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One Battle After Another di Paul Thomas Anderson


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  • 4 settimane dopo...
best_music
Il 23/03/2026 at 11:06, crosby ha scritto:

la storia in particolare, non mi ha preso. s

Senz' altro non basta indossare una vestaglia per tutta la durata del film per dare ad un personaggio lo spessore del (immenso) Grande Lebowsky.

 

Il 15/04/2026 at 13:15, djansia ha scritto:

È un trappolone woke.

Dando per scontato che il 90% di ciò che si filma oggi lo è (compresi gli spot pubblicitari italiani di merci varie, nei quali più che il blind casting si applica la regola della presenza obbligatoria di una umanità molto più multicolore di quanto non lo sia realmente in Italia) se guardiamo ciò che si filmava ieri dobbiamo ammettere che un sottotesto più o meno ideologico c' é quasi sempre. Diciamo che qui l'autore tende a forzare la mano più del solito, il che mi fa addirittura pensare ad una adesione opportunistica, per la mancanza di misura che porta a trasformare in burletta il "cattivo" ed i suoi burattinai.

:

Il punto è se il "trappolone" è girato bene o male, questo è a mio avviso sopra la media anche se l'eccellenza (vuoi autoriale vuoi commerciale vuoi narrativa) è lontana.

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https://melius.club/topic/28058-one-battle-after-another-di-paul-thomas-anderson/page/3/#findComment-1744412
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L' invenzione del wokismo o come diamine si chiama, questa si che sta condizionando le produzioni.

Oggi è woke 21 grammi e lo è interamente dalla storia alla etnia dei vari attori coinvolti, dalla morale religiosa, altruista e via dicendo.

Oggi ci si rifiuta di andare a vedere film solo per l'ipotetico contenuto che leggiamo in una trama di quattro righe. Un film non è mai solo una trama e l'etnia degli attori o dei ruoli, c'è tanto altro.

Anche a me certe cose sembrano forzature, altre sono strade comode per mettere in piedi una produzione e strappare risultati da cassetta ma una coppia gay o il ragazzino di Io Capitano sono realtà e quotidianità.

Cavolo quel filmaccio di Forrest Gump è il manifesto a questo punto del woke, però è uscito trenta o quarant'anni fa e l'approccio condizionato di oggi non c'era, altrimenti gli avrebbero dato fuoco.

Un giorno a certe cose non faremo più caso, purtroppo parliamo di anni ancora ma nel frattempo un bel bollino apposto con superficiale ignoranza dirà che è WOKE e fine del film.

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