analogico_09 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio Avevo pensato anch'hio a Kurt Masur ma non l'ho citato perchè non è esattamente un direttore antidiluviano, ne abbiamo spessom parlato,l lo abbiamo ascoltato in concerto con Beethoven, Mendellshon pochi anni fa, ho di lui le integrali delle sinfonie di Mendel, pianoconcerti, Midsummer.., etc, una splendida ottava di Bruckner, il Paulus , etc.
analogico_09 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio Una grave dimenticanza: Sergiu Celibidache, il vate della direzione orchestrale e, soprattutto dell'interpretazione musicale Una per tutte. Un trionfo a Berlino per la più grande esecuzione della Settima di Bruckner mai passata prima,vista ed ascoltata, su questi schermi...
analogico_09 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 1 ora fa, UpTo11 ha scritto: Ricambio gli auguri, contento che sia stata colta l'ironia. Ognuno ha le sue idiosincrasie. Una delle mie è il coro di voci bianche, che tollero solo in certi repertori, ad esempio la tradizione corale britannica. Non sono affatto uno da coro da armata rossa, anzi. Conoscerai sicuramente diverse versioni delle Musicalische Exequien. Credo di aver ascoltato tutte le versioni disponibili, quasi una trentina, e la mia preferita è quella della Petite Bande di Kuijken, che è l'esatto opposto del coro da armata rossa. E che ne so io che scherzavi... Mi fa piacere che anche tu abbia colto il paradosso giocoso del coro dell'armata rossa. Però le voci bianche sono belle.., ovviamente impiegate nei repertoti consoni, molti compositori hanno espressamente composto per rale organico, non solo Mahler, i Mottetti di Bach eseguiti dal Tolzer Knabenchor leggermente rinforzato nei bassi con voci più adulte, sono stupendi. Conosco in varie salse Musicalische Exequien, sempre da Mausersberger, oltre le "Sette Parole" ho anche Kleine geistlische korzerte, musica celestiale interpretata con spirito ascetico. Amo molto la musica di Heinrich Scutz, considerato un po' il Monteverdi tedesco: ascolto le "Cantione Sacrae" tra le quali spicca il magnifico, rarefatto "Ego dormio, et cor meo vigilat" che ho cantato da basso "dolce" (ho ancora nelle orecchie il nostro direttore che a prova aperta gridava: nooo bassi russi!!!!) in coro di voci .. adulte... Sublime la "Passione secondo Giovanni" per soli e coro, a cappella, e che portammo in concerto e registrammo verso la metà degli '80 del secolo passato --- - mamma mia... tempus fugit... - , mi permetto di condividere la cover dell'album: pubblicità progresso...
Titian Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 58 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Kurt Masur ma non l'ho citato perchè non è esattamente un direttore antidiluviano Kurt Masur viene spesso escluso dalle liste “audiofile” dei grandi direttori non perché fosse marginale, ma quasi per il motivo opposto. Non era un direttore “antidiluviano” nel senso mitizzato del termine (alla Furtwängler, Toscanini o Karajan), né un costruttore di un suono spettacolare, riconoscibile e seducente per l’ascolto domestico. Le sue interpretazioni erano concentrate sulla struttura musicale, sul senso etico e collettivo della musica, sulla sensibilità fine ed interiore, non sulla resa timbrica o sull’effetto sonoro. Masur non dirigeva per il microfono né per l’impianto hi-fi. Il suo suono non cercava l’iper-dettaglio, la separazione estrema, la spettacolarità dinamica o quella “aria” tanto amata dagli audiofili. Al contrario, puntava a una coerenza interna, a un flusso musicale continuo, spesso più efficace dal vivo che in registrazione. Inoltre, la sua figura è stata profondamente legata a un ruolo culturale e sociale: a Lipsia come riferimento morale e civile, a New York come ricostruttore non solo artistico ma anche istituzionale e finanziario della Philharmonic, con un enorme lavoro di contatto col pubblico e con una forte apertura alla musica contemporanea. Tutti aspetti poco spendibili nella mitologia audiofila, che privilegia l’oggetto sonoro più che il contesto umano e storico. Masur viene spesso escluso dagli audiofili perché non è un direttore “per audiofili”. La sua totale concentrazione era sulla musica, non sul suono come fine in sé. E questo, paradossalmente, lo rende meno citato proprio in ambienti che dicono di amare la musica più di ogni altra cosa. 2
analogico_09 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 7 minuti fa, Titian ha scritto: Kurt Masur viene spesso escluso dalle liste “audiofile” dei grandi direttori non perché fosse marginale, ma quasi per il motivo opposto. Non era un direttore “antidiluviano” nel senso mitizzato del termine (alla Furtwängler, Toscanini o Karajan), né un costruttore di un suono spettacolare, riconoscibile e seducente per l’ascolto domestico. Le sue interpretazioni erano concentrate sulla struttura musicale, sul senso etico e collettivo della musica, sulla sensibilità fine ed interiore, non sulla resa timbrica o sull’effetto sonoro. E ci pare poco? (domanda retorica). E' il sublime musicale, l'essenza della musicalità, il "rispetto della musica e dell'autore. Sono questi i motici per i quali ho sempre apprezzto Masur. L'audiofilia in questo caso la diamo al gatto. Idem la ricerca ossessiva e narcisistica dal "bel suono" levigato, quasi tutto legato all HVK...
UpTo11 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: Amo molto la musica di Heinrich Scutz Allora siamo in due! . 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: Sublime la "Passione secondo Giovanni" per soli e coro, a cappella, e che portammo in concerto e registrammo verso la metà degli '80 Azz... complimenti! 1
Titian Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: L'audiofilia in questo caso la diamo al gatto. un momento i miei tre mangiano alimentari di molta buona qualità.
analogico_09 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 9 minuti fa, Titian ha scritto: un momento i miei tre mangiano alimentari di molta buona qualità. Porgi le mie scuse al tuo gatto "gourmet" 😻
densenpf Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio Herreweghe, non so', se e' stato citato, ma lo trovo bravissimo sopratutto nel sacro, cantate,camera. Sto ascoltando in questi giorni le opere per coro e orchestra e le rapsodie di Brahms, (anche queste menzionate quasi mai) . Direttore delicato e raffinato, ma io non faccio testo, sulla classica mi sento un neonato.
Titian Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 1 ora fa, densenpf ha scritto: Herreweghe mi sembra che stia ancora vivendo o forse qualche mese fa avevo visto una fantasma sua.
densenpf Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 8 minuti fa, Titian ha scritto: mi sembra che stia ancora vivendo o forse qualche mese fa avevo visto una fantasma sua. ah...ho capito, quindi parlate solo di trapassati. avevo focalizzato solo su quelli mai citati.
Titian Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio @densenpf la mia era più una specie di battuta... niente di serio...
cele Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio Praticamente li avete citati tutti.... anzi forse no... ci sarebbero i Karel cechi, Sejna e Ancerl, due fuoriclasse soprattutto con i compositori boemi
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