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Verdi100 vs maestro70...no rev..prima versione


ferrodicavallo
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ferrodicavallo

Salve a tutti..qualcuno sa le differenze tra questi due apparecchi di audio analouge?..parliamo delle prime versioni.

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Ho avuto il Maestro 70 rev.1 ma non ho mai ascoltato il Verdi 100.

I giudizi sono comunque tutti concordi nel definire il Maestro superiore al Verdi  in termini di fluidità e raffinatezza.

Ampli davvero molto bello il Maestro 70.

 

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@ferrodicavallo ..se non sbaglio il Verdi è ibrido, i primi esemplari avevano qualche problema con il rollingtube, poi risolto successivamente dalla casa madre con una piccola modifica....il Maestro 70 è  a SS...non ho avuto il piacere di ascoltarli, le info che riporto sono ricordi di vecchi 3d di melius....

Cordialmente Andrea

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1 ora fa, acam75 ha scritto:

se non sbaglio il Verdi è ibrido,

Non sbagli.

Ho avuto modo di ascoltare parecchie volte presso un caro amico anche il Verdi 70, ibrido pure lui, e si sente la presenza delle valvole.

Ho avuto anche il Puccini 70 e, sebbene sia un ampli che mi e’ piaciuto davvero tanto, non e’ paragonabile con il Maestro 70.

L’unica pecca, se cosi si puo’ dire, che imputerei al Maestro,  e’ una dinamica non certo  da primato.

Non lo consiglierei per generi troppo spinti o per ascolti a volumi molto sostenuti.

Rimane comunque una macchina davvero molto raffinata con un modo di porgere la musica in maniera elegante.

 

  • Melius 1
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@samana ...diciamo che a mio avviso Audio Analogue, dopo il successo del Puccini, il primo e la serie Maestro fino al 150, quello grigio e nero per intenderci, aveva un impronta sonora molto aderente al proprio nome....molto morbido, dolce ma allo stesso tempo non mancava di dettaglio e raffinatezza....grande controllo e dinamica da vendere, a seconda dei modelli...una menzione a parte meriterebbe la produzione dei lettori cd, che purtroppo montavano una meccanica Philips nata sotto una cattiva stella....una vera ciofeca totalmente inaffidabile, tanto che la Philips stessa ne interruppe la produzione....peccato che nel frattempo fosse stata adottata anche su lettori a tre zeri di molte aziende, per esempio anche su lettori Wadia.... la serie successiva, i Maestro tutti grigi, viravano più sull'iperdettaglio perdendo un po la timbrica degli esordi....ora c'è la serie Anniversary che a mio personale avviso è degna di nota, gran suono, costruzione impeccabile, componentistica top, prezzi inferiori alla diretta concorrenza, ma si sa, nessuno è profeta in patria....io ho posseduto sia il Maestro Anniversary che la coppia Bellini e Donizetti Anniversary...ora stanno girando alcuni esemplari del nuovo Absolute, 50 watt in classe A e 150 in ab...costruzione e ingegnerizzazione mostruosa....spero di avere presto l'occasione di ascoltarlo....prezzo importante, 19000 eurini, ma bisogna vedere l'effettivo street price....

Cordialmente Andrea 

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ferrodicavallo

dei due ampli in questione hanno fatto una seconda versione..rev2 per il maestro e se per il verdi..differenze sostanziali rispetto alle prime?..e secondo voi i 70 watt del maestro e i cento del verdi sono in grado di pilotare una coppia di b&w 804 nt?

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ferrodicavallo

@samana

intendi basso moscio e poco articolato?...con il palco come se la cavava?..scena ampia o striminsita?..intendo il maestro.

ti posso chiesere ..datosi che ti piaceva perchè lo hai cambiato?...ti ricordi se aveva un ingresso che escludeva la sezione pre per essere usato come finale per l'home theater?

scusa la raffica di domande...e ti ringrazio in anticipo per le informazioni che potrai darmi.

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@ferrodicavallo

Cerco di rispondere con ordine.

