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Melius Club

Cosa è per noi,emotivamente e non solo, il Vintage?


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best_music
Inviato

Tempo fa parlando con una ragazza sul cambiamento delle città questa mi chiese: "Ma alla fine cosa vuoi?"

Risposta, d' istinto, senza pensarci: "Vorrei morire nella città in cui sono nato: non mi sono mai spostato da qui ma quella città non esiste più". Obiezione: "Non si può. Non hai mai sentito la storia dell' impossibilità di bagnarsi due volte nello stesso fiume?". 

:

Il vintage per qualcuno è cercare di fermare quel fiume.

:

E, chissà, forse - tra mille anni - morire tra le cose che avrebbe voluto avere intorno a sé quando aveva venti anni.

 

  • Moderatori
paolosances
Inviato
18 ore fa, magoturi ha scritto:

cosa hai acquistato?

Non hi - fi,ma sicuramente vintage:telefono Grillo Auso Siemens.

Ps: adesso che ricordo,sotto la scrivania campeggia un tuner Edevox con preselezione meccanica e sezione FD,amplificato e monofonico,case in legno: ciò detto per ribadire il concetto che la produzione di un tempo era più accurata. 

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  • Thanks 1
  • Moderatori
paolosances
Inviato
5 minuti fa, best_music ha scritto:

Il vintage per qualcuno è cercare di fermare quel fiume

"I'm just sitting on the dock of the bay"

  • Moderatori
BEST-GROOVE
Inviato
9 ore fa, paolosances ha scritto:

 

è un telefono Grillo della Siemens,prodotto dal 1966.

Da affiancare alla radio Brionvega TS 502,alla lampada Tizio di Artemide,all'orologio da tavolo Lorenz Static: tutti firmati da Richard Sapper,spesso esposti al Moma.

 

 

Mmmmmm.... leggo che in lista ti manca l'orologio da tavolo Cifra 3 della Solari progettato da Gino Valle anch'esso esposto permanentemente al Moma e al Science museum.

  • Moderatori
BEST-GROOVE
Inviato
6 ore fa, Bazza ha scritto:

la roba si deve cambiare/consumare

 



infatti chi produce guarda agli acquirenti definendoli   "i consumatori"  come fossero una infinita e fecondissima colonia di cavallette divoratrici di ogni cosa passa sotto le mandibole. 27889916_ridere81.gif.db5355bd397459df8cd5944ad77dd36f.gif

Inviato
1 ora fa, 78 giri ha scritto:

È cultura, è tradizione.

Una volta i poemi omerici venivano tramandati oralmente noi,più modestamente, tramandiamo la scienza di un recente passato, dei Williamson, dei Leak,dei Bogen per arrivare ai fu Sansui e altri marchi scomparsi, dei supporti fisici, dello scricchiolio di un vinile ( io vado anche oltre).

Potrà non importare a molti, ma per noi fa parte del nostro essere.

Assolutamente vero. Il grande vintage è storia, poi c'è il piacere di avere qualcosa di più modesto perchè ci ricorda un passato magari più felice oppure perche avremmo voluto averlo.

  • Melius 1
Westender
Inviato

Ieri sera ad un amico che mi chiedeva se conoscevo un negozio di Genova che vendeva un Leak replica che a lui interessava tanto, risposi che che non uso un negozio per comprarmi un oggetto hifi da non so quanto tempo. 

Ho iniziato da studente quando il vintage era veramente conveniente poi non ne sono più uscito.

Nel frattempo sono passati 30 anni e sono diventato vintage pure io. Con soddisfazione.

 

  • Melius 1
Inviato
Il 17/01/2026 at 14:41, paolosances ha scritto:

Me lo sono appena chiesto,dopo il mattutino acquisto vintage.

Compensazione psicologica.

Le donne per autoconsolarsi acquistano in genere scarpe e borsette, noi altri oggetti. 

  • Melius 1
  • Moderatori
paolosances
Inviato

@Velvet no,no.

Raccolta opere per autore ( Zanuso/Sapper)

checilascialozampino
Inviato

Per me il Vintage è assenza di plastica e datato a prima del del '75.

 

poi alcuni oggetti di design in plastica ci possono eventualmente rientrare, ma devono essere appunto di design.

checilascialozampino
Inviato

Poi quell'Emerson EA 4000 di cui scrivo in altro thread, l'ho acquistato.

45 euro ed ho una settimana per provarlo

Anche io sono molto soddisfatto del mio regalo che mi sono appena fatto.

Inviato

Oggetti ancora funzionanti dovrebbero essere rivalutati o messi in vendita, non buttati.

  • Melius 1
  • 2 settimane dopo...
Inviato

Ciao, è uno degli aspetti dello spirito per cui non amo la modernità frettolosa e spesso inconsistente, sopporto nella pratica professionale nel minimo sopportabile, come altri mi beo del mio giradischi quasi ultracinquantenne a cui non manca nulla, dello scrivere (anche al lavoro) con vecchie stilografiche a stantuffo o di utilizzare un orologio da taschino. 

Sperimentare ho sperimentato nel nuovo, ma la tristezza dei plasticoni mi affanna, certo ho un finale iper-moderno in attesa di un fratello di latte per il pre, con lentezza troverò il simbiotico perfetto per lui ed a cui affidare le Magneplanar ed il giradischi.

Che dire, vintage è uno stile, per alcuni sono snob, per altri radical chic, credo solo d'amar oggetti che restituiscono storie e vissuto, non mio ma presente.

  • Melius 1
Inviato
Il 18/01/2026 at 00:51, BEST-GROOVE ha scritto:

Mmmmmm.... leggo che in lista ti manca l'orologio da tavolo Cifra 3 della Solari progettato da Gino Valle anch'esso esposto permanentemente al Moma e al Science museum.

Ci sono anche le gondolette in plastica illuminate? Made in zabon.? Quelle che hai sopra il tele tubone nel tinello Maron?

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