permar Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 1 minuto fa, Partizan ha scritto: Io avrei avuto altre idee per lui! Pensa che il villaggio era famoso per la percentuale di voti che prendeva il PCI intorno all'80 per cento, nei suoi coetanei c'erano ben 18 partigiani della brigata Spartaco Lavagnini. Come vedi la democrazia e la tolleranza si vedono anche da queste cose Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696660 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato 12 Febbraio Autore Condividi Inviato 12 Febbraio 1 ora fa, appecundria ha scritto: Caro Amedeo, avrai ripetuto questa frase una ventina di volte. In effetti è lo slogan col quale il fascismo post bellico ha cercato di rifarsi la verginità sul mito delle foibe. Tutti ricordiamo la frase "e allora le foibe?" che serviva a fare pari e patta di qualsiasi eccidio nazifascista. È un falso in realtà, come molte foto, molte testimonianze e diverse vicende inventate di sana pianta che tuttora vengono citate. Le cosiddette “foibe” sono due momenti distinti di violenza contro persone inermi. Il primo avviene nel 1943, dopo l'8 settembre, nella parte interna dell'Istria. In questo caso c'è un vuoto di potere dovuto alla scomparsa improvvisa dello Stato e dell'esercito italiano, che le bande partigiane jugoslave cercano di colmare. Partigiani e popolazione approfittano del momento per vendicare i torti subiti in precedenza: 20 anni di oppressione fascista contro le popolazioni slave, con il tentativo di cancellazione culturale della componente slovena e croata, e 2 anni e mezzo di occupazione militare, con veri e propri crimini di guerra commessi anche in questo territorio. Le vittime non sono dunque “gli italiani in quanto tali”, ma coloro che sono ritenuti responsabili delle violenze precedenti, ovvero in sostanza i funzionari pubblici dello Stato fascista (che nei paesi significa poi presidi, impiegati comunali o delle poste…) e l'élite economica e sociale (grandi proprietari terrieri, dirigenti d'azienda...). Sono circa 400-500 persone, quasi tutti uomini adulti di nazionalità italiana, perché questi detenevano il potere. La seconda fase di violenza è parte della colossale resa dei conti che avviene nel 1945, a fine guerra, in tutta Europa. Qui le vittime (circa 3.500-4.000, provenienti da tutta l'area di confine) sono soprattutto militari e funzionari fascisti che avevano collaborato con i nazisti fino alla fine. In questo caso, come succede anche altrove, una parte viene giudicata sommariamente e giustiziata, un'altra viene invece detenuta nei campi di prigionia, dove molti muoiono di stenti ed epidemie. Sia la giustizia sommaria che i campi di prigionia sono fenomeni comuni a tutta l'Europa, e anche al resto d'Italia. L'unica peculiarità è data dal fatto che fra le vittime ci sono anche alcune decine di possibili oppositori del nuovo regime che si sta costituendo (jugoslavo, ma anche comunista) italiani, sloveni e croati. Questi vengono colpiti per ragioni politiche, non nazionali, ma neanche di giustizia sommaria. (Eric Gobetti) É la verità, a prescindere dai tentavi di misitificazione, revisionismo e negazione che si verificano e che arrivano puntualmente, e giustissime sono le parole del presidente della repubblica a riguardo. Le testimonianze di chi ha avuto familiari interessati da queste atrocità sono state riportate anche in questo forum. non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696665 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 14 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto: É la verità È una verità di partito, ancor prima che di parte. Io l'ho spiegato elencando fatti, numeri e date contro cui poco possono gli slogan. Quello che ha detto il presidente della repubblica è molto, ma davvero molto, diverso da ciò che sostieni tu. Ad ogni modo, il vero modo per far riposare in pace tutte le vittime sarebbe quello di non parlare mai più di guerra, non considerarla mai più una opzione sul tavolo, imho. 2 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696686 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 47 minuti fa, Partizan ha scritto: No, sono state la risposta del popolo slavo ai tanti soprusi dei fascisti italiani, chiamarla vendetta è molto riduttivo Mi riferivo, come da premesse, ai morti che non avevano colpe dirette o indirette che vengo purtroppo coinvolte dagli eventi tragici e spesso disumani della storia: è la stessa storiadell'umanità a raccontarcelo. Sui distinguo da farsi tra chi promuove la violenza scatenante e primigenia e chi avendola subita o subendola ancora poi reagisce, ho già dato. Non ho parlato io di vendetta. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696705 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 16 minuti fa, appecundria ha scritto: Quello che ha detto il presidente della repubblica è molto, ma davvero molto, diverso da ciò che sostieni tu. Va di moda tra i destri poco desti di stravolgere le parole che non vorrebbero mai leggere o sentire... quindi meglio fare fumo. