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Master Clock e dintorni: esperienze di utilizzo e gli effetti nella catena digitale


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ildoria76
2 ore fa, imaginator ha scritto:

Mai scritto questo. Rileggiti i miei interventi, soprattutto il primo 

 

 

image.thumb.png.d0a7a484c9d0bfdf2252f21389acdf99.png.

Ok ho capito che hai utilizzato 2 clock per sincronizzare 2 apparati separatamente in 2 situazioni diverse, questa è cmq la situazione dove da un clock esterno si ottengono benefici minori come più volte ribadito, soprattutto in macchine molto performanti di loro.

Ma diversamente sarebbe stato in altre configurazioni (come nel mio caso) quando un clock mette in sincronia più apparati....il nocciolo del discorso è tutto qui

rossano92
11 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Però, volendo mi pare che abbia anche questa possibilità.

CS

No, lo streamer di Teac non ha ingresso bnc 10Mhz, perché ha solo usb out, nessuna SPDIF. 
quei due connettori coassiali, sono per le antenne wireless, caso mai uno volesse usarle.

rossano92
7 minuti fa, captainsensible ha scritto:

@rossano92 giusto, lo streamer, pensavo ci si riferisse al lettore CD.

CS

Il lettore cd essendo una sorgente sincrona SPDIF ha ovviamente connettore BNC IN. 
 

Comunque ripeto, questo per Teac non vuol dire che se entri in usb nei loro DAC allora il clock esterno non serva. Semplicemente non sincronizza la sorgente  in ingresso con il DAC perche non c’è niente da sincronizzare, essendoci un collegamento asincrono.

in questo specifico caso(USB) il DAC lavora con clock DIN ASYNC, cioè il suo FPGA viene pilotato direttamente dal cock esterno per modulare il segnale PCM in multibit o single bit, a seconda della scelta dell’utente, generare le due frequenze di modulazione, una per i segnali 44,1 e multipli l’altra per i 48 e multipli, e commutare le 16 resistenze per canale.

Qui il funzionamento del DAC è limpidissimo perché ogni componente è gestito a livello discreto, nessun chip integrato che faccia 10 mila cose, più o meno bene.  

rossano92

P.S. la modulazione in single bit (DSD) è ancora più critica a livello di temporarizzazione, perché l’ampiezza del segnale è su 2 livelli(0 e 1), quindi la (in)precisione della distanza tra gli impulsi del flusso in uscita dal modulatore è sostanzialmente ció che senti in uscita dal DAC. Di fatto nel mio setup, quando uso il modulatore DSD integrato nel Teac, la differenza  tra clock esterno ON e OFF è ancora più palese. 

ildoria76
3 ore fa, rossano92 ha scritto:

USB e Ethernet sono due protocolli asincroni che NON trasmettono alcun segnale di clock, solo pacchetti seriali. 
Di fatto gli streamer dedicati che hanno solo l’usb out non hanno nessun connettore di ingresso per il clock esterno.

è vero che sono 2 protocolli asincroni ma non per questo un clock esterno non porta benefici...anzi, altrimenti non esisterebbero switch e streamer che HANNO ingressi clock pur avendo anche solo l'usb out.

.

Infatti e lo ripeto per l'ennesima volta, tra un sistema sincronizzato con dac, streamer, lettore cd e switch è tutta un'altra storia rispetto ad un clock collegato solo al Dac.

.

Con uno switch con ingresso ne beneficia molto anche un pc che ad esempio porta un segnale complesso come un DSD 512 elaborato da HQPlayer fino al Dac....provare per credere.

.

image.thumb.png.78cae048d9f6f5bf295b35d41df4bba6.png.

image.thumb.png.c818f237051ea8062da9854192eb9e89.png

rossano92

@ildoria76 nessuno ha detto che seppur asincrono, un sistema collegato a un clock esterno non possa comunque beneficiarne. Ma non per sincronizzare, più che altro per avere maggiore pulizia sui bus di collegamento tra gli apparecchi visto che lavorerebbero con una corrente di bias più pulita. 
 

Che poi Teac non abbia implementato il clock per il suo streamer usb è un altro discorso, probabilmente  perché ha già il pieno controllo della trasmissione usb, usando un loro processore proprietario e non un Raspberry pie generico. 

ildoria76
2 ore fa, rossano92 ha scritto:

nessuno ha detto che seppur asincrono, un sistema collegato a un clock esterno non possa comunque beneficiarne. Ma non per sincronizzare, più che altro per avere maggiore pulizia sui bus di collegamento tra gli apparecchi visto che lavorerebbero con una corrente di bias più pulita. 

