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Melius Club

Provare gli apparecchi e la morte dei negozi.


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magicaroma
Inviato
2 ore fa, Enrico VIII ha scritto:

Per tacere del fatto che acquistate un apparecchio nuovo e vi arriva un ex demo...

Ma quando mai? Ma che siamo ai tempi di Totò e la Fontana di Trevi? Ma perché diffondere questo pessimismo ingiustificato!

Comunque nell'eventualità remota che arriva un prodotto non dico usato, ma solo disinballato te ne accorgi subito e lo restituisci.

Che poi se vogliamo dirla proprio tutta l'unica volta che mi è stato rifilato un oggetto (lettore CD da 5000 eurozzi eh, non un Wiim) ex demo come nuovo è stato in un negozio fisico; ero cliente da anni, gli avevo lasciato anche bei soldini e ho avuto questo trattamento.

Poco male, il lettore era perfetto (anche se non nuovo), garanzia regolare, perfettamente funzionante, ho fatto finta di non essermene accorto ma non mi ha più visto 

Enrico VIII
Inviato
13 minuti fa, magicaroma ha scritto:

Ma perché diffondere questo pessimismo ingiustificato!

Per 3 volte ho ricevuto cose già aperte da altri, che mi sono fatto sostituire. O credete che i resi Amazon li butti in discarica? Erano cose di poco valore, nel mio caso. Quando il valore è alto, li reimballano allo stato dell'arte, e in pochi se ne accorgono.

 

Enrico VIII
Inviato
34 minuti fa, best_music ha scritto:

il punto è che la pecorella non dovrebbe seguire i consigli del lupo, non credo che ci si debba perdere in chissà quali ragionamenti per dimostrarlo.

Evidentemente non hai idea di quanti lupi travestiti si aggirino sul web. 

Ma non sei il solo, se può consolarti. Basta vedere il numero dei loro follower per rendersene conto.

Inviato
1 ora fa, Gall ha scritto:

metà di quelli che criticano su queste pagine fanno il giro delle sette chiese per risparmiare 50 euro dopo che il negoziante gli ha dedicato 2 3 ore o gli dato il prodotto da portare a casa.

Patetici

best_music
Inviato
35 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

non hai idea di quanti lupi travestiti si aggirino sul web. 

E quindi cosa proponi? Chiudiamo il forum perché tanto c'é il venditore di zona a consigliarci per il meglio?

:

Detto per inciso sui forum ci sono anche commercianti, ovviamente sul piano merceologico hanno una esperienza enorme - se un appassionato può aver cambiato 5 o 6 o 10 amplificatori in tutta la vita  loro ne possono aver sentiti almeno altrettanti nuovi in un solo anno - saranno sicuramente corretti anche nel loro negozio ma qui in più sanno di essere letti da un bel po' di persone competenti.

Inviato
5 ore fa, Tronio ha scritto:

chi ha avuto la fortuna di "formarsi" a suo tempo con riviste specializzate e competenti (che fortunatamente ancora ci sono)


perdonami, ma qui dissento. Esistono oasi di professionalità anche nella carta stampata specializzata, ma ricordo bene i violini setosi, l’ultimo modello di cd che finalmente (ovverosia ogni mese…) suonava come il sacro vinile, i necessori (compresi i pennarelli colorati per migliorare il suono dei supporti) e - soprattutto - la spocchiosa insofferenza verso chi non voleva spendere cifre esoteriche… perdonami ma no, il mondo delle riviste non lo rimpiango affatto. m2c

Inviato
21 minuti fa, campaz ha scritto:

perdonami, ma qui dissento

Padronissimo, ci mancherebbe altro: il tuo lecito parere vale quanto il mio o quello di chiunque altro.

  • Melius 2
Inviato

Riviste forum recensori su internet.

Personalente, piu ce ne sono, meglio è.

Io leggo tutto e tutti, specie quelli che la pensano al contrario di me.

Scusate, ma mi arrogo ancora il diritto di saper poi scegliere a cosa e a chi dare retta oppure no. 

