widemediaphotography Inviato 20 Gennaio Condividi Inviato 20 Gennaio 8 ore fa, joe845 ha scritto: @widemediaphotography ok, ma non è che "meno sovrapposizione" è meglio a priori.. G Certamente. Inutile ribadire che le filosofie costruttive spesso si contrappongono, ma in un sistema in cui andiamo ad incrociare driver sulle basse frequenze (di questo discutiamo), che sono poco direttive e che non presentano particolari problemi di lobi acustici, difficilmente scenderei sotto LR24 (che è considerato già ripido). Normalmente discese più dolci si utilizzano proprio per mascherare problemi di direttività fuori asse che sono più determinanti al crescere delle frequenze o quando abbiamo distanze elevate tra i centri acustici. Nel mio caso ho fatto prove con LR24 in IIR incrociando a 280Hz, in una prova estemporanea in un box ancora posticcio e tutt'altro che ottimizzato. Ho anche provato LR48, ma qui ho compreso che i filtri diventano determinanti... e risultati sono tutt'altro che da escludere. Mi riferisco al mio sistema con 2 x 12RS430 e un modulo MTM con 2 x 6RS140 e TW29BN-B. In linea di principio in un sistema attivo in cui scelta dei driver, la loro posizione, le dimensioni e la forma del baffle, la costruzione del box sono di tipo deterministico credo che un taglio ripido restituisca in genere prestazioni più analitiche (risoluzione) e coerenti. Link al commento https://melius.club/topic/28019-dsp-filtri-digitali-e-sta-roba/page/5/#findComment-1680539 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
domenico80 Inviato 21 Gennaio Autore Condividi Inviato 21 Gennaio vediam se ho capito nulla oppure ho capito tutto ........... o quasi : per un basso - il filtro migliore o che crea meno problemi è il filtro digitale , per una serie enne di motivazioni che sono conosciute ........ , macro bobine sgradite a qualsiasi finale e complessità del filtro passivo in genere e importante se si va oltre i soliti 6 / 12 db - filtro digitale che ti permette una regolazione fina con ........... un click .......... test che si verifica innanzitutto strumentalmente - rimane sempre il test finale , l'ascolto , forse , chissà ........ per quanto possa essere alquanto personale , ma , parlando di un basso , non sembra che i personalismi possano essere neppur vagamente accennabili - il test all'ascolto , poniamo , potrebbe averci un vago senso se taglio a 200 , magari per verificare se pendenze diverse influenzano - pare che una pendenza elevata , 24 , 30 etc possa , dipendentemente dalla frequenza di taglio , essere importante ok aggiungo , un dsp basico o roba simile basta e avanza e la qualità dello stesso , presunta o tale , non rivesta un ruolo primario in quanto lavora a frequenze extra voce , quindi , inferiori a , diciamo , i 150 ..... dimenticato qualcosa ? Link al commento https://melius.club/topic/28019-dsp-filtri-digitali-e-sta-roba/page/5/#findComment-1680624 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 21 Gennaio Condividi Inviato 21 Gennaio la voce parte circa dagli 80 e qualcosa Link al commento https://melius.club/topic/28019-dsp-filtri-digitali-e-sta-roba/page/5/#findComment-1680630 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
domenico80 Inviato 21 Gennaio Autore Condividi Inviato 21 Gennaio dagli 80 ? Link al commento https://melius.club/topic/28019-dsp-filtri-digitali-e-sta-roba/page/5/#findComment-1680669 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
widemediaphotography Inviato 21 Gennaio Condividi Inviato 21 Gennaio 1 ora fa, domenico80 ha scritto: dagli 80 ? Se approfondisci troverai che le voci maschili scendono tranquillamente a #DO2 (66Hz). Tuttavia Tim Storm è stato misurato anche nelle frequenze infrasoniche a meno di 8Hz. Vale la pena ricordare che un organo di chiesa riproduce il Do0, quella della prima ottava conosciuta a 16Hz. Sempre tuttavia, un segnale PCM 16/44.1Khz è definito per riprodurre nel range 20-22KHz. Sta a te stabilire cosa vuoi tagliare e decidere a f3 a quanto vuoi scendere... Tornando al quesito del crossover digitale... Supponiamo che questi non siano stati ancora inventati. Come procedi? Ne progetti uno passivo con uno dei tanti sw disponibili e/o basandoti anche sull'esperienza, lo realizzi e lo provi. Quindi misuri, e se le cose non vanno come atteso, bisogna modificare il circuito, dissaldando e risaldando condensatori, induttanze e resistenze, con valori differenti che bisogna essere in grado di calcolare. Ho visto reiterare questo processo anche 8 -10 volte per andare di fino. Utilizzando invece un crossover digitale, oltre a poter intervenire in maniera chirurgica sulle frequenze e sulla fase, ogni modifica la si esegue in tempo reale, pur ignorando come si progetta e si realizza un filtro passivo. Infine, il DSP è un'aggiunta plus che apre un altro mondo. Come vorresti approcciare? Fidarti di chi ti realizza i filtri senza possibilità di intervenire, specialmente con un risultato non già ottimizzato per risposte nel il tuo ambiente? 1 Link al commento https://melius.club/topic/28019-dsp-filtri-digitali-e-sta-roba/page/5/#findComment-1680718 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora