Vai al contenuto
Melius Club

Master Clock e dintorni: esperienze di utilizzo e gli effetti nella catena digitale


Messaggi raccomandati

ilmisuratore
1 ora fa, ildoria76 ha scritto:

allora guardalo dal minuto 14:40....

L'ho guardato e....sono riuscito a carpire che l'acqua è bagnata e bagna...e il fuoco è caldo e brucia :classic_biggrin:

Discorsetto generalizzato sul fatto che un clock migliore dell'altro possa evidentemente renderlo piu performante

Ma sinceramente non presto molta attenzione a questi video...presterei molta piu attenzione nel momento in cui mi imbatto in una situazione in cui si testa (con opportune misurazioni in regime dinamico) una macchina di conversione con l'apporto di un clock esterno, dunque osservare oggettivamente cosa accade (aldilà del giudizio soggettivo che rimane circoscritto al gusto della persona)

Grazie comunque :classic_smile:

rossano92

Visto che prima si è parlato di come il PLL possa mai agganciarsi a un segnale clock esterno quando l’input è l’usb  asincrona, posto il diagramma a blocchi del Teac UD701N, stessa identica macchina del VRDS 701, ad eccezione della meccanica di lettura presente nel secondo, e del modulo di rete presente nel primo. 
Come si può notare, il PLL gestisce l’FPGA facendo un reclocking su qualsiasi input. Sostanzialmente al DAC non frega niente che la sorgente sia sincrona (SPDIF) o asincrona (USB) tanto lui userà sempre il PLL per ricloccare e ignorare il clock sorgente quando si aggancia a un segnale atomico oppure ad uno OCXO 10Mhz. 
 

p.s. si noti la dicitura “data/clock” sull’albero di pilotaggio differenziale delle 16 resistenze per canale. Dopo di esse non c’è più nulla, solo il filtro di uscita. Quindi il tempo e la precisione con cui le resistenze vengono commutate in un DAC come questo è essenzialmente ciò che ascolti.  

Fonte: Datasheet Teac. 

IMG_3738.webp

  • Thanks 1
ilmisuratore
25 minuti fa, rossano92 ha scritto:

Visto che prima si è parlato di come il PLL possa mai agganciarsi a un segnale clock esterno quando l’input è l’usb  asincrona, posto il diagramma a blocchi del Teac UD701N, stessa identica macchina del VRDS 701, ad eccezione della meccanica di lettura presente nel secondo, e del modulo di rete presente nel primo. 
Come si può notare, il PLL gestisce l’FPGA facendo un reclocking su qualsiasi input. Sostanzialmente al DAC non frega niente che la sorgente sia sincrona (SPDIF) o asincrona (USB) tanto lui userà sempre il PLL per ricloccare e ignorare il clock sorgente quando si aggancia a un segnale atomico oppure ad uno OCXO 10Mhz. 
 

p.s. si noti la dicitura “data/clock” sull’albero di pilotaggio differenziale delle 16 resistenze per canale. Dopo di esse non c’è più nulla, solo il filtro di uscita. Quindi il tempo e la precisione con cui le resistenze vengono commutate in un DAC come questo è essenzialmente ciò che ascolti.  

Fonte: Datasheet Teac. 

IMG_3738.webp

In pratica la FPGA funge da modulatore Delta Sigma, crea uno stream a frequenza molto alta e lo da in pasto ai convertitori D/A

In questo modo non c'è il classico chip 

I due Xtal regolano i multipli (44.1/48) delle frequenze di campionamento 

  • Melius 1
rossano92
6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

In pratica la FPGA funge da modulatore Delta Sigma, crea uno stream a frequenza molto alta e lo da in pasto ai convertitori D/A

In questo modo non c'è il classico chip 

I due Xtal regolano i multipli (44.1/48) delle frequenze di campionamento 

Esattamente. DAC a discreti dalla testa ai piedi, dal buffer usb, al pll, al modulatore che usa algoritmi scelti da Teac e anche modificabili da firmware se Teac volesse, alle resistenze sugli alberi differenziali. 
 

