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Melius Club

Tragedia a Crans Montana: sono ancora scosso


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Inviato
2 ore fa, Titian ha scritto:

Oggettivamente, qui non si sta più descrivendo un sistema, ma giudicandolo sulla base di un modello ritenuto superiore.

Qui, chi si ritiene superiore,  lo sappiamo bene. 

Inviato

Ad ogni modo un locale del genere richiede una vera e propria progettazione antincendio competente seguita da collaudo tecnico in sito. Non è materia che possa essere trattata alla catso dal titolare con pannelli del bricocenter

  • Melius 2
Inviato
3 minuti fa, senek65 ha scritto:

Qui, chi si ritiene superiore,  lo sappiamo bene.

Se ti riferisci a qualcuno in particolare, forse vale la pena dirlo esplicitamente e indicare citazioni o esempi concreti. In un forum come questo, dove i post restano e non vengono cancellati, non dovrebbe essere difficile. Altrimenti si resta nel campo delle allusioni. 

Inviato

ma infatti la base del problema sta li, perchè continuano a dire che non c'è stato alcun controllo in 5 anni

si ok,  ma se è fatto tutto da cūlus fin dal principio poi che vuoi controllare

se la porta di sicurezza è chiusa quando c'è il controllo la aprono

solo che se la scala che porta fuori è stretta di suo, stretta rimane

extermination
Inviato

Va bene tutto - ma stiamo parlando di normative sulla sicurezza a tutela della vita delle persone, non di normative tributarie, fiscali, amministrative la cui gestione svizzera ben nota e salvaguardata come patrimonio dell’umanità!!!!!!

Inviato
18 minuti fa, Panurge ha scritto:

Una nazione che è stata fino a quando ha potuto uno dei centri mondiali del riciclaggio e paradiso per evasori e non si dovrebbe giudicare?

 

È vero che per decenni la Svizzera ha offerto un segreto bancario molto forte, e che queste pratiche oggi vengono giudicate criticamente. Va però ricordato che all’epoca erano legali secondo le norme vigenti e inserite in un sistema internazionale condiviso.

L’Italia non è stata affatto marginale: è stata (ed è) uno dei principali Paesi di origine dei capitali evasi, con un’economia sommersa molto ampia, condoni fiscali ripetuti e una lunga storia di esportazione di capitali verso l’estero. Senza evasione a monte, non esistono piazze finanziarie “a valle”.

Inoltre, in termini quantitativi, altri Paesi hanno svolto un ruolo uguale o superiore a quello svizzero: Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito (con la City e i territori offshore), Stati Uniti (Delaware, South Dakota), oltre a varie giurisdizioni offshore.

Isolare la Svizzera come caso unico è quindi una semplificazione: il fenomeno è stato globale e sistemico. Quando gli standard internazionali sono cambiati, la Svizzera si è (dovuta) adeguata, come gli altri. Gli USA hanno attaccato la piazza finanziaria svizzera anche per approfittarne con i loro posti.

 

Inviato
29 minuti fa, audio2 ha scritto:

solo che se la scala che porta fuori è stretta di suo, stretta rimane

Quella scala oltre alla larghezza insufficiente contiene anche un'altra "bestemmia" in termini di sicurezza:  Il cambio di sezione a metà percorso ! 

Nelle linee guida italiane per i locali di pubblico spettacolo era un errore da matita blu, al punto che in molti casi le commissioni provinciali della prefettura facevano financo installare i corrimano "a filo" in nicchie appositamente praticate pur di avere le sezioni d'esodo pulite e uniformi. 

Inviato

non ho visto bene le immagini, comunque potrebbero avere una legislazione diversa dalla nostra,

non sono uno specialista. ho anche letto in giro che l' unica uscitina di sicurezza che c'era si apriva

verso l' interno e non verso l' esterno con il più classico dei maniglioni antipanico. non so, mi pare

tutto talmente surreale che quasi non c'è da crederci. io in un negozio che ho, per dividere il laboratorio

che non ha lavorazioni pericolose o facilmente incendiabili dall' area vendita ho dovuto far installare una

porta rei altrimenti niente permesso. questo circa 30 anni fa, poco dopo la 626.

extermination
Inviato
2 minuti fa, audio2 ha scritto:

comunque potrebbero avere una legislazione diversa dalla nostra,

non sono uno specialista. ho anche letto in giro che l' unica uscitina di sicurezza che c'era si apriva

verso l' interno e non verso l' esterno con il più classico dei maniglioni antipanico

Le normative andrebbero scritte in funzione di una seria ed adeguata valutazione dei rischi- e non ad cazzum.

Inviato
17 minuti fa, extermination ha scritto:

Va bene tutto - ma stiamo parlando di normative sulla sicurezza a tutela della vita delle persone, non di normative tributarie, fiscali, amministrative la cui gestione svizzera ben nota e salvaguardata come patrimonio dell’umanità!!!!!!

 

Proprio perché parliamo di sicurezza e tutela della vita, è necessario distinguere tra emotività e analisi del funzionamento dei sistemi. Le normative di sicurezza non nascono nel vuoto: dipendono da modelli amministrativi, da responsabilità attribuite, da controlli e da risorse. Spero che in Svizzera ci sarà un cambiamento delle norme, almeno hanno incominciato a discuterne.

L’ironia e la polemica possono essere comprensibili in un momento come questo, ma non aiutano a valutare se un sistema funzioni o meno. Giudicarlo sulla base di un singolo evento, per quanto tragico, senza considerare decenni di dati e risultati complessivi, non aiuta né a valutarne l’efficacia né a migliorarla, ottimizzando la sicurezza in rapporto alle reali possibilità del sistema.

 

Inviato
3 minuti fa, Titian ha scritto:

Spero che in Svizzera ci sarà un cambiamento

E perché? Non siete il paese migliore del mondo? 

Inviato

@Titian ho accompagnato abbastanza clienti in Svizzera e fatto abbastanza disclosure per sapere come funziona.

Inviato

@audio2

Le lacune nei controlli e nella gestione da parte del proprietario/gestore del locale sono evidenti. Questo caso non rappresenta la normativa in vigore in quel contesto.

Esistono però anche deficienze nelle norme e nel funzionamento del sistema, in particolare nel rapporto tra Stato, Cantone e Comune. Sono tutti aspetti che verranno probabilmente rivisti e discussi, se ne sta già parlando.

Detto questo, una revisione non garantisce automaticamente un miglioramento della situazione. 

 

Inviato
12 minuti fa, audio2 ha scritto:

non ho visto bene le immagini,

Ecco la famigerata foto delle "ristrutturazioni", la prima parte della scala mantiene la sezione originale, a metà c'è la rastremazione. In condizioni di panico si verificherà quindi un affollamento sulla prima parte dei gradini con massimo rischio di inciampo, caduta e schiacciamento da parte degli altri che cercano la fuga.

Nota: Si intravede a soffitto un rivestimento che sembra di panneli di lana di roccia, senza copertura dei famigerati "bugnati" in poluretano probabilmente non avrebbe nemmeno preso fuoco. 

 

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