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696708 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 18 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Non ho parlato io di vendetta. L'ho detto io, negare l'esistenza della vendetta significa imho negare la reale natura dell'essere umano per avventurarsi nel Paese delle Meraviglie. 18 minuti fa, analogico_09 ha scritto: morti che non avevano colpe dirette o indirette Molto pochi in verità e poco documentati storiograficamente. Per lo più testimonianze di militanti MSI. Btw nulla se si pensa che 80 anni dopo, per la Palestina, è considerato accettabile se non ottimo un rapporto di 8 "perdite collaterali" contro 2 obiettivi. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696724 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 6 ore fa, UpTo11 ha scritto: Decise di non eradicare il tumore. Le conseguenze le conosciamo. Ma ora ne parliamo col senno del poi. Credo che le finalità di Togliatti fossero altre anche se io avrei preferito venissero tappate tutte le bocche delle fogne dalle quali sono riemersi purtroppo i sorcioni. D'altra parte, altra storia, ma insomma.., l'america con tutto il processo di norimberga quanti scienziati nazisti al servizio di hitler si portò in casa non solo per costruire le bombe sgangiate sul giappone... in qualche minimo modo maniera si potrebbe intuire il ghigno che avrebbe potuto attraversare il volto del baffetto se fosse concesso ai morti di rigirarsi qualche volta nella tomba... Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696726 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 6 minuti fa, appecundria ha scritto: L'ho detto io, negare la vendetta significa negare la reale natura dell'essere umano per avventurarsi nel Paese delle Meraviglie. 23 minuti fa, analogico_09 ha scritto: morti che non avevano colpe dirette o indirette Molto pochi in verità e poco documentati storiograficamente. Per lo più testimonianze di militanti MSI. Btw nulla se si pensa che 80 anni dopo, per la Palestina, è considerato accettabile se non ottimo un rapporto di 8 "perdite collaterali" contro 2 obiettivi. Certo, si nega e si stigmatizza la reale natura umana secondo convenienza... Per il resto, prendo atto, tu sei più documentato di me sulla queswtione, Comunque qualche morto innovente ci sarà pure stato, pochi ma era uno scrupolo umanitarioil mio non certamente di natura politica. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696728 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 14 minuti fa, analogico_09 ha scritto: tu sei più documentato di me sulla queswtione, Un ramo della mia famiglia è triestino. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696740 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 12 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 12 Febbraio Il pater familias, Giuseppe Cossetto, è un proprietario terriero ed è uno squadrista della prima ora, ha partecipato alla marcia su Roma. È stato segretario del fascio e podestà di Visinada, ufficiale della milizia e commissario governativo delle casse rurali. Come spiega Lavo Čermelj nel suo Sloveni e croati tra le due guerre (Editoriale stampa triestina, 1974), a partire dagli anni venti il controllo del credito agricolo è una delle principali leve per disarticolare le comunità rurali slovene e croate. Entro il 1929 tutte le cooperative di credito agricolo slovene e croate vengono smantellate. Comincia così a prendere corpo il progetto di espulsione dalle campagne dei contadini «slavi». Questi, costretti a indebitarsi con istituti finanziari italiani, in particolare con l’Istituto federale di credito per il risorgimento delle Venezie, vengono espropriati dei propri beni e terreni, che sono poi messi all’asta e venduti a prezzi risibili. Dal 1931 i beni messi all’asta cominciano a essere rilevati dall’Ente di rinascita agraria delle Tre Venezie, che adotta per questo preciso scopo un nuovo statuto. Le terre così acquisite a partire dal 1935 dovrebbero in teoria essere distribuite a coloni italiani. Tuttavia sulle terre espropriate spesso rimangono gli ex proprietari, come coloni dei nuovi padroni italiani. Nel 1937 un decreto del governo autorizza l’Ente a espropriare qualsiasi proprietà agricola «slava». Nel 1939 Italo Sauro, consigliere speciale del governo per le «questioni slave», mette in cantiere un progetto che prevede di «minare la proprietà slava attraverso tutte le operazioni del credito e del fisco» e di «favorire l’emigrazione di rurali slavi in altri centri lontani del Regno e delle colonie» (Alberto Buvoli, Il fascismo nella Venezia Giulia e la persecuzione antislava, in «Patria Indipendente», 27 febbraio 2005). L’invasione della Jugoslavia nel 1941 segna un ulteriore punto di svolta nella politica delle confische: il contesto di guerra porta a una radicalizzazione dell’azione colonizzatrice, con sottrazioni di beni e deportazioni di contadini «sospetti». Per reazione cominciano a diffondersi atti di sabotaggio e nascono bande armate che minacciano i coloni italiani assegnatari dei terreni confiscati, costringendoli ad abbandonarli. Alla fine del 1942 il commissario dell’Ente nazionale Tre Venezie – così nel 1939 era stata modificata la denominazione dell’Ente di rinascita agraria – Emiliano Carnaroli nel suo rapporto intitolato L’attività dell’Ente nazionale Tre Venezie nella zona orientale, 26.12.1942 – citato in: Andrea di Michele, Terra italiana. Possedere il suolo per assicurare i confini 1915-54, Laterza, Bari 2023 – propone di realizzare forme nuove di colonizzazione agricolo-militare assegnando i poderi a famiglie di membri della milizia confinaria, in grado di difendere con le armi le loro terre e il territorio circostante. