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Upgrade Sonus Faber Electa BW


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Inviato

Aggiornamento : mi sono capitati tra le mani dei cavi di potenza  di buona fattura  e ho tentato un collegamento Biwiring , sono rimasto molto sorpreso ! Come se fino ad oggi il tweeter avesse lavorato al 50% delle sue possibilità ! Ne ha beneficiato tutto bassi compresi più decisi e controllati, c’è più energia che scorre tutto migliorato separazione dei strumenti , voci , palcoscenico più ampio e  profondo , insomma .. veramente inaspettato questo miglioramento . Finora le usavo in monowiring con dei ponticelli fatti da un amico con un buon materiale a suo dire .. il collegamento dei cavi di potenza era ad incrocio una bananina sul tweeter e l’altra sul woofer del diffusore . Mi e’ venuta voglia di tenerle le Electa e di investire sull’amplificatore , al posto del Sudgen A21 se signature che comunque per merito del Biwiring mi sta’ regalando nuove emozioni nei miei soliti ascolti notturni , prendere un Sudgen masterclass ia4 o un Accuphase E650 e cosi concludere l’avventura degli integrati classe A . Sarò’ costretto  per motivi di budget a cercare nell’usato 

Inviato
17 minuti fa, Avecesare ha scritto:

Aggiornamento : mi sono capitati tra le mani dei cavi di potenza uguali ai miei e ho provato un collegamento Biwiring , sono rimasto molto sorpreso ! Come se fino ad oggi il tweeter avesse lavorato al 50% delle sue possibilità ! Ne ha beneficiato tutto bassi compresi più decisi e controllati, c’è più energia che scorre tutto migliorato separazione dei strumenti , voci , palcoscenico più ampio e  profondo , insomma .. veramente inaspettato questo miglioramento . Finora le usavo in monowiring con dei ponticelli fatti da un amico con un buon materiale a suo dire .. il collegamento dei cavi di potenza era ad incrocio una bananina sul tweeter e l’altra sul woofer del diffusore . Mi e’ venuta voglia di tenerle le Electa e di investire sull’amplificatore , al posto del Sudgen A21 se signature che comunque per merito del Biwiring mi sta’ regalando nuove emozioni nei miei soliti ascolti notturni , prendere un Sudgen masterclass ia4 o un Accuphase E650 e cosi concludere l’avventura degli integrati classe A . Sarò’ costretto  per motivi di budget a cercare nell’usato 

Il multiwiring è una delle poche cose che hanno un senso ma come al solito si è giunti a negare pure questo.

Comunque ripeto per avere ancora molta più soddisfazione la cosa più importante sarebbe quella di migliorare la componentistica del filtro.

 

Inviato

@Dufay non l’avevo tentato in quanto non volevo investire su un secondo cavo di potenza oppure in cavo già BW   Inoltre avevo letto su molti 3d che era cosa inutile ..  bah !!! 

Inviato
4 minuti fa, Avecesare ha scritto:

@Dufay non l’avevo tentato in quanto non volevo investire su un secondo cavo di potenza oppure in cavo già BW   Inoltre avevo letto su molti 3d che era cosa inutile ..  bah !!! 

Appunto. 

Mai dare ascolto a nessuno o meglio verificare sempre di persona quando è possibile. 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Ho posseduto praticamente tutti i diffusori da stand dell'era Serblin tranne Electa Amator 2, ascoltate e cestinate, ed Extrema, ne ho veramente amati una ottima parte, per come suonavano, per la loro bellezza e per quello che rappresentavsno ma oggi posso solo dirti che stai ascoltando meno di meta' della musicalita' che il Sugden puo' esprimere. Suggerisco Proac, le migliori che ti puoi permettere ma sempre con il pensiero alle Response One SC.

Inviato
8 ore fa, Avecesare ha scritto:

avevo letto su molti 3d che era cosa inutile

Nessuna modifica è inutile se alla prova dei fatti produce un miglioramento, reale o psicologico che sia, sull'ascolto: bisogna sempre provare, soprattutto gli aggiustamenti gratuiti o quasi come poche decine di Euro per aggiungere un cavo di costo ragionevole.

Inviato
2 ore fa, Tronio ha scritto:

Nessuna modifica è inutile se alla prova dei fatti produce un miglioramento, reale o psicologico che sia, sull'ascolto: bisogna sempre provare, soprattutto gli aggiustamenti gratuiti o quasi come poche decine di Euro per aggiungere un cavo di costo ragionevole.

È una delle poche cose che si pio anche misurare.

C'era anche il falso mito dei cavi uguali... 

silversurfer62
Inviato

@Avecesare Ciao hai ben fatto ad utilizzare il cablaggio in bw come previsto dal progetto di Serblin per quell'ottimo diffusore che anch'io ho posseduto per 25 anni (dal 1992) e pilotato all'inizio in biamping passivo orizzontale con finali adcom uguali con ottime soddisfazioni e successivamente con un integrato,prima in monowiring passando poi al biwiring, le ho lasciate con un pó di rimpianto per il loro bellissimo suono per guadagnare un maggiore estensione sulle basse con delle torri Proac da pavimento dalle Dt8 alle attuali D48.

Inviato

Grazie a tutti , sentendole più reattive in BW sto azzardando una maggiore distanza dalla parete di fondo , sono arrivato a 70 cm senza perdere più di tanto sul basso direi accettabile per la tipologia dei diffusori ma in compenso il palcoscenico e’più profondo e stratificato 

Giannimorandi
Inviato

@Avecesare oltre a migliorare la scena sonora la distanza dalla parete migliora anche la qualità del basso perché forse meno presente ma più stretto e controllato dato che ecciti meno le risonanze della sala 

Inviato

A questo punto sono sempre più intenzionato di tenere le Sonus e di migliorare l’amolificazione rimanendo su integrato classe A . Se riesco vado di Accuphase E 650 o lì intorno 

Renato Bovello
Inviato
2 ore fa, Avecesare ha scritto:

Se riesco vado di Accuphase E 650 o lì intorno

Bellissimo oggetto se ascolti a volumi bassi o medi . Se sei il tipo che, qualche volta, ama sparare mi rivolgerei altrove 

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