Allorquando volli prendere il Maestro, indirizzai la scelta sulla rev.1 perché, stando alle numerose recensioni e commenti reperibili in rete, differiva dalla seconda versione per una timbrica piu’ morbida, sebbene meno dettagliata e veloce. Insomma fu una questione di preferenza personale, piu’ che un’opportunità di mercato.

Quando lamento una dinamica non da primato, relativamente alla rev.1, non mi riferisco ad uno scarso controllo della gamma bassa, quanto piuttosto ad  una carenza nel gestire il tessuto sonoro, quando complesso, a volumi sostenuti.

E’ un ampli dal suono accomodante, l’opposto di un Krell, per intenderci.

Attenzione, non si creda che la dinamica manchi in assoluto, solo, non e’ il suo punto di forza. 

Il palcoscenico, che io ricordi, risultava ampio e credibile.

All’epoca ci pilotavo una coppia di B&W dm603s3, diffusori che, a dispetto di un costo ridicolo, offrono delle performance inaspettate. Che accoppiata col Maestro!

Purtroppo non conosco le B&W 804, dunque non posso dare risposte.

Pero’ posso tranquillamente affermare che, con i giusti diffusori ed in una sala adeguata, Il Maestro 70 potrebbe considerarsi un compagno di ascolti tale da non cercare altro per lungo tempo.

Lo ripeto, e’ un ampli dal suono molto particolare, uno stato solido anomalo.

Nel senso piu’ positivo del termine.

Lo cambiai per un ampli molto piu’ potente, che mi diede si’ piu’ dinamica, ma che non mi restitui’ quella delicatezza, quella fluidità in cui quest’ampli Toscano e’ un vero fuoriclasse.

Lo ricomprerei volentieri.

Molto volentieri.

 

  • Melius 1
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Io ho il Verdi 100 prima serie....l'ho preso nel 2009 e ce l'ho ancora....secondo me non sfigura affatto con ampli della sua categoria. Sezione pre a valvole (non si possono mettere le NOS, così mi è sempre stato riferito), il mio ha le 6922 electroharmonix che sono quelle di default...ampli muscolare con quella dolcezza che non t'aspetti, bassi giusti e scena ben definita. Belle le voci. Interessante la scala del volume, perché se s'impara ad usarla, può aiutare nell'ascolto, secondo il genere di musica riprodotta. Nel mio ambiente, con i miei diffusori, (chario Delphinus) il Verdi risulta armonico e mai fuori le righe, ma per arrivare a questo,ci ho messo un po' di tempo. Inoltre, ha il by pass x usarlo in HT...

Non ho mai ascoltato né il maestro 70 né il Verdi 100 SE per confronti, ma l' ho potuto confrontare con gli altri integrati che posseggo (Primare I30 e Nova Audio Nia2) e posso dire che non ha mai sfigurato. Tra l'altro, essendo ibrido, si sente la rotondità e quel calore indispensabile unito alla fisicità che serve per avere un ascolto gradevole...

Vedendo in giro, ha ancora una buona quotazione sull'usato...

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Ho avuto il Maestro 70 , ma il modello rev2.0. Confermo parola per parola @samana anche se è il modello dopo il suo mi ritrovo in ciò che ha descritto . Di ampli integrati  stereo avuti, il Maestro 70 è stato il più bello e musicale. Ampli dalla delicatezza e finezza di grana , dolce e vellutato allo stesso tempo , caldo e dettagliato, raffinato. Manca un po' nei generi spinti , tipo il rock , ma per il resto è una vera bellezza di suono 

  • Melius 1
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Il mio primo passo con AA è iniziato con un Puccini prima serie che a malinquore ho rivenduto per poi passare ala linea Maestro. Presi da Bertini a San Giuliano Terme un Maestro 70 rev. 1 "dopato" AirTech e successivamente il cdp sempre Maestro ma la versione 2.

La costruzione è estremamente bella e raffinata, il frontale spesso e l'essenzialità dei pulsanti a mio avviso rendono  questa line estremamente bella!