è impostabile anche la frequenza di modulazione dell’FPGA: 128Fs, 256Fs e 512Fs. Com l’ultima le resistenze   commutano a 22,2/24,5 MHz.

  • Melius 1
ilmisuratore
14 minuti fa, rossano92 ha scritto:

Esattamente. DAC a discreti dalla testa ai piedi, dal buffer usb, al pll, al modulatore che usa algoritmi scelti da Teac e anche modificabili da firmware se Teac volesse, alle resistenze sugli alberi differenziali. 
 

è impostabile anche la frequenza di modulazione dell’FPGA: 128Fs, 256Fs e 512Fs. Com l’ultima le resistenze   commutano a 22,2/24,5 MHz.

...e quando lo setti per external clock il PLL aggancia la fase tra gli oscillatori interni sincronizzandolo con il riferimento esterno rendendo di fatto il PLL come "slave" 

rossano92
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

...e quando lo setti per external clock il PLL aggancia la fase tra gli oscillatori interni sincronizzandolo con il riferimento esterno rendendo di fatto il PLL come "slave" 

Come un puro comparatore e correttore di fase, esattamente.  
E’ un esoteric della serie 05 sostanzialmente. Cambia l’abito e il marchio sul frontalino. 
 

Tra l’altro un DAC con questa struttura, oltre ad essere completamente personalizzabile, e responsivo sul segnale di clock, teoricamente non ha limiti di precisione se si tende a un rumore di fase di 0, ovviamente non ragggiungibile a livello fisico, anche solo per il rumore termico che le stesse resistenze hanno. 
ecco perché scala proporzionalmente con un segnale master esterno. 
il limite diventano gli stadi di uscita che ovviamente non sono quelli di un Grandioso. Vabbè, ci sono 50 mila euro di differenza. Ci può stare 😆

rossano92

Un’ulteriore precisazione:

Un generatore di clock esterno non ha senso solo per “sincronizzare” più dispositivi, perché dipende dai dispositivi. Se quest’ultimi troncano in toto il clock sorgente, da qualsiasi input, avoglia a sincronizzare…

 

rossano92
31 minuti fa, gobert4 ha scritto:


secondo me abbiamo qualche problema a comprendere quello che uno scrive.

Intanto qui nessuno ha dato del testiculus o del deficiente a nessuno.

Forse è il caso di fare meno foto ed evitare di scrivere ossessivamente i prezzi dei vostri preziosi componenti, concentrandosi a leggere bene quello che uno scrive.

La musica si ascolta con le orecchie, non con gli occhi.

Ho detto soltanto che se un clock esterno è capace di fare tutta questa differenza, è perché quello interno l’hanno fatto di bassa qualità (anche se hai speso 3000€).

Ed infatti il catalogo Teac aveva proprio quello che faceva al caso tuo.


Quello detto nel video, da Matteo Costa, è giusto in linea generale e lo sottoscrivo, ma non dice nulla di nuovo, soprattuto quando consiglia di prendere uno strumento tipo un mixer digitale di bassa qualità o un vecchio lettore cd e metteterci un buon clock esterno per sentire l’effetto che fa.

Ecco…Questo mi spiace ma è il tuo caso…

Hai un lettore cd che per essere del 2023 e per costare 3k dovrebbe essere forse un pelo meglio se un clock esterno da poco più di 1000€ è in grado di fare tutta quella differenza che descrivi, in un sistema piazzato in un ambiente con le pareti nude e crude, libere di sviluppare interferenze monitor/parete, sbir, riflessioni, comb filter, con modali allo sbaraglio che neanche le montagne russe con picchi e valli di 10/15/20dB…

Costa è un tecnico del suono, lavora in ambienti trattati a dovere dove argomenti come questi hanno senso di esistere.

In stanze e salotti è come inserire l’ago in un pagliaio.

I master clock sono nati per sincronizzare più unità digitali, esigenza degli studi di registrazione, non semplice vanto di aver cacciato fuori 6k per un clock atomico che se fonde il nocciolo, sparge radiazioni che nemmeno in Ucraina…

È una triste realtà lo so…

Argomenti spinosi lo so.

