Vai al contenuto
Melius Club

Bottarella in borsa per Stellantis: -25%


Messaggi raccomandati

best_music
Inviato

La multinazionale francese che ha ancora in Italia degli stabilimenti con circa 28.000 dipendenti (fonte: yahoo finanza) sembrerebbe l' azienda europea che ha preso lo scossone peggiore dalla errata valutazione sui tempi della transizione ecologica, che comunque ha coinvolto un po' tutti. (Eppure negli USA si è ripresa ed ha buone prospettive, presumo che questo non basti.)

:

La riflessione che propongo è se ci si debba stracciare le vesti per l'eventuale uscita dell' Italia quanto meno dalla produzione di auto finite, la tendenza storica al superamento del modello di mobilità degli ultimi 50 anni sembra inarrestabile, non solo nelle campagne mediatiche sulla transizione ecologica e nell' attivismo ambientalista ma sopratutto nella rassegnazione generale dei tanti che brontolano per i vari limiti a 30km/h, per la palese riduzione della manutenzione stradale, per i restringimenti di carreggiata "pro ciclabili", ma poi alla fine si adeguano se non altro perché di fare la parte del cattivo che vuole far esplodere il pianeta non va proprio a nessuno.

:

Per quanto sembri assurdo, se è vero che c'é tanta fame di manodopera specializzata non mi sembra impossibile che buona parte di quei 27.000 non riescano a trovare un altro modo per campare. 

:

D' altro canto se nella globalizzazione e nel multilateralismo ci si crede veramente, non vedo perché, poche o tante che siano, le auto necessarie nei prossimi anni non le debbano fare i cinesi, come i telefonini, i vestiti ed il 90% della roba "non alimentare" che consumano le persone comuni, quelli che ormai di "made in Europe" avevano ormai solo l'auto (io nemmeno quella, ho auto giapponesi da 25 anni...).

Inviato

" chi di cinghia ferisce, di cinghia perisce ". ( cit. il vangelo dei maniscalchi ).

.

sul resto io dico solo che qua qualcosa bisognerà anche produrre, o altrimenti 

cosa facciamo, viviamo tutti di finanza, turismo e posti statali ? no, ovvio.

Amedeo.R.
Inviato
2 ore fa, best_music ha scritto:

 

D' altro canto se nella globalizzazione e nel multilateralismo ci si crede veramente, non vedo perché, poche o tante che siano, le auto necessarie nei prossimi anni non le debbano fare i cinesi, come i telefonini, i vestiti ed il 90% della roba "non alimentare" che consumano le persone comuni, quelli che ormai di "made in Europe" avevano ormai solo l'auto (io nemmeno quella, ho auto giapponesi da 25 anni...).

 

ma uno dei capisaldi della UE non era la creazione ed il mantenimento del mercato interno operando per uno sviluppo sostenibile basato su una crescita economica equilibrata e su un’economia sociale di mercato altamente competitiva? 

Non dovrebbero essere presenti misure di difesa commerciale, anti-dumping, antisovvenzioni, protezioni da finanziamenti opachi e concorrenza non paritaria? 

Non si dovrebbe tutelare il produttore europeo, che rispetta norme ambientali, sociali, fiscali e di sicurezza e sopratutto la popolazione europea che con il proprio gettito ha sovvenzionato per decenni industrie e produttori locali? 

 

 

Inviato

Il crollo in borsa e' collegato alle dichiarazioni di Filosa sul dover riprogrammare la strategia dei prodotti auto.

Filosa parlando di EV ha parlato di "tendenza sovrastimata".

Questo avra' un costo salato nel bilancio stellantis.

 

best_music
Inviato

Ci sono più modi di truccare i bilanci che di cuocere le uova...

:

...a me salta all' occhio che la minusvalenza di 25mld - che poi ha causato la caduta del titolo -  fatta risalire direttamente o indirettamente al flop dell' elettrico è parente stretta dei 23mld distribuiti ai soci, che includono 17mld di dividendi (quindi denaro contante) in quattro anni (fino al 2024) - fonte: corriere.it, salvo altri.

best_music
Inviato
1 ora fa, audio2 ha scritto:

qualcosa bisognerà anche produrre,

L' Inghilterra uscì dall' automotive ai tempi della Thatcher e per decenni da allora - fino alla crisi di questi ultimi anni - è andata alla grande.

