analogico_09 Inviato 6 Gennaio Condividi Inviato 6 Gennaio Penso che i musicisti dell'"est": compositori, direttori, strumentisti, cantanti, cori, orcheste, complessi da camera, abbiano un particolare sensibilità musicale. Vorrei citare il compositore e violinista russo Lev Markiz, classe 1930, scomparso nel 2023, da noi pressochè sconoscito dal grande pubblico, nonostante sia stato nel recente passato attivo nelle stagioni concertistiche dell'Orchestra di Padova e del Veneto, più volte chiamato a dirigere per le le stagioni RAI di Roma e Napoli, prima di essere smantellate lasciando solo Torino. Condivido la registrazione solo audio del concerto tenuto al centro Rai di Napoli, alla guida dell'Orchestra Alessandro Scarlatti, nel febbraio del 1984. Stesso anno, verso maggio, Markiz diresse musiche strumentali d'avanguardia di Luigi Dallapiccola tra cui "Canti di prigionia", per coro a voci miste e strumenti, il coro era quello del CIMA di Roma nel quale ho cantato da basso per lunghi, indimendicabili anni, più i trasferimenti in altri cori sempre nel "giro" ai tempi ristretti ma laboriosi e tenaci della musica antica, spesso invisi dai "gelosi" e un pochino invidiosi establishment musicali "accademici". Fu un'esperienza fantastica con un direttoree davvero musicale, molto severo e puntiglioso, ai limiti del terrorismo... che non pochi sudori ci fece patire nelle due prove. C'era un brevissimo passaggio ritmico "ambiguo" che per ben due volte sbagliammo (un "frammento" che probabilmente il pubblico non avrebbe neppure notato): c'è una terza possibilità per fare bene, diversamente dovrò rinunciare a fare il concerto... Thriller!!! Nel panico, o precipiti oppure ti rialzi.., ci rialzammo, eseguimmo benissimo il passaggio incriminato, ne venne fuori un bellissimo concerto - eravamo molto carichi, orgogliosamente desiderosi di far sentire a 'sti russi come cantavano gli italiani... - e ricevemmo parole sincere di apprezzamento da parte del "burbero" direttore. Fecero seguito le sue opere cameristiche strumentali di Dallapiccola, n momto interssanto, due pianoforti, percussioni, arpa, Il concerto fu video registato dalla RAI, vennero indicati anche il giorno e l'ora in cui lo avrebbero mandato in onda da Rai Tre ma vi fu non ricordo quale emergenza e venne rinviato per non essere più trasmesso. Conservo tuttavia la cassetta che feci registrare da un mio amico ascoltatore. Šostakóvič: Sinfonia da camera op 110a | Lev Markiz | Orch Scarlatti Rai (17.2.1984) 2 Link al commento https://melius.club/topic/27838-grandi-direttori-del-passato-mai-citati/page/5/#findComment-1669697 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 6 Gennaio Condividi Inviato 6 Gennaio Sempre Markiz, "specialsta" in musiche del '900 della modernità e dell'avanguardia, alle prese con la deliziosa "Simple Symphony" di B. Britten con i bravissimi musicisti Collegium Musicum Chamber Orchestra. Una dirfezione "osmotica". Link al commento https://melius.club/topic/27838-grandi-direttori-del-passato-mai-citati/page/5/#findComment-1669771 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 7 Gennaio Condividi Inviato 7 Gennaio Credo che non se ne sia mai parlato. Zoltan Pesko Da Wiki: (Budapest, 15 febbraio 1937 – Budapest, 31 marzo 2020) è stato un direttore d'orchestra ungherese. La sua attività di direttore d'orchestra di concerti e opera coprì l'intero spettro dal Rinascimento alla musica contemporanea e d'avanguardia. L'eccezionale sua versatilità è documentata da numerose registrazioni radiofoniche. .... Zoltán Peskó completò gli studi nella sua città natale e iniziò a lavorare come direttore d'orchestra e compositore di colonne sonore e di musica di scena per il teatro presso il Teatro Nazionale Ungherese e la televisione di quel paese. Nel gennaio 1964, lasciò l'Ungheria, e frequentò corsi di perfezionamento in Italia e in Svizzera. Presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia fu allievo di composizione di Goffredo Petrassi e di direzione d'orchestra di Franco Ferrara. Successivamente studiò a Basilea nel 1965 con Pierre Boulez. Tra il 1966 e il 1973 fu direttore d'orchestra presso la Deutsche Oper di Berlino e tenne un posto di insegnante presso la locale Università della Musica e dello Spettacolo.Il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano avvenne nel 1970 dove, nella stessa stagione, egli diresse Ulisse di Dallapiccola, L'angelo di fuoco di Prokof'ev e La finta giardiniera di Mozart, che segnò l'inizio della sua carriera internazionale. Etc. Posseggo la registrazione della Salammbô, dal romanzo di Gustave Flaubert sul podio dell'Orchestra Sinfonica e Coro di Milano della Radiotelevisione Italiana. Fonit Cetra, prima esecuzione assoluta e prima registrazione. 10 Novembre 1980 Nel 1986, tra primavera ed estate, Zoltan Pesko diresse ad Assisi, in uno spazio all'aperto situato dietro la Cattedrale di San Ruffino, la grande Faust-Symphonie, da Goethe (Sinfonia corale). Per l'occasione venne chiamato il "nostro" coro ad eseguire la parte finale dell'opera per tenore e coro maschile, Andante mistico. Zoltan fu paziente e sapiente durante l'unica prova generale fatta insieme a tutti gli altri (non ricordo che orchestra fosse), Il concerto andò molto bene. Bellissima esperienza. Il tenore, non ricordo il nome, un giovane tedesco, aveva una voce bellissima, emozionante, perfettamente in sintonia con il testo, le parole dal Faus di Ghoete, che si ripete più volte in alternanza con il coro. Tutto ciò che passa, è soltanto un simbolo (Gleichnis)": esordisce così il coro, mormorando. Risponde il tenore solo: Das Ewig-Weibliche /zieht uns hinan, l'eterno femminile ci attira verso l'alto. Il suo è un canto di grazia, lontano da ogni affermazione stentorea. La voce si espande con interiore dolcezza, con trasfigurata luminosità, ricordando il simile passo degli archi ascoltato all'inizio del percorso e poi "visto", sentito da Margherita. La fine come l'inizio, l'inizio come la fine, o quasi: perché spetta al coro il sigillo definitivo dell'opera, accompagnato dall'abbraccio imponente dell'organo. Mistico e spettacolare. Liszt. (Sandro Cappelletto) Link al commento https://melius.club/topic/27838-grandi-direttori-del-passato-mai-citati/page/5/#findComment-1670191 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 7 Gennaio Condividi Inviato 7 Gennaio Orchestra e Coro (M° Coro Giulio Bertola) dell'Accademia Nazionale di S.Cecilia diretti da Zoltan Pesko - per l'Accademia Nazionale di S.Cecilia - Auditorium di Via della Conciliazione - Roma - esecuzione live - ( 1^ esecuzione a Roma ) 1983 Link al commento https://melius.club/topic/27838-grandi-direttori-del-passato-mai-citati/page/5/#findComment-1670196 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nebraska Inviato 27 Gennaio Condividi Inviato 27 Gennaio Willem Mengelberg Link al commento https://melius.club/topic/27838-grandi-direttori-del-passato-mai-citati/page/5/#findComment-1685108 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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