ilmisuratore Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 3 minuti fa, Ggr ha scritto: Come sospettavo. Da fermi tutti bravi, quando si lavora davvero, escono le differenze. Quantomeno ci sarebbero elementi per un confronto sul campo Si sceglie un brano a piacere, il DAC che produce minori alterazioni in condizioni di effettivo funzionamento risulta oggettivamente migliore (al netto poi delle preferenze soggettive in quanto sappiamo come funziona a volte)
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio Adesso, ilmisuratore ha scritto: Quantomeno ci sarebbero elementi per un confronto sul campo Si sceglie un brano a piacere, il DAC che produce minori alterazioni in condizioni di effettivo funzionamento risulta oggettivamente migliore (al netto poi delle preferenze soggettive in quanto sappiamo come funziona a volte) Hai tra le mani un ladder puro? Così per fare 2 confronti generali.
Ggr Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio Visto che stiamo analizzando un errore che si ripete nel tempo, in relazione alla frequenza di campionamento, verrebbe da pensare che una frequenza di campionamento minore, conterebbe meno errori, e forse si semtirebbe meglio
ilmisuratore Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 4 minuti fa, rossano92 ha scritto: Hai tra le mani un ladder puro? Così per fare 2 confronti generali. Al momento no...ma il primo che mi capita lo confronterò
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto: Al momento no...ma il primo che mi capita lo confronterò Grazie mille, sempre sul pezzo 🤟
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 19 minuti fa, Ggr ha scritto: Come sospettavo. Da fermi tutti bravi, quando si lavora davvero, escono le differenze. Nessuno ha mai detto il contrario, a inizio thread con @ilmisuratoresi discuteva proprio della in-completezza delle misure standard che si fanno sulle macchine, a ogni latitudine.
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio Comunque quel grafico mi ricorda delle misure di un ESS9038, che è un delta sigma multibit. È possibile?
Ggr Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 17 minuti fa, rossano92 ha scritto: Nessuno ha mai detto il contrario, a inizio thread con @ilmisuratoresi discuteva proprio della in-completezza delle misure standard che si fanno sulle macchine, a ogni latitudine. Mi riferivo alle classifiche di asr. 😁
Questo è un messaggio popolare. imaginator Inviato 31 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Gennaio Riporto la mia esperienza per quel che vale: Nel corso degli anni ho avuto modo di sperimentare l’utilizzo di due clock esterni di alto livello: uno utilizzato in prova per (soli) dieci giorni, grazie alla disponibilità del negoziante e dell’importatore, e uno acquistato e successivamente rivenduto dopo quasi un anno. Il primo era il clock dCS abbinato allo streamer/DAC Rossini 2.0; il secondo un clock di riferimento, il Mutec REF10 SE a 10 MHz — modello di punta della casa — collegato a uno streamer/DAC Esoteric N-01XD. In entrambe le esperienze il clock esterno ha mostrato un effetto reale ma limitato, con benefici sempre modesti in rapporto all’investimento richiesto, e percepibili soprattutto in presenza di un sistema non ancora completamente ottimizzato. In tali condizioni, il clock esterno può contribuire a smussare in parte gli spigoli e a restituire una sensazione di maggiore ordine e controllo nella riproduzione musicale; rimane a mio avviso una soluzione di carattere palliativo. Quando l’impianto presenta ancora margini di intervento nella messa a punto del sistema, il clock esterno può quindi offrire un certo affinamento della resa, ma è come dare un paziente un’analgesico, non guarisce la causa, elimina parzialmente il dolore. Direi che per quanto mi riguarda, una volta completata una corretta messa a punto dell’intero sistema, il clock esterno perde granparte (o tutta) la sua utilità e può addirittura portare a un peggioramento del risultato sonoro, introducendo una complessità che non sempre si traduce in un reale beneficio musicale. 2 1
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 1 minuto fa, Ggr ha scritto: Mi riferivo alle classifiche di asr. 😁 Vabbè per loro basta che il thd sia sotto i -120dB che suonano tutti uguali. Dal DAC chiavetta usb a un Antelope.