:

Quanto a Stellantis non sembra che Macron se ne preoccupi più di tanto, eppure "siede" (virtualmente) nel consiglio di amministrazione.

Inviato
9 minuti fa, best_music ha scritto:

L' Inghilterra uscì dall' automotive ai tempi della Thatcher

Proprio per niente.

Lo stato inglese è rimasto direttamente nell'automotive ben oltre la prugna secca bigodinata, ne è uscito vendendo l'ex gruppo Leyland (controllato attraverso British Aerospace) a Ford negli anni 90.

Ma automobili in UK da allora e ancora oggi se ne producono -non assemblano, producono proprio- ancora eccome: giapponesi, indiane, tedesche, e a breve pure cinesi. Oltre 700.000 pezzi all'anno escono dalle fabbriche inglesi. Molte più di quelle che escono da quelle italiane, ormai moribonde.

Nel pre covid la produzione inglese superava il milione di auto l'anno.

Il che vuol dire fabbriche, operai, indotto = Lavoro. Come diceva @audio2

 

Inviato
9 minuti fa, best_music ha scritto:

L' Inghilterra uscì dall' automotive

uscì con le proprie marche, ma lassù hanno continuato ad assemblare alla grande.

certo, roba altrui però gli stipendi venivano pagati li. questo intendevo.

qua invece fiat ha sempre voluto fare il deserto industriale, cioè o tutto noi oppure niente.

ed eccoci al niente.

best_music
Inviato

@Velvet @audio2 a parte l'infelice riferimento all' Inghilterra la sostanza a mio avviso resta: il futuro del mercato dell' auto è incerto, si può discutere sulla velocità della transizione - ed io sono assolutamente favorevole a discuterne - ma ho la sensazione che legandosi ancora all' automotive si rischia di restare con il cerino in mano.

Inviato
13 minuti fa, best_music ha scritto:

il futuro del mercato dell' auto è incerto,

Siamo sicuramente d'accordo su questo punto, ci sarà una netta riduzione della produzione europea per una molteplicità di fattori (invasione cinese, calo della domanda e del potere d'acquisto, transizione ecologica ecc).

Ma pensare ad un futuro privo di industria e attività produttive dimensionalmente importanti -e aggiungo pure strategiche in tempi che si prevedono tormentati- è come tagliarsi gli attributi.

  • Melius 1
best_music
Inviato

@Velvet Nella mia ignoranza ogni volta che leggo i dati delle esportazioni che mi ricordano che ai primi posti ci sono farmaceutica (dal Lazio, poi!) e macchine utensili mi si conferma che di gente che lavora in Italia ce n'é tanta solo che non fa notizia. E' che uscendo di casa vedi tante automobili, non certo macchine utensili, per questo non ci pensi.

Inviato

@best_music Si certo, è che per dimensioni ex Fiat e soprattutto l'indotto che ci sta -ancora per poco- dietro ed intorno era parte molto grossa dell'industria italiana.

Che si, per fortuna è anche altro (tanto che quando leggo che un paese piccolo come il nostro è ai primi posti in Europa per produzioni ed export mi pare un miracolo).

  • Melius 1
Fabio Cottatellucci
Inviato
9 minuti fa, best_music ha scritto:

farmaceutica (dal Lazio, poi!)

La zona meridionale del Lazio (provincia di Latina) era anche la zona più settentrionale di competenza della Cassa del Mezzogiorno, con relativi sgravi fiscali e previdenziali, agevolazioni ai finanziamenti eccetera.
Questo portò alla nascita di un importante tessuto di imprese medio-piccole, fra cui molte industrie farmaceutiche, che non è mai venuto meno, neppure dopo la fine della CasMez.

  • Melius 1
Inviato
30 minuti fa, best_music ha scritto:

ho la sensazione che legandosi ancora all' automotive si rischia di restare con il cerino in mano

si ok diversichiamo, ma con cosa e come. aldilà dei sogni wikipardici dei prog regressisti adesso convertitesi alla nuova intelligenza, la gente si deve e si vuole sempre spostare, anche perchè se la fermi poi fermi tutto pil incluso. e con cosa si sposta di media ? con le auto. e allora se le produciamo noi è meglio.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...