checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio Oppure registrare un cantautore con 2 microfoni: uno voce ed uno chitarra. Si sente meglio unendo i due canali dopo la registrazione o amplificandoli separatamente, solo voce e solo chitarra? Secondo me necessariamente nel secondo caso. L'AI può separare voce e chitarra di un giovane Bob Dylan? Si arriverà mai ad una perfezione analoga a quella di partire da due tracce diverse? Forse questo è un esempio che calza Poi nella vita reale certo posso ascoltare anche Bob Dylan con una vecchia radio mono a transistor.. Ma non parliamo di questo..
scroodge Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio 31 minuti fa, checilascialozampino ha scritto: Oppure registrare un cantautore con 2 microfoni: uno voce ed uno chitarra. Si sente meglio unendo i due canali dopo la registrazione o amplificandoli separatamente, solo voce e solo chitarra? Secondo me necessariamente nel secondo caso. Solo se la ripresa è stata fatta su 2 tracce diverse, in tempi diversi. Altrimenti il microfono della voce capta la chitarra e viceversa.
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio Mannaggia hai ragione! Diciamo chitarra amplificata ed un buon microfono voce!
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio Cmq era per fare un esempio di quello che intendevo come argomento del thread.. Ovvio che ci saranno sempre delle eccezioni! Ma così andiamo avanti all'infinito. Con due buoni microfoni cmq possiamo approssimare che buona parte del segnale e concentrato su quello che vogliamo che prenda.
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio In ogni caso le domande sopra rimangono.. in quali dei due sistemi si dovrebbe sentire meglio? Etc..
jakob1965 Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio @checilascialozampino per me rincorri un artefatto 1 1
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio Esatto.. 13 minuti fa, jakob1965 ha scritto: per me rincorri un artefatto Questo è interessante. L'IA con le sue capacità enormi di calcolo, mi produrrà cmq un artefatto? Quindi saremmo fuori dall'audiofilia pura? Oppure è una tecnica che col tempo potrebbe venire accettata e considerata un miglioramento?
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio Oppure, nel caso del cantautore sopra citato,quindi escludendo l'AI per ora, al netto delle approssimazioni, è più artefatto il sistema che riproduce voce e chitarra da una sola membrana piuttosto che due separate? Per dire che anche il concetto di artefatto può risultare relativo, e dipendente da una consuetudine generalmente accetta..
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio 1 ora fa, jakob1965 ha scritto: qui molti dicono che i diffusori a superfici planari rendano meglio Esatto hai colto bene il concetto. Quindi nel caso della riproduzione di una registrazione d'orchestra se accoppio magnetto planar e diffusori tradizionali quella di setto tra "si potrebbe annullare naturalmente oppure peggiorò il suono? Oppure appunto potrebbe aver un senso dividere gli archi al magneto planar e gli ottoni ai woofer?
Giannimorandi Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio @checilascialozampino diffusori del genere li produce martin logan esl che hanno woofer per i bassi e cella esl per medi e alti, ma un impianto che divide gli strumenti dopo che sono stati mixati da un fonico e regolati a dovere non capisco che utilità possa avere, si rischierebbe di rovinare tutto il lavoro di post produzione del brano scomponendolo
scroodge Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio 1 ora fa, checilascialozampino ha scritto: Con due buoni microfoni cmq possiamo approssimare che buona parte del segnale e concentrato su quello che vogliamo che prenda. In real time su chitarra + voce, impossibile. A meno, certo, di "approssimare" ma tanto eh.. Credimi se puoi. Cmq... continuando su questo thread di cui ancora mi sfugge l'obiettivo, ipotizziamo: - prendo il cantante-chitarrista, registro la parte-voce. - poi gli registro la parte-chitarra. ora ho 2 tracce separate. - mando in play la traccia chitarra che viene riprodotta, tramite apposito taglio di frequenze, da uno ampli che alimenta un altoparlante di un diffusore - mando in play la traccia voce in sync, previo mix dei livelli come mi comoda, che viene riprodotta tramite apposito taglio di frequenze, da un ampli che alimenta un altro altoparlante dello stesso diffusore. E' questo che vuoi? Se è questo capisci bene che almeno bisogna avere le tracce di partenza. Separarle a valle del mix finale la vedo dura. Molto dura, anche lavorando a ritroso, come già spiegato nelle pagine precedenti. Nel primo come nel secondo caso, non ho la minima idea di come possa essere il risultato finale. Nel primo caso (registrazione e riproduzione separata di due tracce) la AI non c'entra in alcun modo. Nel secondo (parto dal mix finale e separo) non credo proprio che possa arrivare a farlo, mia opinione. Mi fermo qui perché continuo a non afferrare il "senso" di tutto questo. 1
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio 1 ora fa, scroodge ha scritto: E' questo che vuoi? Esatto. Fino ad un certo punto. "- prendo il cantante-chitarrista, registro la parte-voce. - poi gli registro la parte-chitarra. ora ho 2 tracce separate. - mando in play la traccia chitarra che viene riprodotta, tramite apposito taglio di frequenze, da uno ampli che alimenta un altoparlante di un diffusore - mando in play la traccia voce in sync, previo mix dei livelli come mi comoda, che viene riprodotta tramite apposito taglio di frequenze, da un ampli che alimenta un altro altoparlante dello stesso diffusore." Fino qui ok. Poi le due tracce separate e riprodotte contemporaneamente le confronto con le due tracce mixate insieme che escono dallo stesso diffusore, però NON separate. Come sarebbe in un normale impianto hi-fi. In questo caso infatti la AI non centra. Ma sarebbe un esperimento limite per capire se ho un guadagno nell'ascolto delle due tracce separate rispetto alla traccia mixata con lo stesso impianto e stesso diffusore. Secondo me, per questioni fisiche di riproduzione nelle membrane separate, rispetto alle membrane con i due tracciati uniti, un miglioramento è -ipotizzo- necessario. La quantità di questo miglioramento è il mio x limite da confrontare con un processo simile fatto dall'AI prendendo le due tracce mixate e facendole separare da lei! Direi che siamo riusciti a creare una sorta di "modello sperentale"! Anche grazie a voi.. Non so se ora il concetto è più comprensibile.. ?
Moderatori paolosances Inviato 11 Gennaio Moderatori Inviato 11 Gennaio 1 ora fa, Giannimorandi ha scritto: non capisco che utilità possa avere Me lo chiedo dall'apertura dei molteplici threads sull'intelligenza artificiale . 1 1
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio 1 ora fa, Giannimorandi ha scritto: si rischierebbe di rovinare tutto il lavoro di post produzione del brano scomponendolo Esatto. Mi sto domandando se l'AI riesce o riuscirà a fare un giorno questo lavoro senza "rovinare tutto", fino a che punto, se riuscirebbe invece a mantenere una "qualità audiofilo" o se riuscirebbe addirittura a migliorarla creando un nuovo parametro di riferimento (o cmq parallelo ma della stessa "dignità" di quello originale)
checilascialozampino Inviato 11 Gennaio Autore Inviato 11 Gennaio 4 ore fa, jakob1965 ha scritto: invece al limite con qualche distorsione Il significato ideale sarebbe appunto di eliminare quel "qualche distorsione" che ad oggi appunto vengono date per scontate perché non si conosce un modello che non le produca. Voi valutiamo sempre una qualità d'ascolto con delle relazioni, mai con un assoluto, anche se probabilmente non ce ne rendiamo conto. Ed il valore di riproduzione di un sistema "nuovo", quale che sia, lo si fa sempre in relazione all'ascolto del precedente Dal grammofono alla testina MM per fare un esempio.
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