Ggr Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 1 minuto fa, imaginator ha scritto: restituire una sensazione di maggiore ordine e controllo nella riproduzione Esatto. È quello che avevo scritto in un!altra discussione 2 minuti fa, imaginator ha scritto: ha mostrato un effetto reale ma limitato Stessa sensazione. Si sente, ma non stravolge
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 7 minuti fa, imaginator ha scritto: Riporto la mia esperienza per quel che vale: Nel corso degli anni ho avuto modo di sperimentare l’utilizzo di due clock esterni di alto livello: uno utilizzato in prova per (soli) dieci giorni, grazie alla disponibilità del negoziante e dell’importatore, e uno acquistato e successivamente rivenduto dopo quasi un anno. Il primo era il clock dCS abbinato allo streamer/DAC Rossini 2.0; il secondo un clock di riferimento, il Mutec REF10 SE a 10 MHz — modello di punta della casa — collegato a uno streamer/DAC Esoteric N-01XD. In entrambe le esperienze il clock esterno ha mostrato un effetto reale ma limitato, con benefici sempre modesti in rapporto all’investimento richiesto, e percepibili soprattutto in presenza di un sistema non ancora completamente ottimizzato. In tali condizioni, il clock esterno può contribuire a smussare in parte gli spigoli e a restituire una sensazione di maggiore ordine e controllo nella riproduzione musicale; rimane a mio avviso una soluzione di carattere palliativo. Quando l’impianto presenta ancora margini di intervento nella messa a punto del sistema, il clock esterno può quindi offrire un certo affinamento della resa, ma è come dare un paziente un’analgesico, non guarisce la causa, elimina parzialmente il dolore. Direi che per quanto mi riguarda, una volta completata una corretta messa a punto dell’intero sistema, il clock esterno perde granparte (o tutta) la sua utilità e può addirittura portare a un peggioramento del risultato sonoro, introducendo una complessità che non sempre si traduce in un reale beneficio musicale. Complimenti per le macchine. Comunque, che un clock esterno sia accessorio a un DAC, è indiscutibile. Il DAC rimane quello, anche perché dopo i filtri di uscita, ci dimentichiamo sempre che c’è un circuito analogico, che è e sarà sempre il collo di bottiglia di qualsiasi buon vino. Però, se la situazione è più o meno migliorabile, e concessa dallo stesso costruttore, perché non usarla? Se si vuole. il gioco vale la candela? Dipende. Qualcuno potrebbe benissimo venirmi a dire che il suo DAC a batteria, collegato a un iPhone, suona già benissimo. Ed è possibilissimo che sia così, oggi. Chi sono io per dirgli che non è così? 1
Ggr Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio In linea teorica, io sono per spremere il meglio da tutto, quindi anche piccolo miglioramento, purché sia, va benissimo, è pur sempre un miglioramemto, che sommato ad altri piccoli, avrà la sua ragion d'essere. Poi ovviamente subentrano le valutazioni di tipo economico, e allora cambia la prospettiva e si fanno valitazioni di tipo costo/ benficio
rossano92 Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 10 minuti fa, Ggr ha scritto: In linea teorica, io sono per spremere il meglio da tutto, quindi anche piccolo miglioramento, purché sia, va benissimo, è pur sempre un miglioramemto, che sommato ad altri piccoli, avrà la sua ragion d'essere. Poi ovviamente subentrano le valutazioni di tipo economico, e allora cambia la prospettiva e si fanno valitazioni di tipo costo/ benficio Ma anche solo per il fatto che i miglioramenti,ammesso ci siano, in qualsiasi ambito, dalle auto all’hi-fi, sono asintotici, man mano che si sale di prezzo. Tecnicamente con la tecnologia di oggi con 1000 euro si è già nell’Olimpo della conversione DA, esclusi i fattori soggettivi di gusti sonici. 1
ilmisuratore Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio 2 ore fa, rossano92 ha scritto: Comunque quel grafico mi ricorda delle misure di un ESS9038, che è un delta sigma multibit. È possibile? No...è altro L'ho postato per focalizzare la differenza tra staticità della misura e osservazione "sotto sforzo" 1
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