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, campaz ha scritto:

perdonami, ma qui dissento. Esistono oasi di professionalità anche nella carta stampata specializzata, ma ricordo bene i violini setosi, l’ultimo modello di cd che finalmente (ovverosia ogni mese…) suonava come il sacro vinile, i necessori (compresi i pennarelli colorati per migliorare il suono dei supporti) e - soprattutto - la spocchiosa insofferenza verso chi non voleva spendere cifre esoteriche… perdonami ma no, il mondo delle riviste non lo rimpiango affatto

Sono perfettamente d'accordo con te.

Bisogna però ammettere che attualmente una sola rivista in Italia pubblica con estrema e storica competenza le misure dei dispositivi audio e la parte romanzata l'ha (finalmente!) delegata...ad altra rivista, nata da una sua costola, molto apprezzata dai cosiddetti ascoltoni.

  • Melius 1
magicaroma
Inviato
25 minuti fa, newton ha scritto:

prego, prego, no io sono qui per...

Sono passato giusto per un saluto 

Inviato

In ogni negozio di prodotti affini a una passione o hobby stanziano gli appassionati, nei negozi di dischi ci sono i musicofili, nei negozi per esempio di articoli per il tennis si trovano appassionati che si fermano a disquisire dopo una partitella, ma ci stanno proprio in quanto i negozianti li tollerano anche se sanno che comprano ogni tanto.

Le riviste e i recensori devono campare, quindi le recensioni sono se sempre edulcorate, ma anche quelle on Line raramente stroncano un prodotto, si va dal buono, come quando noi siamo ospiti a cena è difficile dire che un piatto è immangiabile, poi in privato invece si parla più apertamente.

Inviato

 

Gli appassionati ci sono, si dice che spariscono, ma ogni fiera ha sempre più visitatori, si fanno delle code interminabili, tuti ne parlano male, ma ci vanno.

Purtroppo la vita è sempre più cara, e i prodotti audiofili aumentano di un 15 20% all’anno a parità di prodotto e comunque i nuovi si posizionano sempre più in alto come fascia di prezzo.

Cosa vuoi che faccia l’audiofilo medio per mantenere la passione, si arrangia, invece di cambiare la macchina o la cucina spende sull’impianto, sta al freddo in soggiorno e riscalda la stanza dedicata, mangia qualche scatoletta di tonno e per contro si compra 2 cavi miracolosi😁

Inviato
20 minuti fa, Gall ha scritto:

Gli appassionati ci sono, si dice che spariscono, ma ogni fiera ha sempre più visitatori, si fanno delle code interminabili, tuti ne parlano male, ma ci vanno.

Purtroppo la vita è sempre più cara, e i prodotti audiofili aumentano di un 15 20% all’anno a parità di prodotto e comunque i nuovi si posizionano sempre più in alto come fascia di prezzo.

Cosa vuoi che faccia l’audiofilo medio per mantenere la passione, si arrangia, invece di cambiare la macchina o la cucina spende sull’impianto, sta al freddo in soggiorno e riscalda la stanza dedicata, mangia qualche scatoletta di tonno e per contro si compra 2 cavi miracolosi😁

Come l'ultima volta a Padova bisognava fare a cazzotti .

 

Inviato
47 minuti fa, Gall ha scritto:

Gli appassionati ci sono

 

 

Eccome se ci sono! Te ne accorgi frequentando forum come questo, ma anche altri, per esempio quello dei clienti WiiM.

 

Siamo in tanti, mediamente preparati. Ascoltiamo moltissima musica (lo streaming ci ha aperto le porte dell’universo mondo) e lo facciamo spendendo poco. Con 1000 euro oggi assembli impianti davvero ben suonanti. Se ne hai duemila meglio ancora, ma già 1000 bastano.

 

Non facciamo gridare al miracolo le mogli nell'altra stanza per il suono cristallino — ma al tempo stesso temperato — del triangolo in terza fila a destra del trombone. I litigi in famiglia sono diminuiti, perché non disseminiamo più il salotto di catafalchi (e usiamo un decimo dei cavi, ricettacoli di polvere).

 

È un’epoca bellissima per chi ama il bel suono e la bella musica: non siamo mai stati meglio. Se l'industria continua a trattarci così bene (prendi un produttore come Indiana Line, KEF, la già citata Wiim e tanti altri...) diventeremo sempre di più. Perché - diciamocelo - del triangolo in terza fila frega a pochi, ma la musica ben riprodotta piace a praticamente tutti.

 

  • Melius 1

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