Esetto quelli che dici, volevo solo puntualizzare che esistono Streamer e switch che pur avendo solo connessioni di uscita asincrone hanno degli ingressi clock. 

Per informazione di tutti che conoscono meno l'argomento 

  • Melius 1
rossano92

Con HQplayer configurato in DSD 256 con modulatore ASDM7EC super, noto una pulizia ancora maggiore. 
Qui il DAC non fa altro che prendere il flusso bitstream in ingresso e convertirli in tensione, seguendo il riferimento del clock esterno. Continuerò a fare altre prove ma potrebbe essere una buona soluzione quella di HQPlayer. 

IMG_4695.jpeg

rossano92

 

Credo dopo un pó di tempo, quasi 2 anni, di aver trovato la configurazione che nel mio impianto

dà i migliori risultati sonici.
 

Premetto di aver provato diversi Upsampling esterni, incluso HQPlayer con i suoi modulatori, che sicuramente producono alle misure un miglioramento  sia per il THD+N che per le misure di jitter, ma alle mie orecchie, è come  se si perdesse il suono caratteristico di questo lettore/DAC(Teac VRDS 701).
Il mio punto d’incontro:

- SoX da Audirvana 3.5  impostato a 8x con fase 100% lineare, antialiasing massimo e lunghezza filtro 30000 taps. 
-Upsampling interno RDOT disattivo 

-modulatore Delta sigma interno impostato in DSD

- frequenza di modulazione 256Fs.

- LPF FIR1 che taglia, da specifiche, a 75Khz.

- clock esterno  10Mhz agganciato. 

Da CD, ovviamente non posso usare SoX e utilizzo RDOT sempre a 8x.

Il risultato è un suono meno “nervoso”, molto più profondo e al tempo stesso pulito. Più liquido.
IMHO ottenere di più da questa macchina è teoricamente impossibile, a patto di usare appunto modulatori esterni ma che, come ho detto prima, privano questa macchina del suo suono. 
Spero di aver condiviso con chi possiede questo VRDS un’esperienza utile anche solo per un confronto e dell’evidente beneficio di un clock esterno unito a un Upsampling di buon livello. 
Buoni ascolti a tutti 🤟 

 

  • Thanks 1
ildoria76
2 ore fa, rossano92 ha scritto:

Premetto di aver provato diversi Upsampling esterni, incluso HQPlayer con i suoi modulatori, che sicuramente producono alle misure un miglioramento  sia per il THD+N che per le misure di jitter, ma alle mie orecchie, è come  se si perdesse il suono caratteristico di questo lettore/DAC(Teac VRDS 701).

@rossano92 i miei unici ascolti in Upsampling da CD con HQPlayer li ho effettuati dal lettore cd del mio pc ed ho notato ugualmente un suono migliore più raffinato anche se un pelo meno incisivo, ma non avendo un lettore di livello come il tuo posso capire quello che dici e ci sta. 

In ogni caso però se hai la voglia e possibilità, prova ad usare HQP in DSD 512 da una qualsiasi piattaforma di streaming, io ho Tidal e poi mi dirai. 

  • 1 mese dopo...

Vi porto la mia esperienza:

Circa tre mesi fa ho riacceso il mio impianto che "dormiva" ormai da qualche annetto per mancanza di tempo.

Il mio impianto è così composto:

1. Diffusori: JBL Everest DD66000

2. Amplificatori: Anciel Sherazade dell'ing. Antonio Cianci. A casa mia hanno letteralmente demolito i miei 4 Krell KMA250 che usavo ed un Viola Bravo che un commerciante mi aveva portato per vendermelo.

3. Preampli: Anciel Javan che ha sostituito il mio vecchio Cello Encore. E' un pre senza potenziometro che modula il suono con dei relais gestiti da un Arduino. Un progetto davvero unico e l'unico Pre che "non si sente". Totalmente trasparente.

4. Alimentatore lineare a 4 stadi separati per alimentare il PC. Sempre di Antonio Cianci. Pesa 25kg

 

Ma veniamo all'esperienza fatta:

Ho sostituito il mio DAC RME ADI DAC2fs con un Gustard R26, tanto per provare quanto leggevo sui vari forum.

Il DAC Gustard mi è subito piaciuto molto di più quindi, preso dalla mania audiofila di migliorare ancora, ho comprato l'LHY OCK2 da un amico che se ne lo vendeva.

Le migliorie che mi aspettavo non ci sono state. Forse, e dico forse, qualcosina ma non da giustificare il nuovo componente. Quindi ho cercato - tanto per continuare a farmi del male ;) - un Gustard U18 per vedere se con quello avevo qualcosa in più.

