maurodg65 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio https://www.instagram.com/reel/DTAhHP9CfDo/?igsh=aDl1c3UzZzVhZXVq
Sognatore Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 14 minuti fa, claudiofera ha scritto: è come se mancasse la percezione di cosa è reale e cosa no purtroppo quei ragazzi non erano lucidi quando stava accadendo il fattaccio….questo non per giustificare il fatto che spesso anche davanti a situazioni di pericolo per se o per altri piuttosto che intervenire o scappare ci si concentra nel fare video con questi maledetti smartphone….anche da sobri, non solo quando si è bevuto o fumato…
Moderatori Mister66 Inviato 2 Gennaio Moderatori Inviato 2 Gennaio @maurodg65 vedere questo ragazzi che invece di mettersi in salvo fanno i video con i telefoni mi rattrista parecchio..
maurodg65 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 2 minuti fa, Mister66 ha scritto: @maurodg65 vedere questo ragazzi che invece di mettersi in salvo fanno i video con i telefoni mi rattrista parecchio.. Io non ho voluto commentare…passiamo oltre che probabilmente non è questo il momento, ma sono d’accordo con te.
Martin Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 15 ore fa, Paolo 62 ha scritto: Anche da noi abbiamo avuto la tragedia del cinema Statuto e hanno dovuto rifare i locali con materiali ignifughi. In italia i cinematografi erano (credo lo siano ancora) soggetti alle prescrizioni dei VV.FF. e alla autorizzazione di apposite commissioni prefettizie (CPVLPS - commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo) Dette commissioni visitavano i teatri (accompagnate da un ingegnere dei VV.FF. che oltre ai controlli di legge, già fatti, poteva emettere prescrizioni "ad hoc" per la sala specifica) ed erano piuttosto severe. Dopo il rogo del cinema Statuto sono stati ritoccati i regolamenti, in particolare per le uscite di sicurezza, i materiali che oltre ad essere non-propaganti la fiamma dovevano anche essere a ridotta emissione di fumi, gli impianti elettrici in tubazione metallica, gli impianti di rivelazione fumi e le serrande tagliafuoco automatiche sul condizionamento/ventilazione. Infatti si scoprì che il cinema Statuto era praticamente a norma (!) e i dispositivi antipanico per le uscite di sicurezza non erano nettamente obbligatori. In pratica si verificava solo che la loro ampiezza permettesse il deflusso delle persone. Dopo il rogo le commissioni diventarono ancor più meticolose, nulla sfuggiva (almeno nella mia provincia) - per dire, quando feci l'esame per il patentino da proiezionista nel 1984, le domande dei VV.FF. su norme e buone prassi erano la parte principale, e ci fecero letteralmente svuotare 3 estintori a testa. ("gentilmente" forniti dal cinema che ospitava l'esame, al quale pagammo le ricariche) - cosa che prima del rogo dello statuto non avveniva. 1
best_music Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio Sono l'unico a trovare eccessiva la copertura mediatica? : Non sono l'unico ad ascoltare il tiggì a pranzo ma uno dei pochi ad ammettere che "i soliti" 50 morti del giorno prima in una delle guerre in corso non gli rovinano, con tutto il rispetto, la digestione. : Ora i giornalisti si sono buttati come avvoltoi a raccontarci il nulla -mezzora per dare notizie che si potrebbero riassumere in due minuti - per riempire il vuoto pneumatico dei notiziari in un periodo in cui l'intera Italia sembra essere andata in ferie. : Perfino il solito barcone carico di migranti è mancato all' appello delle disgrazie con cui tranquillizzare gli italiani con storie di sfiga altrui nei giorni in cui la crapula fa sembrare vuota la vita, sottintendendo "Ok, la tua vita sarà vuota ma almeno non sei su un barcone affondato". : Stavolta alla potenza retorica del contrasto festa grande <> grande tragedia, si sovrappone il pathos delle vittime minorenni e - ahiloro - benestanti. : A me sembra francamente che dispiacermi per questi poveri ragazzi più di quanto non abbia fatto negli ultimi anni per tutti gli altri morti malamente sarebbe fare un torto a tutti gli altri, e poi sono certo che a loro, lassù, del mio dispiacere non importa nulla. : Riposino in pace: dopo morti "a' livella" mette tutti sullo stesso piano: giovani e vecchi, soldati e bambini, benestanti in vacanza e migranti su un barcone. : Non c'é un modo di morire brutto ed uno meno brutto: la morte fa sempre schifo. 1 1