Non è una questione solo di Teac ovviamente, nulla di personale contro questo marchio come per tutti gli altri.

Leggi il diagramma a blocchi. Meno chiacchiere più Datasheet.

un’azienda che sta nel settore da 70 anni, che si basa praticamente su  quello che formula per il mercato professionale nel mondo e    in Giappone, che dell’hifi ne hanno fatto un vanto socio culturale, inserisce un ingresso bnc 10Mhz per marketing.

ripeto, più Datasheet meno chiacchiere.

rossano92
38 minuti fa, gobert4 ha scritto:


secondo me abbiamo qualche problema a comprendere quello che uno scrive.

Intanto qui nessuno ha dato del testiculus o del deficiente a nessuno.

Forse è il caso di fare meno foto ed evitare di scrivere ossessivamente i prezzi dei vostri preziosi componenti, concentrandosi a leggere bene quello che uno scrive.

La musica si ascolta con le orecchie, non con gli occhi.

Ho detto soltanto che se un clock esterno è capace di fare tutta questa differenza, è perché quello interno l’hanno fatto di bassa qualità (anche se hai speso 3000€).

Ed infatti il catalogo Teac aveva proprio quello che faceva al caso tuo.


Quello detto nel video, da Matteo Costa, è giusto in linea generale e lo sottoscrivo, ma non dice nulla di nuovo, soprattuto quando consiglia di prendere uno strumento tipo un mixer digitale di bassa qualità o un vecchio lettore cd e metteterci un buon clock esterno per sentire l’effetto che fa.

Ecco…Questo mi spiace ma è il tuo caso…

Hai un lettore cd che per essere del 2023 e per costare 3k dovrebbe essere forse un pelo meglio se un clock esterno da poco più di 1000€ è in grado di fare tutta quella differenza che descrivi, in un sistema piazzato in un ambiente con le pareti nude e crude, libere di sviluppare interferenze monitor/parete, sbir, riflessioni, comb filter, con modali allo sbaraglio che neanche le montagne russe con picchi e valli di 10/15/20dB…

Costa è un tecnico del suono, lavora in ambienti trattati a dovere dove argomenti come questi hanno senso di esistere.

In stanze e salotti è come inserire l’ago in un pagliaio.

I master clock sono nati per sincronizzare più unità digitali, esigenza degli studi di registrazione, non semplice vanto di aver cacciato fuori 6k per un clock atomico che se fonde il nocciolo, sparge radiazioni che nemmeno in Ucraina…

È una triste realtà lo so…

Argomenti spinosi lo so.

Non è una questione solo di Teac ovviamente, nulla di personale contro questo marchio come per tutti gli altri.

Costa usa un Antelope GM10x a casa sua per ascoltare la musica. Anche lui ha un DAC cheap? 
 

ma poi, cosa c’è di strano se un’azienda ti vende un buon prodotto, scalabile se vuoi con un altro prodotto. Non è fregare, è parlare a diversi target e fasce di mercato. Che poi quanti lettori cd da 3000 euro hanno un clock OCXO interno? Te lo dico io, nessuno. 

ildoria76
1 ora fa, gobert4 ha scritto:

Intanto qui nessuno ha dato del testiculus o del deficiente a nessuno.

Dove è chi, te lo sei sognato? 

 

1 ora fa, gobert4 ha scritto:

Forse è il caso di fare meno foto ed evitare di scrivere ossessivamente i prezzi dei vostri preziosi componenti, concentrandosi a leggere bene quello che uno scrive.

Senti ma hai letto cosa ha scritto l'opener (io) ? Ho invitato io a descrivere gli impianti e mettere le foto, quindi se la cosa ti disturba puoi anche andare a farti una passeggiata al parco....