La prima prova che ho fatto è stata quella di scollegare il LHY OCK2 per provare l'accoppiata Gustard. Con quest'ultima ho avuto, dopo aver collegato in I2S i due apparecchi, un significativo miglioramento.

Ho atteso tre giorni di ascolto e burning, poi ho collegato l'orologio LHY. Ho aspettato 24 ore che si stabilizzasse il clock (come prescritto dai vari guru....) ed ho riascoltato l'impianto.

Decisamente meglio!

Ho fatto le prove clock esterno vs. clock interno (col Gustard lo puoi fare da telecomando) e qui le differenze diventavano percepibili e reali.

 

Concludo che, come molti di voi hanno detto, che non ha senso prendere un clock esterno se hai solo il DAC ma se devi sincronizzare più apparecchi, la differenza la senti. Eccome!

 

Ora, sempre per la maledetta mania audiofila, sto rifacendo il PC audio.

Proprio ieri mi hanno consegnato la scheda madre (Gigabite Aorus Elite), il processore (Intel Ultra 7 serie T a basso consumo) e le memorie RAM DDR5 a 6000 di velocità) con il quale gestirò HQPL

layer con JRiver e Quobuz al quale mi sto abbonando proprio ora.

Vi tengo al corrente.........

  • Thanks 2
51 minuti fa, Paky33 ha scritto:

4. Alimentatore lineare a 4 stadi separati per alimentare il PC. Sempre di Antonio Cianci. Pesa 25kg

Sarei curioso di vedere com'è fatto se non è un segreto militare

8 ore fa, Paky33 ha scritto:

Ma veniamo all'esperienza fatta:

Ho sostituito il mio DAC RME ADI DAC2fs con un Gustard R26, tanto per provare quanto leggevo sui vari forum.

Il DAC Gustard mi è subito piaciuto molto di più quindi, preso dalla mania audiofila di migliorare ancora, ho comprato l'LHY OCK2 da un amico che se ne lo vendeva.

Le migliorie che mi aspettavo non ci sono state. Forse, e dico forse, qualcosina ma non da giustificare il nuovo componente. Quindi ho cercato - tanto per continuare a farmi del male ;) - un Gustard U18 per vedere se con quello avevo qualcosa in più.

La prima prova che ho fatto è stata quella di scollegare il LHY OCK2 per provare l'accoppiata Gustard. Con quest'ultima ho avuto, dopo aver collegato in I2S i due apparecchi, un significativo miglioramento.

Ho atteso tre giorni di ascolto e burning, poi ho collegato l'orologio LHY. Ho aspettato 24 ore che si stabilizzasse il clock (come prescritto dai vari guru....) ed ho riascoltato l'impianto.

Decisamente meglio!

Ho fatto le prove clock esterno vs. clock interno (col Gustard lo puoi fare da telecomando) e qui le differenze diventavano percepibili e reali.

Concludo che, come molti di voi hanno detto, che non ha senso prendere un clock esterno se hai solo il DAC ma se devi sincronizzare più apparecchi, la differenza la senti. Eccome!

Ora, sempre per la maledetta mania audiofila, sto rifacendo il PC audio.

Proprio ieri mi hanno consegnato la scheda madre (Gigabite Aorus Elite), il processore (Intel Ultra 7 serie T a basso consumo) e le memorie RAM DDR5 a 6000 di velocità) con il quale gestirò HQPL

layer con JRiver e Quobuz al quale mi sto abbonando proprio ora.

Vi tengo al corrente.........

@Paky33 mi fa piacere sentire quello che scrivi, posso iniziare a pensare che forse non sono così matto😁

Anch'io da poco ho dedicato un pc da me assemblato per ascoltare tutto con HQPlayer, che tipo di cpu hai scelto esattamente? Sono pronto a scommettere che anche tu non tornerai più indietro con HQP

Il 12/03/2026 at 23:43, ildoria76 ha scritto:

@Paky33 mi fa piacere sentire quello che scrivi, posso iniziare a pensare che forse non sono così matto😁

Anch'io da poco ho dedicato un pc da me assemblato per ascoltare tutto con HQPlayer, che tipo di cpu hai scelto esattamente? Sono pronto a scommettere che anche tu non tornerai più indietro con HQP

Intel Ultra 7 265 tipo T (a basso consumo)

Il 12/03/2026 at 16:23, newton ha scritto:

Sarei curioso di vedere com'è fatto se non è un segreto militare

Come ho detto, pesa 25kg.

Dovrei scollegarlo e aprirlo.

Se trovo una foto di quando l'ho fatto, la posto

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