure tra un elettrolitico e un polipropilene ma...anche queste erano considerate impossibili da realizzare

Il concetto è chiaro:

Tutto quello che si percepisce è misurabile al 50% (suddiviso a metà tra vera percezione attribuibile ad una reale variazione fisica ed errore della percezione stessa)

Tutto quello che l'orecchio sente invece è misurabile al 100%  (rimane soltanto da comprovarlo con test seri di audizione)

Inviato
29 minuti fa, leonida ha scritto:

in realtà andrebbe considerato come  un totale vuoto di conoscenza

Tuo....

  • Moderatori
Inviato

"Chi vuol esser lieto, lieto sia"?

Inviato
5 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Tutto quello che si percepisce è misurabile al 50% (suddiviso a metà tra vera percezione attribuibile ad una reale variazione fisica ed errore della percezione stessa)

Tutto quello che l'orecchio sente invece è misurabile al 100%  (rimane soltanto da comprovarlo con test seri di audizione)

In campo audiofilo, viste certe percezioni, abbasserei appena appena la prima percentuale all'1.3%, circa 

  • Haha 2
Inviato
1 minuto fa, Mighty Quinn ha scritto:

In campo audiofilo, viste certe percezioni, abbasserei appena appena la prima percentuale all'1.3%, circa 

...non saprei stimare l'esatta percentuale ma, in campo puramente audiofilo di certo andrebbero riviste

Inviato

Aspetta che forse tramite Fabrizio riesco a contattare Salvatore ex negazionista e a fare mandare al pensionato due condensatori e un tweeter.  

Inviato
4 minuti fa, Dufay ha scritto:

Aspetta che forse tramite Fabrizio riesco a contattare Salvatore ex negazionista e a fare mandare al pensionato due condensatori e un tweeter.  

A disposizione, ma evita sarcasmo e frasi inopportune (non farmi diventare cattivo)

Inviato
11 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

A disposizione, ma evita sarcasmo e frasi inopportune (non farmi diventare cattivo)

Non sei pensionato?

Inviato
58 minuti fa, Dufay ha scritto:

Facendola più corta esistono o no?

Si.

Piu corta di cosi non si può.

Inviato
42 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Tutto quello che l'orecchio sente invece è misurabile al 100%  (rimane soltanto da comprovarlo con test seri di audizione)

Si sta parlando di variazioni elettriche per cui si, ma era possibile anche negli anni 70'

Il nostro udito è sensibile alla distorsione se i livelli oltrepassano almeno i 300 µV.

I migliori analizzatori degli anni 70' potevano raggiungere anche i 4 µV di rumore interno.

Oggi con meno di 500€ si acquistano schede in grado di scendere anche sotto 1 µV.

Per le differenze tra componenti serve una risoluzione molto alta, quindi e cosa buona se le schede di acquisizione producono un rumore interno molto basso e soprattutto stabile nel tempo.

Per il nostro udito invece servono cose piu ordinarie, al giorno d'oggi.

Inviato
2 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Si sta parlando di variazioni elettriche per cui si, ma era possibile anche negli anni 70'

Il nostro udito è sensibile alla distorsione se i livelli oltrepassano almeno i 300 µV.

I migliori analizzatori degli anni 70' potevano raggiungere anche i 4 µV di rumore interno.

Oggi con meno di 500€ si acquistano schede in grado di scendere anche sotto 1 µV.

Per le differenze tra componenti serve una risoluzione molto alta, quindi e cosa buona se le schede di acquisizione producono un rumore interno molto basso e soprattutto stabile nel tempo.

Per il nostro udito invece servono cose piu ordinarie, al giorno d'oggi.

Si va bene ci sono o no studi che mettano un luce le differenze tra condensatori moderni?

Ma soprattutto hai mai fatto esperienze di ascolto  in merito ?

 

Inviato
13 minuti fa, Dufay ha scritto:

Si va bene ci sono o no studi che mettano un luce le differenze tra condensatori moderni?

Ma secondo te chi si mette a fare uno studio sulle implicazioni sonore dei condensatori?

E poi a che servirebbe? Tanto si finisce sempre a " a me mi piace ".

Inviato
Adesso, OLIMPIA2 ha scritto:

2.jpg

I condensatori di solito sono cilindrici

Inviato
Adesso, senek65 ha scritto:

I condensatori di solito sono cilindrici

Non è riferito a te ma al thread. 

Ospite
Questa discussione è chiusa.



×
×
  • Crea Nuovo...