Max440 Inviato 17 Gennaio Condividi Inviato 17 Gennaio E cosa ci ha lasciato detto Pogorelich, oramai perso nel buio della sua anima tormentata e afflitta. Io non ho parole... .-.-.-.-.-. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 17 Gennaio Condividi Inviato 17 Gennaio Che Ivo Pogorelich sia un gigante del pianoforte è cosa nota...anche con lo spartito davanti... . . Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/#findComment-1677942 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 17 Gennaio Condividi Inviato 17 Gennaio 6 ore fa, Max440 ha scritto: oramai perso nel buio della sua anima tormentata e afflitta Oggi è un'altra persona, oltre che un altro pianista. A me piace pensarlo quando c'era ancora. Cosa è successi si capisce implicitamente qui 1 Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/#findComment-1678051 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 27 Gennaio Condividi Inviato 27 Gennaio @Grancolauro Sono assolutamente d’accordo con te. Il Pogorelich degli anni ‘80-‘90 è stato un pianista di una classe “a parte”, per la sua capacità di dare “colori” diversi pur usando lo stesso strumento di tutti gli altri: il pianoforte! Aveva, è vero, la limitazione data dal leggere lo spartito in maniera parecchio soggettiva (e quindi non sempre rispettosa della scrittura) ma con risultati finali, in alcuni casi, sorprendenti e forse “inarrivabili”. Mi riferisco per esempio proprio agli intermezzi di Brahms, ma anche a Chopin, Ravel, Mussorgsky e Tchaikovsky. Dopo il grave lutto (la morte della moglie-insegnante per un tumore della mammella) e il lunghissimo silenzio artistico, il “nuovo” (e vecchio anagraficamente) Pogorelich ha perso praticamente tutto dello splendore e della peculiarità del Pogorelich giovane. Non lo dico solo per aver fatto il confronto fra album DG (i giovanili) e le sue recenti registrazioni (Sony), ma lo dico dopo averlo ascoltato dal vivo diverse volte negli anni ‘80 e poi una volta (una sola, ma mi è bastata) pochi anni fa. E l’ascoltato, a distanza di oltre 30 anni, nelle stesso brano, il secondo concerto di Chopin (suo splendido cavallo di battaglia sotto la bacchetta di Abbado a Chicago, la più bella registrazione del secondo di Chopin, a mio avviso). Non ricordo i direttori con cui ho ascoltato dal vivo il giovane e poi il vecchio Pogorelich, ma ricordo perfettamente l’entusiasmo a fine concerto degli anni ‘80 e la cocente delusione uscendo dal teatro Verdi di Firenze pochi anni fa. Un abisso incolmabile… Quindi sì, Damiano, non posso che essere d’accordo con te.. 2 Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/#findComment-1684813 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 27 Gennaio Condividi Inviato 27 Gennaio 8 ore fa, SimoTocca ha scritto: ricordo perfettamente l’entusiasmo a fine concerto degli anni ‘80 e la cocente delusione uscendo dal teatro Verdi di Firenze pochi anni fa Ho condiviso la tua stessa sensazione, purtroppo. Colpisce il fatto che sembra si tratti di due pianisti completamente diversi. Cosa sia successo nella mente e nel corpo di questo artista è davvero un mistero. Esempio lampante di come la depressione possa renderci irriconoscibili agli altri, e forse anche a noi stessi. Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/#findComment-1685158 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 27 Gennaio Condividi Inviato 27 Gennaio @SimoToccae @Grancolauro avete espresso gli stessi concetti che ho più volte citato anch'io io, e le mie stesse esperienze. Ed essendo molto più autorevoli di me in campo musicale, e pianistico in particolare, ne sono contento. Vuol dire che dopo tanti anni di ascolto ho capito qualcosa pure io... Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/#findComment-1685185 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbiffo1 Inviato Giovedì alle 07:01 Condividi Inviato Giovedì alle 07:01 @SimoTocca “ il secondo concerto di Chopin (suo splendido cavallo di battaglia sotto la bacchetta di Abbado a Chicago, la più bella registrazione del secondo di Chopin, a mio avviso).“ concordo in pieno,esecuzione stellare ,come la registrazione digitale. Era il 1983 e se una registrazione era digitale era considerata il top un po’ come oggi con l’AAA a tutti i costi,dimenticandosi spesso della musica ,pensando troppo al disco . Link al commento https://melius.club/topic/28074-brahms-pogorelich-per-capire-cosa-volesse-dirci-veramente-brahms/#findComment-1686081 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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