Dal punto di vista musicale concordo con @ernesto62 , io gli ho fatto pilotare prima delle Vienna Mozart SE e ora sono abbinate a due SF Concerto (1° serie). Il suono è caldo, raffinato e mai affaticante. Ci ho riprodotto di tutto e a mio avviso si comportano molto bene con tanti generi, forse effettivamente per gli amanti del rock spinto non è il più indicato ma sarebbe da riprovare l'ampli magari con altre casse rispetto a quelle che ho.

Il Verdi è stato a mio avviso un progetto un po' meno centrato della casa produttrice, erano anni che provavano ibridi e che poi non hanno rinnovato.

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angeloklipsch

Ho il Maestro Anniversary e mi ritengo molto contento. È un amplificatore dalla forza bruta, sicuramente non molto gentile, grandissima dinamica e potenza. Il basso è quanto di più viscerale possa esistere, un treno che ti colpisce sul plesso solare. Ha corpo e gentilezza sugli alti e i medi ma rimane un transistor, non ha il medio da valvolare. A me piace molto proprio per la sua potenza live. Quanto di più simile a un concerto live rock da stadio o da live pub possa essere, il Maestro Anniversary te lo da.

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ferrodicavallo

resta da verificare se potrebbe pilotare una impegnativa coppia di 804 nt..se ha abbastanza corrente..

@ernesto62

perchè hai rivenduto un ampli che ti piaceva così tanto?

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ferrodicavallo

quindi mi par di capire che con la sinfonica e i grandi piani orchestrali il maestro 70 impasta e non spinge..almeno da quallo che avete scritto.

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8 ore fa, ferrodicavallo ha scritto:

mi par di capire che con la sinfonica e i grandi piani orchestrali il maestro 70 impasta e non spinge

no non direi, a mio avviso se abbinato bene rende molto bene il piano orchestrale in termini di dettaglio e spazialità.

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@ferrodicavallo perche lo ho venduto. ? Per tanti motivi  tra cui quello più importante è il voler cercare sempre meglio ma a volte il meglio lo hai e non te ne rendi conto per quella smania di avere  di più. Almeno allora , ora ho smesso di cercare oltre già cosa ho .....

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Il 28/6/2021 at 12:28, angeloklipsch ha scritto:

M Ho il Maestro Anniversary e mi ritengo molto contento

Beh e vorrei ben vedere!

Pero’ viaggia su ben altre cifre.. giustamente.

12 ore fa, ferrodicavallo ha scritto:

quindi mi par di capire che con la sinfonica e i grandi piani orchestrali il maestro 70 impasta e non spinge..almeno da quallo che avete scritto.

Non direi che sia cosi’.

Come ho gia’ avuto modo di scrivere in precedenza, il Maestro 70 non ha nella dinamica o nella cattiveria, se cosi’ mi e’ permesso dire, il suo punto di forza.

Cio’ non vuol dire affatto che gli manchi in assoluto, in quanto nel prendere in esame questo parametro, della dinamica intendo, debbono essere necessariamente presi in considerazione tre aspetti, ovvero i diffusori che deve andare a far suonare, la grandezza della sala dove staziona l’impianto e, non ultimo, a che grado di  volume si e’ soliti ascoltare.

E comunque la butto li’, a poco piu’ di mille euro qualche giorno fa ho visto un Maestro 150, con quello nessun problema lato dinamica a prescindere dai diffusori.

 

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  • 9 months later...

Il Verdi 100 ha una sezione finale basata su componenti integrati, mi sembra siano gli LM100 di Matsushita. Ne usa 2 per canale, quindi ampiamente sovradimensionato. La sezione pre suonava benissimo, ma poiché lasciando l'ampli in stand-by le valvole erano comunque alimentate, invecchiavano precocemente. Minchiata progettuale o precisa scelta ?

Lo vendetti per comprarmi il Maestro 70 rev. 2.0 e devo dire che rispetto alla prima versione del Maestro, le differenze sono notevoli. Non è cazzutissimo come un Krell, ma è un buon compromesso tra raffinatezza ed energia. Ha un difetto : il display. Dopo un po' alcuni pixel muoiono. Per inciso, la sezione finale è a coppie complementari ( 2 coppie per canale ).

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