Vai al contenuto
Melius Club

Interessante il confronto


Messaggi raccomandati

Inviato

@Velvet Sliding doors... chi può dirlo. Comunque meno male che andata così... certo, con tutti quei morti, se l'avessero fermato prima invece di addirittura ammirarlo (agli inizi della sua ascesa).

@lufranz Si, tratto dal romanzo... che, come quasi sempre, è un'altra cosa. 

Inviato
1 minuto fa, dago ha scritto:

addirittura ammirarlo (agli inizi della sua ascesa).

Gli inglesi non sono stati estranei a questo fenomeno (anzi), e pure i sovietici all'inizio pensavano di poter ingabbiare il mostro. 

Vabbè, la storia purtroppo non si fa con i se..

Inviato

L'epoca fascista è in larga parte coincisa con un periodo fortunatissimo della grafica pubblicitaria italiana.  Alcune idee erano per l'epoca rivoluzionarie, ad esempio non rappresentare il prodotto. Anche le piccole aziende di provincia (provincia-provincia)  non esitavano ad ingaggiare artisti di rango:  Ecco un esempio famoso.

image.png.8846e9f6dcd8b16288a929bb570f889d.png

 

Il fascismo ha spesso dettato i temi della propaganda politica e trovato artisti eufemisticamente "non ostili", ma è dubbio affermare che abbia imposto lo stile.  

Infatti le grafiche dei partiti politici antifascisti e anche le prime tessere sindacali nel dopoguerra si rifacevano agli stessi stilemi (ed erano in un certo senso un arretramento rispetto al Depero del 1924 allegato) 

 

Inviato

@Velvet Tutti lo hanno esaltato, USA compresi, perchè sembrava capace di tirare fuori la Germania dai postumi della prima guerra mondiale. E lo è stato pure... a quale prezzo l'hanno tutti capito dopo.

Inviato

A proposito: non male chi ha modificato il titolo, non male👍

Inviato
11 minuti fa, Martin ha scritto:

periodo fortunatissimo della grafica pubblicitaria italiana.

Periodo di gloria e creatività che poi è durato fino a tutti gli anni '70.

Per chi non lo conoscesse consiglio una visita al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, la più grande raccolta di cartellonistica pubblicitaria disponibile al pubblico nella penisola.

  • Thanks 1
Inviato
18 minuti fa, Velvet ha scritto:

museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, la più grande raccolta di cartellonistica pubblicitaria disponibile al pubblico nella penisola.

Ottima segnalazione, aggiungo che fino al 25 Luglio trovate pure la mostra dedicata a Renato Casaro, "pittore di cinema" e storico autore di famosi cartelloni, un settore dove il disegno artistico è sopravissuto a lungo alla fotografia.

Gli appassionati del lato "tecnico" della stampa potranno poi proseguire per il museo della fondazione tipoteca italiana, a soli 45 min. di comoda strada dove non incontrerete nulla di inferiore ad una bmw serie 3 😁

 

Inviato
3 ore fa, Martin ha scritto:

45 min. di comoda strada dove no

Nzomma.. é un incubo fatto e finito. Quando devo andare da grafiche Antiga (il patron della Tipoteca la quale é nella vecchia sede dell'azienda) mi sale l'ittero. Si spera si muovano a finire la pedemontana 

Inviato
3 ore fa, daniele_g ha scritto:

on possono sbracare troppo, venendo dalla PA.

Sbraca già tanto tutto il resto, che le pubblicità sarebbero il meno.

Inviato
35 minuti fa, Velvet ha scritto:

Nzomma.. é un incubo fatto e finito.

se dicevo "fate la feltrina" si spaventavano.... 😁




×
×
  • Crea Nuovo...