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696741 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 16 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Ma ora ne parliamo col senno del poi. Con un tana libera tutti di quelle dimensioni si lascia assai poco al senno di poi. Non so cosa si aspettasse di ottenere, una sorta di agibilità politica o altro. Se guardiamo a quei pochi esclusi in quanto responsabili di crimini efferati, per la maggior parte è finita a taralluccci e vino. E non poteva essere altrimenti visto che l'apparato era composto dagli ex camerati di merende amnistiati. In definitiva tutti ripuliti con una mano di bianco e soprattutto tutti ai loro posti nella macchina statale, senza nemmeno averne ricevuto qualcosa in cambio. Fesso due volte. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696756 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 14 minuti fa, appecundria ha scritto: propone di realizzare forme nuove di colonizzazione agricolo-militare assegnando i poderi a famiglie di membri della milizia confinaria, in grado di difendere con le armi le loro terre e il territorio circostante. Mi ricorda qualcosa. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696757 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio Non si può fare Storia partendo dal mezzo del libro. È fuorviante rappresentare le tragedie umane trascurando i presupposti che le hanno generate. La Storia è fatta di nessi causali: se invertiamo l'ordine dei fattori, trasformando gli effetti in cause, finiamo per produrre solo propaganda. Lo vediamo oggi: non si può comprendere il dramma dei civili palestinesi se si ignora che la questione non nasce il 7 ottobre, pur condannando fermamente quell'orrore. È un dilemma che richiama la riflessione di Mattarella sulle foibe: le colpe del regime fascista non giustificano i crimini contro gli italiani, ma è altrettanto doveroso ricordare che, prima di allora, le popolazioni slave furono vittime di una persecuzione pianificata e 'industriale' da parte dei regimi nazifascisti. Dire che 'la violenza non è mai la risposta' è un concetto nobile, ma rischia di diventare un facile esercizio di stile se lo si applica con distacco, ignorando il contesto brutale in cui certi eventi maturano. Senza cadere nel giustificazionismo occorre comprendere le cause (determinismo storico). Condannare la violenza a posteriori è semplice, ma decontestualizzare i fatti impedisce di capire perché quella violenza sia esplosa. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 20 minuti fa, UpTo11 ha scritto: Mi ricorda qualcosa. un grande classico, https://it.wikipedia.org/wiki/Generalplan_Ost Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696770 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 12 Febbraio Condividi Inviato 12 Febbraio 26 minuti fa, UpTo11 ha scritto: Fesso due volte. Facciamo anche tre volte fesso. L'altra è per quando, dopo l'attentato subito, Togliatti dall'ospedale frenò la rivolta che era scoppiata spontanea tra le classi lavorative, proletarie ed affini e che sarebbe potuta finire in insurrezione, guerra civilie, presa del potere bolsecevico? Anche in quel caso una bella ripulita alla broghesia fascista riciclata ed alla borghesia ottusa e reazionaria non si sarebbe forse rivelata opportuna e sanificatrice? Al netto del fatto che avremmo poruto assistere all'abbeveramento dei cavalli cosacchi nelle fontane di San Pietro... secondo llem voulgate cattofasciodemocristiane. Io credo che la storia si potrà certamente analizzare a posteriori ma un giudizio definitivo col senno del poi potrebbe essere poco oggettivo, dove l'oggettività, od univocità, nei grandi sconvolgimenti storici epocali è sempre opinabile è di tutti e di nessuno. Salvo giudicare crimini immani come l'olocausto, le epurazioni staliniane, et roba simile, Detto ciò, magari se li fossero bevuti prima tutti quanti i fascisti, ma temo altresì che ne sarebbero verosimilmente rinati altrettanti se non di più e forse più (in)cattivi(ti) dei padri. Il fascismo in italia è purtroppo "endemico".., non in via esclusivistica ma presente. Guardiamo all'oggi. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/10/#findComment-1696771 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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