Riguardo i prezzi non stiamo mica sbandierando oggetti da stipendi a 5 zeri per vantarci... Stiamo parlando di robetta da "operai" quindi non capisco il tuo complesso di inferiorità 

  • Thanks 1

Ma sì che ho visto…

È a componenti discreti, è bello, costa 3mila euro e suonerà sicuramente bene…

 

È lo stesso discorso che faceva lui sul Big Ben…

Era praticamente IL master clock in quegli anni, come al top erano gli AD8000…Tutto fuorché lineari, ma era il loro bello…Si usava uscire dal computer, entrare nel banco, mixare e poi rientrare negli AD schiantando il segnale per usare il suo soft limit (che in realtà era un soft clipper), per limare i transienti.

 

Gli stessi Apogee osannati appunto anche dagli audiofili.

Anche qui…Nulla di male, niente di strano e, ti svelo un segreto, ne possiedo ancora uno quindi non sto facendo nessuna critica in particolare…


Adesso c’è l’hype dei clock, appena la massa si è spostata sul digitale, fino ad un po’ di tempo fa erano i cavi di alimentazione che facevano miracoli…Si proprio quelli che fanno pagare oro per avere dentro un filtro passivo sul connettore…

Basterebbe aprirli per accorgersene ma chi lo fa con quel che costano?

E se fai notare che basta una termocamera per smascherare l’arcano, apriti cielo…

 

Io amo l’audio, ma mi rendo conto che l’audiofilia è un’altra cosa.

 

Niente di male i sistemi scalabili, ma la presa per i fondelli in questo settore è abominevole, più che in altri, per me!

 

Poi ognuno è libero di pensarla come crede…

Se uno si sente appagato, fa bene a fare quello che fa.

  • Melius 1
rossano92
9 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Ma sì che ho visto…

È a componenti discreti, è bello, costa 3mila euro…e suonerà sicuramente bene tutti quei dischi fatti con i convertitori Avid o con gli stadi d’ingresso schiantati sui soft clip.

È lo stesso discorso che faceva lui sul Big Ben…

Era praticamente IL master clock in quegli anni, come al top erano gli AD8000…Tutto fuorché lineari, ma era il loro bello…Si usava uscire dal computer, entrare nel banco, mixare e poi rientrare negli AD schiantando il segnale per usare il suo soft limit (che in realtà era un soft clipper), per limare i transienti.

Gli stessi Apogee osannati appunto anche dagli audiofili.

Anche qui…Nulla di male, niente di strano e, ti svelo un segreto, ne possiedo ancora uno quindi non sto facendo nessuna critica in particolare…


Adesso c’è l’hype dei clock, appena la massa si è spostata sul digitale, fino ad un po’ di tempo fa erano i cavi di alimentazione che facevano miracoli…Si proprio quelli che fanno pagare oro per avere dentro un filtro passivo sul connettore…

Basterebbe aprirli per accorgersene ma chi lo fa con quel che costano?

E fai notare che basta una termocamera per smascherare l’ariano, apriti cielo…

Io amo l’audio, ma mi rendo conto che l’audiofilia è un’altra cosa.

Niente di male sistemi scalabili, ma la presa per i fondelli in questo settore è abominevole, più che in altri.

Poi ognuno è libero di pensarla come crede…

Se uno si sente appagato, fa bene a fare quello che fa.

“Niente di male sistemi scalabili ma la presa  per i fondelli” . O l’una o l’altra. Qua stiamo parlando di un clock-lettore Cd dal  totale di 4500, a listino. Street price puoi anche togliere un millino. 
 

non stiamo mica parlando di un sistema da 20 mila che per rendere al massimo ha bisogno di un altro scatolino da 15 mila? 
 

Comunque abbiamo capito che tutti i DAC con ingresso bnc 10 MHz, sono una ladrata e che alla fine basta un DAC da 79 euro su Amazon perché tanto i dati di targa sicuro ti danno un THD almeno -120/130 dB,e un  jitter deterministico di -140dB. Apposto, suonerà uguale all’Antelope di Costa. Scemo lui e scemi noi.

Pari pari i ragionamenti che facevano gli audiofili 50 anni fa quando uscì il CD: eh ma l’LP, eh ma i transistor, eh ma le valvole suonano meglio…

3 minuti fa, ildoria76 ha scritto:

Dove è chi, te lo sei sognato? 