Questo è un messaggio popolare. qzndq3 Inviato 2 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Gennaio 6 ore fa, gibraltar ha scritto: il cinema Statuto, dove la tragedia scaturì dall'avere le porte di sicurezza che si aprivano verso l'interno In realtà le porte erano "regolari", ma il gestore le aveva fatte bloccare per evitare la possibilità che entrassero dei "portoghesi". Le segnalazioni delle uscite di emergenza e delle vie di fuga erano presenti, ma seguivano la normativa dell'epoca, quindi venivano accese "alla bisogna" per non disturbare la proiezione, purtroppo non vennero accese. L'incendio dello Statuto pare sia stato provocato da un banale corto circuito, ma la presenza delle imbottiture in poliuretano espanso delle poltrone, dei tendaggi sintetici infiammabili e di altri materiali plastici, tutto regolare per la normativa dell'epoca, causò la saturazione del locale di esalazioni di ossido di carbonio e di acido cianidrico, una vera e propria camera a gas che non lasciò scampo a 64 per lo più giovani vittime sui circa 100 spettatori presenti. Quel maledetto tardo pomeriggio di Domenica 13 Febbraio, ricordo come fosse oggi, mentre ero alla gelateria Copa Rica nei pressi di piazza Arbarello ad abbuffarmi con un affogato al Giundujotto, iniziarono ad arrivare le prime notizie... che tristezza Nei mesi successivi vennero ristrutturati molti cinema a Torino, ricordo che all'Olimpia gli addetti volutamente lasciavano entrare con le sigarette accese fino ai tendoni di ingresso e poi chiedevano di spegnarle per terra sulla moquette per far vedere che i materiali erano ignifughi. --- Un pensiero ai ragazzi dello Statuto, ai ragazzi del Constellation ed a quelli di simili eventi, deceduti a causa della stupidità e dell'avidità umana. Riposino in pace 3 1
Martin Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 15 minuti fa, qzndq3 ha scritto: gli addetti volutamente lasciavano entrare con le sigarette accese fino ai tendoni di ingresso e poi chiedevano di spegnarle per terra sulla moquette per far vedere che i materiali erano ignifughi Il proprietario dei cinema dove lavoravo avrebbe impiccato maschera e spettatore per molto meno... una volta trovò una gomma da masticare spiaccicata sulla moquette e fece un cazziatone nell'atrio al personale che "non era stato attento"...
Paolo 62 Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio Capita, ma se la maschera non avesse notato una sigaretta accesa? Per quello è meglio che i materiali siano ignifughi. per non parlare del rischio di un incendio doloso.
ferrocsm Inviato 2 Gennaio Inviato 2 Gennaio 5 ore fa, best_music ha scritto: ma uno dei pochi ad ammettere che "i soliti" 50 morti del giorno prima in una delle guerre in corso non gli rovinano, con tutto il rispetto, la digestione. Come sono solito scrivere io, una cosa non deve assolutamente escluderne un'altra Giorgio. Quando si è chiamati a pagare il prezzo più alto per un essere umano "la vita" poco importa il modo, il numero le motivazioni, il luogo e il portafoglio se era più o meno gonfio. Poi i giornalisti li conosciamo bene e quanto siano squali quando c'è da cavalcare la notizia tragica fresca fresca. 1
best_music Inviato 3 Gennaio Inviato 3 Gennaio Ne vogliamo parlare delle cameriere con il casco integrale? : Vabbé che di fronte ad una strage è meno di una fesseria ma viene da chiedersi quanto convenga andare in Svizzera a guadagnare due soldi in più per farsi trattare in quella maniera. 1
Gaetanoalberto Inviato 3 Gennaio Inviato 3 Gennaio Davvero una bella idea quella delle bottiglie sparluccicanti. Anche quella del cameriere che porta a spalle la miss Capodanno. Se poi risultasse che anche miss Capodanno fosse parte dello staff (non so perché ma non mi pare l'immagine di una ragazzina), la tombola sarebbe completa.
maurodg65 Inviato 3 Gennaio Inviato 3 Gennaio https://www.instagram.com/reel/DTCaaHrDPbk/?igsh=bGJla2Q5a2NlbDN2
Titian Inviato 3 Gennaio Inviato 3 Gennaio 22 minuti fa, best_music ha scritto: Vabbé che di fronte ad una strage è meno di una fesseria ma viene da chiedersi quanto convenga andare in Svizzera a guadagnare due soldi in più per farsi trattare in quella maniera. Leggendo i commenti in Svizzera, non sono poche le voci che fanno notare come le autorità vallesane vengano percepite quasi come una famiglia, dove “una mano lava l’altra”. Lo avevo già sentito da diverse parti anni fa. E sì, come in molte grandi regioni turistiche, il denaro e il massimo profitto tendono a dominare. Diversi anni fa, quando avevo più contatti in giro, molti mi dicevano che da tempo evitavano di andare in Italia per il modo in cui si sentivano trattati. Pensavo fosse un’esagerazione, ma ho vissuto anch’io un episodio spiacevole quando ero lì con un’amica svizzero-tedesca e parlavamo tedesco. È stato un caso isolato, ma c'è da dire che, quando sono in Italia, parlo sempre italiano. Detto questo, non succede solo in Italia o in Svizzera. Dall’altra parte, molti residenti locali si lamentano a loro volta del comportamento dei turisti. Credo che sia un fenomeno reciproco, che si alimenta a vicenda e che, purtroppo, sta diventando sempre più grave. E sembra che ogni anno il turismo aumenti, dapperttutto. 1
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