Senti ma hai letto cosa ha scritto l'opener (io) ? Ho invitato io a descrivere gli impianti e mettere le foto, quindi se la cosa ti disturba puoi anche andare a farti una passeggiata al parco....

Riguardo i prezzi non stiamo mica sbandierando oggetti da stipendi a 5 zeri per vantarci... Stiamo parlando di robetta da "operai" quindi non capisco il tuo complesso di inferiorità 


boh

Sarà che a parlare con tecnici del suono nessuno sta a dire cosa costa un outboard x, anche perché sono noti i costi con tanto di listino prezzi.

 

Sto esprimendo la mia opinione, e faccio quello che mi pare, dato che non sto facendo nulla di male.

Se vi da fastidio quello che dico, sono affari vostri mi spiace.

 

La mia l’ho detta, non vi devo convincere di nulla…

È un forum, non una discussione privata con voi due…

 

  • Confused 1
10 minuti fa, rossano92 ha scritto:

Comunque abbiamo capito che tutti i DAC con ingresso bnc 10 MHz, sono una ladrata e che alla fine basta un DAC da 79 euro su Amazon perché tanto i dati di targa sicuro ti danno un THD almeno -120/130 dB,e un  jitter deterministico di -140dB. Apposto, suonerà uguale all’Antelope di Costa. Scemo lui e scemi noi.


Ecco

ancora una volta dimostri non aver capito o non voler capire proprio nulla di ciò che ho detto.

Mai detto che i convertitori suonano uguali e nemmeno che uno da 79€ vale quanto quello da 10, 100 volte tanto.

 

Nel mio piccolo ne ho 3 diversi tra Apogee, Lynx e Mytek ed un motivo c’è.

Ma niente foto e listino prezzi :classic_biggrin:

ildoria76
20 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Adesso c’è l’hype dei clock, appena la massa si è spostata sul digitale, fino ad un po’ di tempo fa erano i cavi di alimentazione che facevano miracoli…Si proprio quelli che fanno pagare oro per avere dentro un filtro passivo sul connettore…

Basterebbe aprirli per accorgersene ma chi lo fa con quel che costano?

E fai notare che basta una termocamera per smascherare l’ariano, apriti cielo…

Io amo l’audio, ma mi rendo conto che l’audiofilia è un’altra cosa.

Niente di male sistemi scalabili, ma la presa per i fondelli in questo settore è abominevole, più che in altri.

Poi ognuno è libero di pensarla come crede…

Se uno si sente appagato, fa bene a fare quello che fa

Stai facendo un discorso qualunquistico che non c'entra nulla con i temi di questa discussione, il discorso cavi è da bannare e con il Clock non c'entra niente, dici che c'è l'hype mentre a me risulta che dentro questo forum le persone che hanno un MC si contano sulle dita di una mano, e quelli che hanno sincronizzato tutta la catena a me pare di essere l'unico... quindi tu hai fatto delle prove o ti piace sentenziare basandosi solo sulla tua logica di pensiero? 

rossano92
7 minuti fa, gobert4 ha scritto:


boh

Sarà che a parlare con tecnici del suono nessuno sta a dire cosa costa un outboard x, anche perché sono noti i costi con tanto di listino prezzi.

Sto esprimendo la mia opinione, e faccio quello che mi pare, dato che non sto facendo nulla di male.

Se vi da fastidio quello che dico, sono affari vostri mi spiace.

La mia l’ho detta, non vi devo convincere di nulla…

È un forum, non una discussione privata con voi due…

Tra persone normali, che vanno a lavorare per comprarsi queste 4 scatoline che abbiamo, ci si confronta anche sui prezzi. Nessuna targa, solo confronto, per capire come muoverci meglio possibilmente spendendo il meno possibile. 
 

pensa se stessimo parlando di un DAC MSB o Chord…

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Summerandsun
      Summerandsun ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Ottimi Contenuti
      whitewave
      whitewave ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Contenuti Utili
      robem
      robem ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Reputazione
      zagor333
      zagor333 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      Supertramp
      Supertramp ha ottenuto un badge
      Reputazione
×
×
  • Crea Nuovo...